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«Con il Covid richieste di ogni tipo, agenti sempre vicini ai cittadini»

Il bilancio dell'attività 2020 della Polizia Locale dell'Unione Valnure e Valchero, che opera a Vigolzone, Podenzano, San Giorgio, Carpaneto e Gropparello

 

Ben 25mila ore di servizio con soli 13 agenti nel corso del 2020: 4120 veicoli e 5312 persone controllati, 2900 richieste di informazioni sul Covid, 378 posti di controllo, 3mila ore dedicate alla prevenzione dei reati predatori, con 27 denunce. Incidenti in calo del 30% (21 quelli con feriti, 41 senza, nessun mortale), ma tanto lavoro in più a causa dell’emergenza pandemica. Sono solo alcuni dei tanti numeri del bilancio dell’attività della Polizia Locale dell’Unione Valnure e Valchero. I 13 agenti, con il comandante Paolo Giovannini, nel corso del 2020 hanno dovuto rispondere alle tante questioni poste dall’emergenza pandemica. «Un 2020 di bisogni diversi, in cui siamo stati chiamati a fronteggiare diverse nuove situazioni. Dall'anziana che voleva parlare con noi alle domande dei cittadini sui Dpcm», ha spiegato il comandante nel tracciare una sintesi di quanto fatto.

La Polizia ha recuperato anche 39mila euro dai cittadini grazie alla videosorveglianza. Si tratta di infrastrutture e danneggiamenti stradali vari causati dalle persone. Con le telecamere sono stati rintracciati cittadini avevano causato problemi e danneggiamenti: pali, lampioni, semafori, muretti, recinzioni, atti vandalici. «Sono tutti impegni di spesa in meno per i comuni».

«I gruppi di comunità e di vicinato ci pressano – ammette il comandante - anche alla sera e alla notte, però notiamo che c’è fiducia nel nostro corpo e nelle Amministrazioni. Il 20% di attività giudiziaria in più è anche il frutto delle maggiori segnalazioni dei cittadini, che ci indicano i compiti e le attività da fare. Riusciamo a sapere più cose».

Prosegue la collaborazione con “Fare Ambiente onlus” per quanto concerne la gestione di alcune situazioni legate agli animali. «E’ utilissima per noi questa collaborazione per rispondere alle tante segnalazioni sugli animali, in particolare i cani. I nostri sono comuni di campagna, le richieste sono tante. Distogliere una pattuglia per un cane che abbaia ci dispiace, quindi la collaborazione con le loro è fondamentale».

Argellati e Giovannini-2

Da sempre proficuo anche il legame con il gruppo di protezione civile “Vega”. «Sia per il Covid che per altro, questo gruppo di volontari c’è sempre per aiutare noi e le Amministrazioni».

«La Polizia Locale – è intervenuto anche il sindaco di Vigolzone, Gianluca Argellati, che ha anche la delega presso l’Unione - è sempre vicina ai cittadini, l’ho provato nel corso della mia attività amministrativa. Ha mantenuto uno standard di interventi alto, sotto tutti i profili. È un corpo di Polizia che definirei “sociale”, perché ha saputo affiancarsi agli amministratori e ai cittadini in un anno particolare. Ho vissuto situazioni delicate in cui è bastata una telefonata al comandante Giovannini per risolvere problemi di varia natura, in un anno in cui la percezione emotiva delle persone è cambiata». Argellati – che ritiene necessario dotare di più agenti l’Unione («me ne occuperò») si fa carico del pensiero dei colleghi sindaci dell’Unione. «Il nostro Corpo è invidiato non solo a livello provinciale, ma regionale. È un modello per tanti altri territori. La stessa cosa vale per il gruppo di Protezione Civile “Vega”, l’ho trovato talmente strutturato ed efficiente che è un esempio anche fuori dal Piacentino».

Quali problemi sono stati alimentati dal lockdown e dalla fase pandemica? «Tutto ciò che riguarda il sociale – risponde il comandante Giovannini -. Anche le violenze domestiche. Ma problemi economici, personali e sociali. Molte volte abbiamo dovuto trovare un posto a positivi Covid che vivono da soli. È aumentato anche il disagio giovanile. I problemi c’erano prima, ma ora ci arriva qualche segnale che non va nella direzione giusta. Ma non vogliamo arrivare e fare sanzioni e denunce a tutti i ragazzi che ci segnalano correre senza mascherine, in mezzora, e poi andare a casa. Preferiamo parlare con loro ed esporre alle famiglie la situazione. Così forse ci si accorge del problema».

Polizia Locale Valnure Giovannini-2

Polizia Locale Valnure Valchero-3

Polizia Locale-13

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