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Centro paralimpico / Villanova sull'Arda

«Confermati i tre milioni aggiuntivi per Villanova. Lavori della piscina? Ritardo di due mesi»

Deliberati dal Cipe i finanziamenti aggiuntivi poi l'Ausl affiderà il secondo lotto. Il sindaco Freddi chiede celerità per «riparare il torto che ha subito Villanova con la perita di un'eccellenza: piaga che non sarà rimarginata»

«Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe, nda), ha deliberato il finanziamento aggiuntivo di tre milioni di euro per il Centro paralimpico di Villanova. Aspettiamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e poi procederemo con la gara per l’affidamento del secondo lotto» che prevede la ristrutturazione della villa storica (ex Ospedale Giuseppe Verdi), nella quale troverà spazio un’area residenziale con circa 50 posti letto, a disposizione di atleti paralimpici e istruttori, anche per lunghi periodi (30/40 giorni), e dei pazienti delle Unità Spinali; la ristrutturazione di un ulteriore edificio, realizzato negli anni Settanta, con funzioni sanitarie e riabilitative, e collegato direttamente alla villa; l’ammodernamento della palestra posta in un edificio indipendente, ma anch’esso collegato agli altri edifici con un percorso coperto e un’area verde dove sarà realizzata la pista di atletica.

Lo ha annunciato il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino, durante un incontro con i sindaci del Distretto di Levante. «Ho incontrato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il presidente del Centro Italiano Paralimpico (Cip, nda) Luca Pancalli: stimiamo una fine dei lavori per il 2024, in tempo per le Olimpiadi e si sta lavorando sull’ipotesi di costituire un soggetto terzo, come una Fondazione pubblica partecipata da Regione, Ausl, Cip e Comune, per la gestione del centro».

Notizia appresa con piacere dal sindaco di Villanova Romano Freddi che è tornato a fare il punto sui lavori iniziati un anno fa per la costruzione della piscina paralimpica su un terreno di seimila metri quadri, per un importo di circa quattro milioni di euro. «Il cantiere è fermo e si era già fermato in precedenza: sicuramente slitteranno i 450 giorni previsti per la costruzione, non rispettando il cronoprogramma iniziale». Ritardi che il sindaco aveva portato nei mesi scorsi all’attenzione della nostra redazione, poi smentiti dalla ditta costruttrice e confermati, nell’incontro con i sindaci del 31 gennaio, dal dg Ausl Baldino: «Ci saranno due mesi di ritardo ma non dimentichiamo che in piena pandemia, a marzo 2020, siamo riusciti a fare il rogito per l’acquisto del terreno per poter avviare la costruzione della piscina».

Freddi ha sollecitato l’Azienda Usl di proseguire con celerità nei lavori («l’apertura del Centro nel 2024 comporta un periodo di inattività molto lungo») per poter «riparare il torto che ha subito Villanova con la perita dell’eccellenza dell’Unità Spinale: è una piaga – ha concluso – che non so se sarà mai rimarginata. Arriviamo ad offrire questo servizio sperando che faccia dimenticare ciò che è stato tolto». Previsto un terzo lotto da quattromila metri quadrati, di proprietà del Comune di Villanova), prevede la realizzazione di un campo da calcetto a 5 giocatori in erba sintetica, un campo da tennis e un campo polivalente coperto per la pratica di molti sport, dal basket alla pallavolo, dalla scherma al tiro con l’arco.

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