Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Manichini al posto dei clienti nel bar, vogliamo lavorare»

Fantocci, che a distanza e con il buio potrebbero apparire realmente persone, ai tavolini nel dehors di un bar di piazza Marconi a San Giorgio. L’idea è di Nicola Groppi, titolare di “Sapori vagabondi”

 

Manichini, che a distanza e con il buio potrebbero apparire realmente persone, ai tavolini nel dehors di un bar di piazza Marconi a San Giorgio. L’idea è di Nicola Groppi, titolare di “Sapori vagabondi”. «E’ una protesta pacifica per dire che ci sentiamo soli e abbandonati da tutti. Vorremo poter proseguire a lavorare in sicurezza, si chiudano i locali che non rispettano le regole». Come si lavora con l’asporto? «Non basta per portare a casa lo stipendio, proseguiamo per impegnare il nostro tempo e non pensare alle problematiche che ci sono».

Nel frattempo per venerdì 15 gennaio molti commercianti, ristoratori ed esercenti piacentini aderiscono alla protesta nazionale del settore. Diversi titolari hanno scelto di tenere aperte le proprie attività in barba ai divieti, anche nelle ore serali. La richiesta è quella di poter tornare a lavorare in sicurezza, aprendo però le porte dei locali alla clientela. L'asporto non basta più. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
IlPiacenza è in caricamento