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«Più sorveglianza dalle istituzioni per gli affidi»: a Piacenza il corteo per le vittime di Bibbiano

Si è tenuta sabato sera, 21 settembre, in centro la manifestazione in solidarietà alle famiglie vittime del "sistema Bibbiano". Quasi un centinaio le persone presenti nel corteo fra piazzale Genova e lo Stradone Farnese, tra cui tanti bambini e diversi rappresentanti istituzionali

Il corteo

Si è tenuta sabato sera, 21 settembre, in centro la manifestazione in solidarietà alle famiglie vittime del "sistema Bibbiano". Quasi un centinaio le persone presenti nel corteo fra piazzale Genova e lo Stradone Farnese, tra cui tanti bambini e diversi rappresentanti istituzionali. «La speranza - dice in una nota il Comitato autonomo per la tutela delle Famiglie, che ha organizzato l'evento -  è quella di aver avviato un percorso anche su Piacenza, per portare ad una maggiore sensibilizzazione sul tema ed una maggior sorveglianza da parte delle istituzioni nel settore degli affidi, diventato appetibile per il tornaconto personale di alcune persone. A breve organizzeremo altri eventi di festa e di comunità, nei quali contiamo di vedere sempre più persone presenti, unite per una giusta causa: sempre a favore delle famiglie e dei bambini».

Alla manifestazione hanno preso parte anche Elena Murelli, deputata della Lega, l'assessore ai servizi sociali di Piacenza Federica Sgorbati, Matteo Rancan, consigliere regionale della Lega, Fabio Callori, consigliere regionale FdI, e Sara Soresi, consigliere comunale FdI. «Bisogna capire adesso che cosa intenda fare il Governo della Commissione parlamentare di inchiesta su Bibbiano, di cui si era parlato nel precedente esecutivo - ha detto Elena Murelli - La richiesta di una commissione era stata presentata in Senato ed era stata votata. Con l’ex ministro della Famiglia, Alessandra Locatelli, si doveva accelerare sulla formazione della Commissione».

Il consigliere regionale della Lega, Matteo Rancan, che fa parte della commissione d’inchiesta della Regione sul caso Bibiano, ha aggiunto: «Vogliamo capire ciò che è accaduto a Bibbiano. In Commissione stiamo ascoltando tutti i soggetti interessati, per appurare cosa, in Emilia Romagna, non abbia funzionato. Il nostro obiettivo è dare verità alla nostra gente e un futuro ai bambini, che se lo meritano».

Così invece si è espressa Sara Soresi, consigliere comunale Fratelli d'Italia: «Bibbiano è una vicenda gravissima. Da mamma, sono rimasta molto colpita. E' necessaria una revisione, a livello nazionale, del sistema degli affidi. Occorrono nuove norme e magari anche una competenza specifica nei Tribunali per i minori»

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