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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Attualità Argine di Po / Via Nino Bixio

«Così preserviamo la città in caso di piena del Fiume Po»

Duecento persone tra volontari, forze dell'ordine e rappresentati delle istituzioni hanno preso parte alla maxi esercitazione in via Nino Bixio, per il montaggio dei panconi metallici a chiusura del varco difensivo della città, in caso di piene del Fiume Po

Si è svolta nella mattinata di sabato 18 settembre, sotto il coordinamento dalla Prefettura, l'esercitazione di protezione civile per il montaggio dei panconi metallici a chiusura degli undici varchi presenti nel sistema difensivo della città, in caso di piene del Fiume Po.

Alle operazioni in scala reale, con la supervisione tecnica dell’Autorità idraulica per il Po (Aipo), hanno partecipato i rappresentanti di Agenzia Regionale di Protezione Civile, Arpae, Vigili del Fuoco, Comune di Piacenza, 2° Reggimento Genio Pontieri, Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile con le diverse articolazioni, Coordinamenti Provinciali di Protezione Civile di Parma e di Reggio Emilia, Consorzio di Bonifica che ha messo a disposizione gli spazi attinenti l’impianto idrovoro della Finarda come deposito per i panconi. Hanno partecipato le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale di Piacenza e la Polizia provinciale, con proprie pattuglie e personale, il 118. L’esercitazione tecnica, che ha visto l’impiego di circa 200 uomini e di oltre 40 mezzi, è stata strutturata in due fasi. Venerdì si è svolta la simulazione dell’emissione delle allerte e delle comunicazioni d’emergenza tra i diversi soggetti per testare il corretto circolo delle informazioni con l’attivazione virtuale del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) e del Centro operativo comunale (C.O.C.) di Piacenza. Sabato, dalle 8, è stata avviata la parte operativa con la chiusura al traffico di via Nino Bixio, a cura del Comune e delle Forze di Polizia.

Precedute da un briefing sul posto, hanno preso il via le operazioni di installazione, sugli undici varchi, dei panconi metallici e di collocazione dei sacchetti di sabbia all’interno degli elementi di chiusura. Un ulteriore briefing è stato effettuato in Prefettura con tutte le componenti coinvolte, a conclusione dei lavori. «L’esercitazione ha permesso di verificare la complessa procedura di installazione che permette - fanno sapere dalla Prefettura -, in caso di eventi di piena importanti del fiume Po (superiori a 8.50 m s.z.i. all’idrometro di Piacenza), di preservare la città di Piacenza».

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