Croce Rossa Piacenza e comune di Ottone uniti contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricorrenza istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite

Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricorrenza istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. 

«La violenza sulle donne è purtroppo un argomento sempre di grande attualità e occorre parlarne perché parlarne è importante per capire. Camminare per strada senza essere molestata è un diritto fondamentale di ogni donna, in qualunque parte del mondo. Le donne sono stanche e sfinite della battaglia che hanno da sempre combattuto», si legge nel comunicato.

«La portata delle violenze a sfondo sessuale in tutto il mondo è incredibile, è raccapricciante, è dolorosa e suscita molta rabbia, sia che venga chiamata omicidio passionale, amore criminale o raptus incontrollato. Spesso dietro si nascondono anni di abusi, maltrattamenti, vessazioni, persecuzioni. Molto frequentemente la violenza fisica è l’ultima manifestazione di un percorso che inizia con la violenza psicologica perché tale violenza è il prima che le persone che ne sono vittima devono imparare a riconoscere prima che si trasformi in violenza fisica; la violenza spesso si manifesta mediante piccoli gesti che spesso appaiono insignificanti; è importante saperli riconoscere per capire come difendersi», continua. «La cosa ancora più grave è che la "violenza domestica" è la prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 16 e i 44 anni, più degli incidenti stradali, più delle malattie. Oltre a celebrare il 25 novembre, occorre non dimenticare ma tutelare la sicurezza di ogni donna, delle nostre sorelle, delle nostre mamme e delle nostre figlie. Occorre un cambiamento culturale, educativo e soprattutto muoversi politicamente e trasversalmente per educare le nuove generazioni al rispetto, per far capire che ogni donna è una compagna, è una sorella, è una mamma».

«Per portare l’attenzione e celebrare questo momento il Vicesindaco del Comune di Ottone, M.Lucia Girometta in collaborazione con Giulia Marena, Coordinatrice della sede CRI di Ottone, hanno riunito davanti alla panchina rossa, collocata nei giardini pubblici G. Caproni, le donne facenti parte dell’associazione di volontariato nel gruppo giovani per trasmettere un messaggio importante: Noi ci siamo», prosegue la nota. «La composizione femminile dell’Associazione è notevolmente variegata; prestano la loro opera di assistenza, emergenza, supporto e ascolto giovani studentesse, donne impegnate nel mondo del lavoro, lavoratrici giunte al traguardo di un oneroso percorso, che hanno deciso di dedicare il proprio tempo libero a diverse forme di aiuto».

«Il Comitato CRI di Piacenza – sede di Ottone, dove il Vicesindaco è anche volontaria, è sempre pronta ed attenta a tutti ma soprattutto alla salute, alla sicurezza e alle richieste delle donne; proprio in merito alla sicurezza e all’eventuale violenza, la sede CRI di Ottone, in collaborazione con il Comune, ha istituito un servizio di ascolto sempre attivo, pronto a recepire qualsiasi chiamata ed evenienza».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

  • Animale sulla strada, si ribalta con l'auto in un campo: ferito

Torna su
IlPiacenza è in caricamento