Da Fiorenzuola la prima pubblicazione della Regione tradotta in simboli sul modello Inbook

Si intitola "Noi e la biodiversità" ed è accessibile a chi presenta disabilità linguistiche. L'assessore regionale Gazzolo: «Un esempio da esportare in tutta l'Emilia-Romagna»

Foto di gruppo al termine della presentazione
Aprire al meraviglioso mondo della lettura nuovi spazi per i bambini e adulti con disabilità linguistiche. Gli Inbook sono la chiave per svelare nuove opportunità a chi ha difficoltà a leggere. Utilizzati finora quasi esclusivamente per testi dedicati alla prima infanzia, oggi si propongono per testi più complessi e per interessi più definiti. "Noi e la biodiversità in simboli" è la prima pubbicazione curata dalla Regione Emilia-Romagna e tradotta con la comunicazione aumentativa alternativa sul modello Inbook.

Edita nella versione originaria nel 2016 e ora resa accessibile a tutti grazie al prezioso lavoro della biblioteca di Fiorenzuola, con il referente Francesco Mazzetta, è stata presentata ieri presso l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo cittadino nell'ambito di un'iniziativa che ha coinvolto anche la biblioteca di Monticelli d'Ongina e il Ceas intercomunale dell'Area Padana. Presenti Paola Gazzolo, assessore regionale all'ambiente, l'assessore comunale Paola Pizzelli e la sua collega di Monticelli Cassandra Dagani. «Sono fiera che proprio a Fiorenzuola, nella nostra provincia, sia stata portata a termine per la prima volta la traduzione in simboli di un volume della Regione su un tema come la biodiversità che, per sua natura, interessa tutti: il lavoro svolto, decisamente innovativo e dall'alto vore culturale e sociale, rappresenta un modello dell'impegno per abbattere le barriere da esportare in tutta l'Emilia-Romagna. L'inbook realizzato sarà messo a disposizione di tutti sul sito della Regione».

In particolare, il volume "Noi e la biodiversità" indica 52 azioni che ognuno può mettere in campo nella vita quotidiana per la tutela del pianeta. «Promuoverlo verso una platea sempre più ampia - conclude Gazzolo - significa aumentarne l'efficacia e creare consapevolezza sempre più diffusa su temi fondamentali  per il futuro». La giornata - inserita tra gli eventi del festival regionale Energie diffuse - ha rappresentato inoltre l'occasione per presentare altre traduzioni con comunicazione aumentativa: oltre al volume “Il Museo del Po”, del Ceas Intercomunale dell'Area Padana, anche i testi di “Enea e Didone” e “Una scuola da salvare” a cura dell’Istituto Mattei di Fiorenzuola e “Piccola Orsa”, dell’Istituto comprensivo.

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