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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Emergenza siccità

Ecco come è cambiato il Po in due anni, le immagini dell'Agenzia Esa

Pubblicata dall'European Space Agency (Esa) un'animazione del fiume a Piacenza. La Pianura Padana è l'area agricola più importante d'Italia: produce circa il 40% degli alimenti del Paese

Il livello delle acque del Po, il fiume più lungo d'Italia, ha raggiunto i minimi storici dopo mesi trascorsi senza precipitazioni intense. L'European Space Agency (Esa) ha pubblicato un'animazione di Copernicus Sentinel-2 che mostra una parte della Pianura Padana, nei pressi di Piacenza e che rivela il notevole abbassamento del fiume tra giugno 2020 e giugno 2022. Il fiume,  - si legge sul sito - che si estende dalle Alpi nord-ovest fino all'Adriatico sulla costa orientale, è un'ampia fonte idrica, per le diverse regioni che utilizzano come acqua potabile, per l'irrigazione di vaste aree di terreni agricoli, oltre che per la produzione di energia idroelettrica in tutto il nord Italia.

L'acqua nella Pianura Padana è ora scesa ai minimi storici, in parte a causa della mancanza di piogge che ha colpito il nord Italia, ma anche per le elevate temperature e l'assenza di neve sulle montagne che alimentano il fiume.  Secondo l'Osservatorio del Po, molte di queste zone non registrano precipitazioni da oltre 110 giorni.  Normalmente, il fiume Po è un'ampia fascia di acque torbide (come si vede nell'immagine di giugno 2020), che tuttavia si è ora prosciugata rivelando grandi distese di sabbia (come nell'immagine di giugno 2022).

La Pianura Padana  - prosegue l'Esa - è l'area agricola più importante d'Italia, dato che produce circa il 40% degli alimenti del Paese, tra cui grano, riso e pomodori.  A causa della siccità in corso, gli agricoltori faticano a garantire l'irrigazione delle coltivazioni ea molte città della Pianura Padana è stato chiesto di razionare l'acqua durante la notte.

Benjamin Koetz, responsabile dell'Ufficio Iniziative Sostenibili dell'Esa, ha dichiarato: «Secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, l'agricoltura consuma fino al 70% dell'acqua dolce e, considerando la crescente scarsità d'acqua, è necessario che il suo utilizzo sia più efficiente in questo settore. A tale, l'Esa sta preparando la superficie terrestre  nell'ambito delle missioni Copernicus Expansion, che ci deve di monitorare l 'evapotraspirazione delle colture a livello dei campi e, con ciò, di supportare pratiche di irrigazione sostenibili».

Nuovi risultati pubblicati da Careheat,  un progetto finanziato dall'Esa, hanno rivelato che nel Mediterraneo è attualmente in corso marino un'ondata di calore: a maggio 2022, le temperature register hanno superato di 4 °C la media del periodo 1985-2005. Secondo questa ricerca, la temperatura dell'acqua in superficie ha raggiunto picchi di oltre 23 °C.  Il progetto,  - prosegue la pubblicazione di Esa - a cui hanno partecipato anche le agenzie di ricerca italiane Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), punta allo sviluppo di strategie per definire le ondate di marino e calore stabilito il loro effetto sugli ecosistemi marini e sulle attività economiche come la pesca.

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