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Da Ikea nuovi arredi per la biblioteca del carcere

Cresce il progetto di collaborazione con la Passerini Landi e tante realtà del territorio

Nuova veste per la biblioteca della Casa circondariale di Piacenza, grazie a una donazione di arredi proveniente da IKEA Italia. L’azienda svedese ha infatti dato corso a una richiesta dell’associazione “Oltre il muro”, nell’ambito di un progetto sociale la cui finalità è quella di poter promuovere cultura e lettura all’interno del carcere, anche attraverso il riarredo delle strutture bibliotecarie interne. Gli arredi donati consistono in tavoli, sedie, lampade ed espositori che vanno infatti ad ammodernare l’ambiente della biblioteca, a conclusione di un intervento che ha cambiato configurazione, funzionale ed estetica, alla struttura.

L’intervento di Ikea Italia è inserito all’interno del progetto “La scelta di Leggere Piace”, presentato dal Comune di Piacenza e vincitore del Bando 2018 “Città che legge”, emanato dal Centro per il Libro e la Lettura.

Tra le azioni previste dal progetto, in fase di conclusione, vi è anche la rifunzionalizzazione della Biblioteca della Casa Circondariale, diretta dalla dottoressa Maria Gabriella Lusi. Si tratta di ampio intervento che ha visto anche la partecipazione di ASP “Città di Piacenza” e dell’associazione “Oltre il Muro”. Il Tavolo di coordinamento è composto, oltre che da Graziano Villaggi, responsabile del Servizio Biblioteche del Comune di Piacenza e da Maria Gabriella Lusi, direttrice della Casa circondariale di via delle Novate, affiancata dalla vice direttrice Anna Albano e dall’educatrice Romina Ferro, da Brunello Buonocore (ASP), Enrico Rizzo (Oltre il Muro) Gabriela Zucchini (Equilibri) e Francesca Agosti (CAEB).

Il percorso è iniziato nel luglio 2019, grazie a una stretta collaborazione tra la Biblioteca e la Casa circondariale. Per circa sette mesi, due bibliotecarie della Passerini-Landi, Francesca Agosti e Nicoletta Dallavalle, intervenute attivamente nelle diverse fasi del progetto, si sono occupate del riallestimento delle tre biblioteche interne. Il complesso lavoro ha riguardato gli arredi, il patrimonio bibliografico e la formazione di alcuni addetti. Tra l’altro è stato creato un database Access per la catalogazione dei volumi posseduti, i cui record bibliografici sono stati inseriti dalle persone individuate all’interno della Casa circondariale.

In occasione delle festività natalizie del 2019 è stata organizzata la campagna “Più Lib(e)ri. Dona un libro al carcere”, in collaborazione con le librerie della città (Librerie Coop, Libreria Fahrenheit 451, Libreria internazionale Romagnosi, Libreria Mondadori Bookstore, Libreria BookBank e Libreria Postumia). Sono stati donati alla biblioteca del carcere 251 libri e 49 fumetti. Inoltre, la casa editrice Pontegobbo ha donato una trentina di nuovi volumi rappresentativi delle proprie collane editoriali. I libri donati, prevalentemente di narrativa contemporanea, sono stati successivamente consegnati alla Casa circondariale e catalogati dai volontari appositamente formati. Il patrimonio della Biblioteca sì è anche arricchito grazie anche a nuovi acquisti, selezionati sulla base di desiderata e di valutazioni condivise. Nel riallestimento dell’ambiente sono intervenute con donazioni anche le aziende piacentine Dalmine LS, Colorificio L'Ottagono Piacenza e Colorificio Colors Centro Colore Leonardo.

A causa dell’emergenza sanitaria le previste attività di promozione della lettura, in accordo con la direzione del Carcere, sono state rimandate, ma resta ferma la prospettiva di progettualità condivise, volte a qualificare le biblioteche quali centri di promozione della cultura in carcere.

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