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Da lunedì 19 test sierologici per il Covid-19 in alcune farmacie: come funzionerà

Fino al 30 giugno 2021 studenti e familiari asintomatici potranno prenotare e fruire gratuitamente nelle farmacie convenzionate di test sierologici rapidi per la ricerca di anticorpi da Covid

Grazie all’accordo siglato ieri tra Regione e Federfarma, a partire dal 19 prossimo e fino al 30 giugno 2021, studenti e loro famigliari asintomatici potranno prenotare e fruire gratuitamente nelle farmacie convenzionate di test sierologici rapidi per la ricerca di anticorpi da Covid. 

«Siamo in attesa che ci vengano comunicate le modalità con cui operare - chiarisce Roberto Laneri, presidente Federfarma Piacenza -, non ultimo per registrare e caricare i dati sull’apposita piattaforma. Nel mentre stiamo studiando ogni accorgimento utile a limitare gli assembramenti, ridurre il tempo di permanenza di quanti desiderino sottoporsi al test e, al contempo, garantire i consueti servizi».

Bene ricordare che il test evidenzierà l’eventuale presenza di anticorpi Sars-Cov-2 “IgG” e “IgM”: i primi denotano la memoria di un’infezione pregressa, mentre i secondi caratterizzano l’infezione in corso. Le farmacie non rilasceranno il referto al momento dell’esame diagnostico, ma ne trasmetteranno i risultati all’Azienda sanitaria che, solo in caso di positività, ricontatterà la persona per programmare il tampone nasofaringeo. Per questo è importante che chi desideri, dietro prenotazione, adire al servizio si presenti munito di tessera sanitaria e compili un modulo che evidenzi, tra gli altri dati, tutti i propri recapiti. Non ultimo va detto che, per prender parte allo screening, è necessario sia già attivo il proprio  FSE (il Fascicolo Sanitario Elettronico).

Potranno sottoporsi al test sierologico gli studenti degli istituti di ogni ordine e grado, loro genitori, fratelli, sorelle e qualsiasi familiare convivente. Vi potranno ricorrere inoltre anche tutti gli studenti universitari il cui medico di base operi in Emilia Romagna. Per i minori sarà necessario il consenso dei genitori, tutori legali o affidatari, uno dei quali dovrà comunque presenziare all’accertamento diagnostico.

A fronte delle numerose richieste che già in queste ore stanno pervenendo alle farmacie, cogliamo l’occasione per invitare gli utenti a portare ancora un po’ di pazienza: dalla prossima settimana ogni aspetto del servizio dovrebbe essere meglio definito. A breve, inoltre, potrete trovare la lista delle farmacie aderenti, oltre che sul sito web di Regione Emilia Romagna, anche su www.federfarmapiacenza.it.

«Appena riceveremo il documento attuativo, che attediamo a giorni - conferma Laneri -, potremo essere più precisi e puntuali su ulteriori domande ci dovesse sottoporre la cittadinanza. Nel mentre desidero confermare la nostra piena diponibilità a supportare ogni iniziativa o servizio utile ad arginare e prevenire la diffusione del virus. I miei complimenti vanno oggi soprattutto all’indirizzo di Federfarma Emilia Romagna, che è riuscita a costruire un accordo importante perché va nella direzione di agevolare l’individuazione dei soggetti asintomatici positivi al Covid: è questo, infatti, uno dei migliori strumenti per fronteggiarne la diffusione».

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