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Mercoledì, 6 Luglio 2022
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«Dad per prevenire il contagio? Decidono le autorità scolastiche: priorità lezioni in presenza al 100%»

L'assessore regionale alla Salute Raffaele Donini: «Nessun provvedimento dalla Regione. Convinto che l'obiettivo di vaccinare più persone possibile, compresi i 12-19enni, sia condiviso da genitori e famiglie». Tagliaferri (Fdi): «Serve umiltà, non dichiarazioni a raffica»

“Stiamo lavorando a un obiettivo prioritario: completare la campagna vaccinale per raggiungere quella protezione di comunità che possa tutelare la salute delle persone e dell’intera comunità regionale, soprattutto dei più fragili. Obiettivo al quale sono certo tutti vogliano concorrere.  Questa Regione ha già ottenuto due importanti risultati per ciò che riguarda la vaccinazione in corso e che speriamo possa procedere spedita con la fornitura adeguata di vaccini. Ricordo infatti che ad oggi è già vaccinato il 100% dei degenti nelle Cra, la quasi totalità dei fragili e oltre il 90%, come prima dose, degli over 60, ai quali stiamo garantendo proprio in queste settimane il completamento del ciclo vaccinale. Un altro obiettivo fondamentale per noi è la vaccinazione del target scolastico, rispetto al quale abbiamo già vaccinato oltre l'80% del personale docente e non docente. Ora riteniamo prioritaria la vaccinazione degli studenti 12-19enni, proprio per garantire una maggiore sicurezza al mondo scolastico".

Così l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, che prosegue: “E’ proprio a quei genitori che temono misure discriminatorie in vista del prossimo anno scolastico che mi rivolgo per riaffermare alcuni punti fermi. Il primo è che mai, io personalmente e come Regione Emilia-Romagna, abbiamo cercato di favorire la Didattica a distanza se non nell’ambito di misure volte e prevenire o ridurre il contagio: per noi la scuola sono le lezioni in presenza e per questo lavoriamo. In secondo luogo, i provvedimenti per la scuola li decidono le autorità scolastiche e il mondo della scuola stesso, non ci sono quindi misure sulla scuola decise dalla Regione o in preparazione. Ultimo punto, ho detto, e ribadisco, che fra le priorità, in Emilia-Romagna, coerentemente con la campagna nazionale, c’è la vaccinazione dei giovani 12-19 anni, proprio in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico a settembre. Nell'ambito della discussione dei prossimi protocolli di sicurezza sanitaria per la riapertura delle scuole penso che , in caso vi fossero altri focolai nelle scuole, sia giusto considerare e valutare  da parte delle autorità sanitarie nazionali anche la condizione della copertura vaccinale, proprio per garantire il massimo possibile le lezioni in presenza".

Tagliaferri (Fdi): «Donini non aveva detto che tutti gli studenti sarebbero stati vaccinati entro l'inizio dell'anno scolastico?»

"Si parla di tagli delle dosi dei vaccini e di nuova didattica a distanza. Peccato che da tempo l'assessore Raffaele Donini avesse assicurato che la campagna vaccinale era da record e che tutti gli studenti sarebbero tornati a scuola in presenza all'inizio dell'anno scolastico 2021-2022, peccato che oggi lo stesso assessore cominci a dire che ci saranno studenti non vaccinati e che potrebbero esserci nuove lezioni a distanza. La situazione è drammatica, la sottovalutazione della variante Delta rischia di riportarci agli incubi peggiori, ma proprio per questo serve umiltà e non fare dichiarazioni a raffica che poi vengono smentite dai fatti". Così interviene il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Giancarlo Tagliaferri

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