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Sopra e sotto i due incontri di Alseno e Fiorenzuola

Sopra e sotto i due incontri di Alseno e Fiorenzuola

Dai reati informatici alle nuove dipendenze del web: genitori e associazioni a lezione ad Alseno e Fiorenzuola

A parlare delle varie tipologie di truffe in cui possono incappare gli utenti sul web è stato il vice ispettore Pietro Vincini della sezione di Polizia Postale di Piacenza. A Fiorenzuola incontro con il docente universitario Tommaso Zanella

Si è tenuta giovedì 24 ottobre la serata informativa organizzata dall'Amministrazione Comunale di Alseno e intitolata “Reati informatici: come difendersi?” nell'aula multimediale della biblioteca. A parlare delle varie tipologie di truffe in cui possono incappare gli utenti sul web è stato il vice ispettore Pietro Vincini della sezione di Polizia Postale di Piacenza, la divisione della Polizia di Stato che si occupa di tutti i reati legati a Internet e alle comunicazioni digitali e informatiche.

Il vice ispettore Vincini ha invitato i presenti a prestare attenzione ogni volta che si compie un acquisto online, diffidando da affari troppo convenienti, invitando a scegliere siti di vendita nazionali e a utilizzare metodi di pagamento sicuri. Molta attenzione è da prestare alle cosiddette e-mail di phishing bancario, mail fraudolenti che ingannano i destinatari chiedendo di scaricare documenti o cliccare su appositi link con cui l’utente, di fatto, va a condividere le proprie informazioni personali, finanziarie o di sicurezza con i truffatori. Tra le frodi sempre più diffuse su internet, Vicini poi ha sottolineato la crescita di quelle relative agli investimenti, in cui sono promessi guadagni sicuri in tempi rapidi e quelle sentimentali che vedono coinvolte, in modo particolare, donne adescate da sedicenti uomini, che dichiarano di provare forti sentimenti e che, una volta ottenuta la fiducia della malcapitata, chiedono denaro. Per chi si accorgesse di aver subito una truffa il consiglio principale di Vincini è quello di rivolgersi immediatamente alla Polizia Postale, denunciando il fatto. Durante la navigazione in internet è necessario inoltre diffidare da certi siti e se si è contattati da utenti che non si conoscono. Tra le buone pratiche per non imbattersi in pericoli quello di cambiare spesso le proprie password e di utilizzare caratteri speciali più difficili da decriptare. A chiudere la serata ci ha pensato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Alseno Emiliano Lommi: «La serata informativa è stata l’occasione per fornire ai cittadini alsenesi alcune informazioni in merito ai modi sia per riconoscere immediatamente un tentativo di frode informatica, sia per prevenirne la verificazione. Ringrazio il Vice Ispettore Vincini per la disponibilità e la professionalità che ha dimostrato nell'esporre ai presenti come difendersi da una tipologia di reati che, dati alla mano, è in costante aumento».

A Fiorenzuola incontro con il docente universitario Tommaso Zanella

Il Comune di Fiorenzuola ha ospitato nei giorni scorsi “Genitori e adolescenti nell'epoca di Internet e del narcisismo”, l’incontro promosso dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del “Piano regionale pluriennale per l’adolescenza 2018-2020”, in collaborazione con i distretti socio-sanitari. «E’ il primo incontro pubblico organizzato dal Centro per le Famiglie del Distretto di Levante» – ha detto in apertura la vicesindaco Paola Pizzelli, portando i saluti dell’Amministrazione comunale. Si è parlato di quelle che sono le nuove dipendenze del web, legate in particolar modo alla dipendenza dai videogiochi ma anche agli incontri che gli adolescenti potrebbero fare nella «oscurità della grande rete del web: dal sexting al cyberbullismo», ha spiegato Tommaso Zanella docente e coordinatore del Master in Psicologia dei nuovi media e professore presso l’università degli Studi Milano-Bicocca. Pizzelli ha ringraziato le dottoresse Sabina Dordoni, Paola Bernardi e Patrizia De Micheli, oltre a tutto lo staff che sta lavorando da alcuni mesi sul progetto Centro per le Famiglie distrettuale. «La conferma dell’interesse per questo nuovo servizio è la nutrita presenza di tanti genitori, associazioni, operatori del sociale venuti ad ascoltare il professor Zanella dai vari Comuni del Distretto».

Incontro Fiorenzuola dipendenze web-2

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