Bus urbani, più fermate a Borgotrebbia e Montale

La sperimentazione di alcuni tratti di linee del trasporto pubblico urbano durerà circa un anno. Saranno apportate alcune modifiche alle tratte urbane della linea 4 Borgotrebbia, linea 12 Montale, linea 16 e 17 ferrovia

A partire da lunedì 3 febbraio, e per circa un anno, saranno apportate alcune modifiche alle tratte urbane della linea 4 Borgotrebbia, linea 12 Montale, linea 16 e 17 ferrovia/ospedale. Nella mattinata di venerdì 17 gennaio, il sindaco Patrizia Barbieri e l’assessore alla Mobilità Paolo Mancioppi hanno illustrato, insieme a Gino Losi - amministratore unico di Tempi Agenzia  - e al direttore tecnico Paolo Ripamonti, le modifiche sperimentali di alcuni tratti di linee del trasporto pubblico urbano, adottate per venire incontro alle esigenze dell’utenza. «Abbiamo accolto le sollecitazioni di alcuni cittadini delle zone periferiche, per migliorare l’efficienza e la capillarità del servizio, senza nessun costo aggiuntivo, in quanto risultavano degli scompensi in determinate fasce orarie», ha dichiarato il sindaco Barbieri. «Questa sperimentazione è frutto di un lavoro che, a monte, ha una ricerca diretta sul territorio, con monitoraggi e interviste agli utenti e agli abitanti per capire 82628105_10219379278385266_6138284267790139392_n-2le diverse esigenze», ha continuato l’assessore Mancioppi. 

Per quanto riguarda Borgotrebbia, ad esempio, risultava scoperta la parte della nuova lottizzazione residenziale, sprovvista di passaggio del bus e che ormai conta circa 600 abitanti: qui, in via Berzolla, ci sarà un nuovo punto di stazionamento del trasporto pubblico. Nell’area del Montale, invece, la linea 12 entrerà per la prima volta all’interno della frazione. L’intervento sulla linea 16 e 17 porterà benefici soprattutto a livello di sicurezza: verrà velocizzato il percorso all’incrocio di via Veneto, regolato da impianto semaforico, e all’incrocio con strada Malchioda, recuperando standard di puntualità del servizio senza la necessità di agire sulla frequenza delle corse; sarà così mantenuta la copertura territoriale delle fermate, eliminando svolte e transiti su strada Malchioda, com beneficio di maggior flessibilità nell’uso dei differenti tipologie di mezzi per adeguamento dea capacità di carico alla domanda effettiva. «Il trasporto pubblico deve uniformarsi con i cambiamenti urbanistici: con questa rimodulazione siamo andati ad intervenire in quei punti che erano lasciati scoperti e potevano creare disagio ai cittadini» ha concluso Gino Losi, amministratore unico di Tempi Agenzia.

LE NOVITA' NEL DETTAGLIO

A partire da lunedì 3 febbraio, pertanto, saranno attuate modifiche sperimentali che interessano quattro linee: la 4 – a servizio di Borgotrebbia – e la 12, che arriva alla frazione di Montale, oltre alla 16 e alla 17 nel quartiere Belvedere.

Per quanto riguarda le ultime due, l’intento è quello di velocizzare la percorrenza del tragitto, garantendo i dovuti standard di puntualità e intervenendo sulla criticità rappresentata da uno snodo fortemente trafficato: l’incrocio tra via Veneto e via Rosso. Ad oggi, le linee 16 e 17 effettuano infatti il medesimo percorso: la 16 in senso orario (circolare destra) e la 17 in senso anti orario (circolare sinistra), con frequenza ogni 22 minuti. Il nuovo percorso, che per entrambe le linee elimina svolte e transito su via Malchioda e via Rosso (optando invece per proseguire lungo via Vaiarini), consentirà di mantenere comunque la copertura territoriale delle fermate, rendendo più agevole il tragitto non solo in termini di tempo, ma anche di flessibilità nella dimensione dei mezzi, adattando la capienza alla domanda effettiva, in base alle diverse fasce orarie.

La linea 4, che collega Borgotrebbia con la stazione ferroviaria e ha attualmente una frequenza di 23 minuti, verrà riprogrammata con l’obiettivo di raggiungere tutti gli agglomerati residenziali nel quartiere. La rimodulazione della tabella oraria, decisa dopo un monitoraggio nel mese di novembre, per conteggiare gli utenti occasionali e abituali, prevede anche che il capolinea venga spostato dalla zona di via Camposanto Vecchio (ottimizzando comunque i passaggi in quest’area per garantire 10 corse negli orari di punta) a quella più a ridosso di via Berzolla, dove il numero di abitanti è più del doppio rispetto alla prima. Ridefinite anche le corse con transito in piazzetta Marchini, con 4 collegamenti mattutini.

La linea 12, infine, collega ad oggi, con una frequenza di 42 minuti, le frazioni I Dossi, Roncaglia e Borghetto con il quartiere Montale, dove è possibile effettuare l’interscambio con la linea urbana 2 per raggiungere la città. Anche in questo caso sono state monitorate le corse dal lunedì al sabato nel mese di novembre, rilevando una media di 46 utenti al giorno su 32 corse. Contestualmente, sono state effettuate indagini presso le attività presenti nell’area industriale della frazione a sud della via Emilia, registrando un potenziale interesse da parte di utenti che fruibbero di un collegamento con il servizio di trasporto pubblico urbano. Di qui la scelta di estendere sperimentalmente il percorso anche alla zona produttiva di via Villani, eliminando due corse giornaliere per la stagione invernale e un’altra in tutto l’anno (tutte nella fascia generalmente non utilizzata).

Le modifiche non comportano costi aggiuntivi né incrementi di percorrenza, ma sono funzionali a migliorare la puntualità, la risposta alle esigenze effettive dell’utenza e a garantire una maggiore razionalità nell’organizzazione del servizio.

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