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Ivana Casotti

Ivana Casotti

Dalla Croce Rossa di Piacenza tre borse di studio per i futuri infermieri

Presentato il bando, dal valore di mille euro, destinato agli studenti. «Un aiuto a chi intraprende la scelta di diventare parte integrante della sanità piacentina»

Dalla Croce Rossa di Piacenza tre borse di studio per i futuri infermieri. Ivana Casotti, delegata Area Sociale della Cri di Piacenza, insieme a Pilade Cortellazzi, vicepresidente del comitato, hanno illustrato agli studenti il bando di concorso per le borse di studio che l’Area 2 ha deciso di offrire per il secondo anno consecutivo all’Ateneo. Tra i requisiti del bando la residenza nella città o nella provincia di Piacenza, la situazione economica - calcolata in base all’Isee (indicatore della situazione economica equivalente), il merito scolastico sulla base del percorso universitario dei singoli candidati, con particolare enfasi alla lode, ed eventuali attività di volontariato svolte all’interno di tutte le associazioni del territorio. Sarà preso in considerazione l'anno accademico 2020/2021, pertanto le borse di studio verranno consegnate all'inizio del 2022. Affiancato dal direttore delle attività didattiche e professionalizzanti del corso di studi di Infermieristica della sede formativa dell’Università di Parma, Cinzia Merlini, il comitato ha esposto le modalità di presentazione delle domande, dando una risposta ai quesiti dei giovani studenti. «Tutto questo al fine di voler promuovere quello che noi chiamiamo volontariato attivo - commenta il vicepresidente - nel senso che l’area socioassistenziale sostiene le famiglie in difficoltà con le borse viveri, con il pagamento delle utenze, ma noi vogliamo che gli studenti trovino quel valore aggiunto per autosostenersi all'interno della propria famiglia e uscire da quelle che possono essere delle situazioni di difficoltà. Questa è l'intenzione di tali borse di studio per la Croce Rossa». «L'idea di aiutare questi studenti è partita tre anni fa - continua la delegata dell’Area Sociale - ci siamo accorti che spesso le famiglie con più problemi economici faticano a sostenere lo studio dei ragazzi e ci sembrava, in tempi non sospetti, che aiutarle affinché i ragazzi potessero finire il loro corso di studi, diventando un prezioso contributo per il territorio, soprattutto in infermieristica, fosse in linea con la Mission che si pone Croce Rossa». Un gesto dunque di solidarietà, come precisa l’associazione di viale Malta, che ha deciso di spendersi per la popolazione, al fine di aiutare studenti e studentesse che stanno intraprendendo la scelta di diventare parte integrante della sanità piacentina.

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