«Inquinamento da plastica fuori controllo, con i depuratori d'acqua possiamo invertire la rotta e aiutare il pianeta»

Alessandro De Santis, amministratore delegato dell’azienda piacentina Decalacque srl, parla della delicata situazione ambientale che ci circonda: «Continuando così entro il 2050 volumi quadruplicati e inevitabile peggioramento dell’emergenza climatica»

Negli ultimi anni il mondo intero si è accorto di quanto le tematiche ambientali siano diventate fondamentali per la salvaguardia dell'ecosistema della Terra, ormai sempre più provato dall'inquinamento e dall'incuria dei suoi abitanti. Le ultime ricerche hanno evidenziato come la produzione di plastica continui ad aumentare: se non si inverte subito la rotta, il settore quadruplicherà i volumi attuali entro il 2050 e sarà responsabile del 20% del consumo mondiale di combustibili fossili, con un'inevitabile peggioramento dell’emergenza climatica del pianeta. L’unica possibilità concreta che abbiamo per fermare l’inquinamento da plastica è ridurne il più possibile il consumo, argomento che abbiamo trattato con Alessandro De Santis, amministratore delegato dell’azienda piacentina Decalacque srl.

«La nostra azienda si occupa di produrre e commercializzare depuratori d’acqua, purificatori ed addolcitori, che permettono di migliorare le proprietà organolettiche delle acque già potabili. Oltre ai depuratori domestici è disponibile anche la linea Professional, rivolta al settore Ho.Re.Ca e a tutte le attività commerciali», spiega De Santis. «Nel corso degli anni la nostra offerta si è ampliata con altre aree di prodotto, come impianti di condizionamento, caldaie, solare termico e sanificazione ambienti con ozono. Inoltre il cliente che si affida a noi ha la garanzia di ricevere un servizio a 360°, che va dalla prima consulenza, all’installazione dell’impianto e alla manutenzione programmata, per mantenere sempre ottimale nel tempo la qualità e l’efficienza degli impianti. Ci assumiamo totalmente la responsabilità tecnico-organizzativa dei progetti, per assicurare al cliente precisione nella realizzazione, puntualità nell’assistenza e la sicurezza di un unico interlocutore affidabile».

Perché installare un impianto del genere? «L’acqua che utilizziamo per lavarci, per cucinare e da bere, influenza in maniera importante la nostra salute e quella dei nostri cari. L’impianto di depurazione è un’ulteriore garanzia per la qualità dell’acqua in quanto la tecnologia utilizzata ad osmosi inversa produce acqua pura e sicura per tutti gli utilizzi alimentari. In particolare riduce sedimenti, polvere, sabbia, ruggine, alghe, rilascio di tubature, cloro, odori, sapori, sostanze microinquinanti; e ancora sostanze altamente tossiche come nitrati, arsenico, piombo, pesticidi, calcare e batteri, con sterilizzazione continua».

I depuratori Decalacque sono progettati e costruiti con tecnologie all’avanguardia e con la massima qualità del Made in Italy: è possibile ottenere acqua naturale, acqua naturale refrigerata e acqua gasata refrigerata direttamente dal proprio rubinetto, pronta da bere. «I nostri clienti sono le famiglie, le aziende, gli enti pubblici, le attività sportive e le scuole: installare un nostro impianto permette al consumatore di non acquistare più acqua in bottiglia, con molti vantaggi in termini di rispetto per l'ambiente, comodità, salute, risparmio di tempo e denaro», precisa De Santis.

Oltre alle tematiche ambientali, un occhio di riguardo - e non solo - anche al grave problema della plastica. «Il consumo di acqua in bottiglia è aumentato vertiginosamente in tutto il mondo e l’Italia è il primo consumatore in Europa. Noi ci siamo messi più volte dalla parte dei cittadini che percepiscono il problema ambiente come una questione reale, di cui preoccuparsi e farsi carico: il tema della plastica ormai è diventato importante, così abbiamo cercato di capire cosa avremmo potuto fare noi, concretamente, per ridurne il consumo. Siamo stati la prima realtà del territorio promotrice e sostenitrice della filosofia “Plastic Free”, un progetto innovativo e virtuoso nato con l’obiettivo di sensibilizzare in modo concreto lo sviluppo sostenibile rendendo la vita “senza bottiglie di plastica” un’abitudine quotidiana». Un progetto ambizioso nato in collaborazione con “River Volley 2001” nel 2018 che mirava a fornire, nella palestra di Rivergaro, sia le borracce in alluminio personalizzate per le atlete, sia l’impianto di depurazione da cui approvvigionarsi. Con questa iniziativa è stato eliminato non solo l’uso delle bottigliette di plastica, ma anche garantito alle atlete un’ottima acqua da bere. «Il progetto ha avuto molto successo, sempre più associazioni sportive e realtà del territorio stanno prendendo a cuore la filosofia Plastic Free e stanno nascendo diverse collaborazioni importanti, anche grazie al fatto che Decalacque è disposta a finanziare la fornitura dell’impianto e le borracce in alluminio, offrendo a tutti la possibilità di una collaborazione che verrà valutata a seconda di alcuni parametri che devono sostenere l’investimento».

Infine, uno sguardo alla complicata situazione attuale, con la pandemia da Covid-19 che inevitabilmente, in diversi ambiti della vita, ci ha portato a cambiare abitudini: «Siamo stati tutti costretti ad attuare un cambiamento molto forte nelle nostro quotidiano, prestando molta più attenzione all’igiene e alla purificazione degli ambienti in cui viviamo» - commenta l’amministratore. «Il tema della qualità dell’acqua che beviamo e utilizziamo per cucinare e pulire è diventato ancora più attuale, per questo mi sento di consigliare di rivolgersi solo a professionisti del settore, aziende certificate e competenti, con prodotti e servizi di alta qualità, per non incorrere in rischi effettivi per la salute».

Decalacque nel territorio piacentino

Il depuratore Decalacque è un impianto che ormai è diventato un’icona per le famiglie del nostro territorio, in cui l’azienda è presente da oltre 15 anni. I vantaggi ambientali dell’eliminazione delle bottiglie di plastica si possono esprimere con dati tangibili. «Se moltiplichiamo il consumo medio annuo pro capite (206 lt fonte Ansa) per i 21714 clienti che ci hanno scelto, possiamo calcolare un risparmio annuo di quasi 122mila kg di plastica, che corrispondono a 1000 tonnellate di emissioni di CO2 evitate in un anno. Parliamo di gas a effetto serra che influiscono sul cambiamento climatico di cui si parla tanto in questi anni. Lo stesso risultato si otterrebbe piantando oltre 1000 alberi», conclude De Santis. «Numeri impressionanti, che ci rendono orgogliosi del nostro contributo in termini di responsabilità e sostenibilità. Siamo certi che questa attitudine positiva sia contagiosa e possa fare da esempio a molti dei nostri interlocutori».

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