rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Attualità

Didattica musicale e biblioteche innovative: i due nuovi progetti della Fondazione

Due iniziative triennali per un valore complessivo di 420mila euro. Domande entro le 13 del 20 aprile

Due progetti triennali, per un investimento complessivo di 420mila euro. Così la Fondazione di Piacenza e Vigevano si pone al servizio delle scuole piacentine, proponendo un ampliamento della didattica tradizionale con nuovi strumenti e metodologie. 

I progetti, Biblòh! e Dalla classe all'orchestra, rivolti alle primarie e secondarie, riguardano lo sviluppo delle biblioteche scolastiche innovative e la didattica delle discipline musicali, con un'attenzione particolare all'integrazione scolastica. L'iniziaitva è stata presentata nella mattinata di venerdì 11 marzo dal presidente della Fondazione, Roberto Reggi, e dai consiglieri d'amministrazione Luca Groppi - coordinatore della commissione educazione e ricerca, e Mario Magnelli - coordinatore della commissione cultura.

«Questi progetti hanno 3 parole chiave: innovazione, qualità ed inclusione. Per consolidarli e fare rete, siamo partiti da esperienze virtuose già presenti sul nostro territorio e da una serie di iniziative singole già sostenute dalla Fondazione» ha dichiarato il presidente Reggi. «Speriamo possano essere di aiuto a tutti, per concentrare risorse su obiettivi che siano coerenti e sostenibili nel tempo, che lascino qualcosa di concreto».

Gli istituti scolastici interessati ad aderire ai progetti dovranno accreditarsi al portale delle richieste online sul sito www.lafondazione.com. Sulla base delle domande pervenute, il consiglio di amministrazione della Fondazione - con il supporto della commissione educazione eventualmente integrata da esperti - procederà alla selezione degli istituti destinatari dei contributi. Le domande devono essere presentate entro le 13 del 20 aprile 2022. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici dell'area istituzionale allo 0523 311111 o scrivere alla email info@lafondazione.com .

DALLA CLASSE ALL’ORCHESTRA

Lo sviluppo del talento musicale, per favorire l’inclusione sociale e prevenire dispersione scolastica e disagio giovanile, è la strategia del progetto “Dalla classe all’orchestra”, avviato col sostegno della Fondazione nel 2013 presso il 4° Circolo Didattico di Piacenza alla scuola primaria Caduti sul Lavoro, e approdato con laboratori musicali in alcune scuole secondarie di primo grado. Da quell’esperienza, che ha portato alla costituzione di ensemble di primo livello, si vuole ora creare un percorso comune in grado di portare alla costituzione di un’Orchestra di ragazzi per la città. Fino ad ora la sperimentazione in orario curricolare di un laboratorio di pratica strumentale collettiva è avvenuta in contesti multietnici caratterizzati da una certa fragilità sociale, culturale ed educativa e i risultati sono stati incoraggianti.

L’obiettivo di questo progetto è estendere i benefici riscontrati ad altre realtà scolastiche con utenza complessa e multiculturale e costituire una rete delle scuole che metta a sistema l’esperienza accumulata negli anni. Alla costituzione dell’Orchestra di ragazzi per la città potranno partecipare bambini e ragazzi provenienti da tutte le scuole della rete che evidenziano particolari attitudini, interesse e disponibilità a dedicarsi all’approfondimento della pratica strumentale e a impegnarsi in un percorso aggiuntivo, ma anche studenti con disabilità, disturbi di apprendimento o disagi di vario genere.

La possibilità di entrare nell’ensemble potrà essere offerta anche ai molteplici soggetti privati (associazioni e scuole di musica) che svolgono la loro attività sul territorio, e con il coinvolgimento dei giovani frequentanti il Conservatorio cittadino. La partecipazione è aperta alle scuole primarie e secondarie di primo grado di Piacenza e provincia. La Fondazione mette a disposizione 210mila euro totali, suddivisi in tre annualità. 


BIBLÒH!

Bibloh! è la rete nazionale delle biblioteche scolastiche innovative e rientra nel Coordinamento Reti delle Biblioteche Scolastiche (CRBS). È composta da 38 istituzioni presenti in varie regioni. Di queste, 11 scuole appartengono alla provincia di Piacenza. La Fondazione di Piacenza e Vigevano ha già supportato la rete delle biblioteche scolastiche con interventi mirati a implementare singoli progetti presentati in autonomia dalle scuole. Con questa proposta triennale si auspica di promuovere un sistema di governance utile a dare organicità e organizzazione al progetto, favorendo interventi più mirati e maggiormente consapevoli dei contesti scolastici in cui si sviluppano.

Gli obiettivi attesi sono molteplici: promuovere l’utilizzo della biblioteca come ambiente di apprendimento utile a supportare l’acquisizione di competenze del XXI secolo; rendere disponibile il patrimonio librario a tutta la comunità scolastica (con particolare attenzione alle componenti più fragili); sfruttare la piattaforma digitale MLOL per le azioni di digital lending (prestito digitale, audiolibri e edicola); offrire un servizio di qualità a migliaia di famiglie. Il progetto si propone dunque di favorire la progettazione e costruzione di nuovi ambienti bibliotecari, l’implementazione del patrimonio librario, la formazione dei docenti su metodi didattici innovativi e tematiche da utilizzare nella biblioteca fisica e virtuale e l’organizzazione di eventi a carattere nazionale per la promozione della lettura e della scrittura. È rivolto a tutte le scuole, di ogni ordine e grado, del territorio provinciale. Anche in questo caso la Fondazione mette a disposizione 210mila euro totali, suddivisi in tre annualità. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Didattica musicale e biblioteche innovative: i due nuovi progetti della Fondazione

IlPiacenza è in caricamento