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Il comandante della polizia municipale Paolo Giovannini. Sotto, con i sindaci dell'unione

Il comandante della polizia municipale Paolo Giovannini. Sotto, con i sindaci dell'unione

Dieci telecamere nell’Unione Valnure Valchero: «Non diremo dove le mettiamo»

Nel 2019 in arrivo un impianto da due telecamere in ogni comune dell’Unione (Podenzano, Vigolzone, San Giorgio, Carpaneto e Gropparello). Il comandante della polizia municipale Giovannini: «Preferiamo posizionare gli impianti senza comunicarlo pubblicamente»

Tra i beneficiari dell’arrivo di risorse dal bando del Viminale dedicato alle telecamere, ci sono anche i cinque comuni dell’Unione Valnure e Unione dei Comuni Valnure Valchero-2Valchero. Tutti e cinque gli enti comunali – Podenzano, Vigolzone, San Giorgio, Gropparello e Carpaneto – hanno ottenuto l’approvazione dei propri progetti di potenziamento del servizio di videosorveglianza del territorio. Il Ministero dell’Interno contribuirà a pagare il 50% del costo di un impianto di videosorveglianza (ogni impianto avrà due telecamere per la lettura targhe e per riprendere il contesto). È di 26mila euro il costo di un impianto: da Roma arriveranno risorse per 13mila euro, il resto lo mette il comune. Particolare soddisfazione da parte dei sindaci dei comuni coinvolti e dal comandante della polizia municipale Valnure Valchero Paolo Giovannini per l’arrivo delle risorse, che serviranno all’installazione degli impianti nel 2019. «Su 2400 domande – spiega il comandante - sono stati accolti 420 progetti, e ben cinque della nostra Unione. Addirittura il comune di Gropparello ha ottenuto il 26° posto su scala nazionale. Da tempo come Unione lavoriamo sulla videosorveglianza, abbiamo costituito una rete tra di noi molto efficace». Se, ad esempio, il Comune di Piacenza ha già fatto sapere dove verranno posizionate le sue telecamere, il comandante Giovannini la pensa diversamente. «A differenza di altri non vogliamo dire dove installeremo i cinque impianti (uno per ogni comune dell’Unione) e le dieci telecamere. Non mi sembra corretto dare aiuti ai malintenzionati che poi su Facebook o online recuperano facilmente la corretta posizione delle telecamere per agire di conseguenza». Il sindaco di Vigolzone Francesco Rolleri ha voluto ringraziare pubblicamente il prefetto Maurizio Falco per l’impegno al fianco dei comuni in questo bando.

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