Dopo la scuola ora si rimette a nuovo il centro storico di Castelvetro, Bonaccini inaugura i lavori

Taglio del nastro al polo scolastico riqualificato di Castelvetro e posa della prima pietra nel centro storico che verrà riqualificato. Il presidente della Regione Emilia-Romagna: "La scuola è la porta per il futuro"

Alcuni momenti dell'inaugurazione

Un complesso scolastico più sicuro, accogliente e green per i suoi 380 alunni, tra primaria e secondaria di primo grado. Grazie a una serie di interventi da 1,7 milioni di euro - adeguamento anti-sismico e anti-incendio, efficientamento energetico, riqualificazione degli ambienti esterni e interni, rifacimento dei servizi e spogliatoi della palestra - finanziati da Regione, Comune, ministero dell’Istruzione e Gestore servizi energetici (Gse). Si presenta così il Polo scolastico unico di Castelvetro Piacentino, dopo i lavori durati poco più di un anno.

Con un secondo intervento collegato: la sistemazione dell’area circostante (viabilità, allargamento della zona pedonale, nuovo parcheggio), grazie ai fondi straordinari stanziati dalla Regione solo tre mesi fa per le aree maggiormente colpite dal Covid (12,5 milioni per la provincia di Piacenza), per sostenere progetti innovativi, di qualità e rapidamente cantierabili presentati dai Comuni. Quello di Castelvetro Piacentino è il primo a partire. Oggi l’inaugurazione ufficiale con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sindaco di Castelvetro, Luca Quintavalla, l’assessore comunale alla Scuola, Chiara Bruni, e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, Antonino Candela.

E dopo la scuola, il centro città di Castelvetro: sotto i portici del Palazzo Comunale, infatti, è seguita la cerimonia di posa della prima pietra per l’avvio dei lavori del progetto“Rigenerazione degli spazi pubblici - via Roma al centro”, finanziato dalla Regione nell’ambito del bando sulla rigenerazione urbana. “Una giornata importante, a maggior ragione in un periodo come questo, per gli alunni, gli studenti e le famiglie di Castelvetro Piacentino, che possono contare su un complesso rinnovato e qualificato- afferma Bonaccini-.  Ancora una volta vogliamo mettere al centro il diritto per tanti ragazzi e ragazze di poter crescere, studiare e formarsi in una realtà accogliente, sicura, con spazi confortevoli e belli. Nella scuola abbiamo sempre investito e continueremo a farlo, perché è la porta per il futuro: non c’è comunità, né socialità senza la scuola, e lo abbiamo sperimentato, purtroppo, nei mesi scorsi. Per questo ci siamo battuti perché la ripartenza della scuola fosse garantita, e abbiamo lavorato assieme a tutti i soggetti coinvolti affinché potesse avvenire nelle migliori condizioni di sicurezza possibili. Da qui arriva poi un ulteriore segnale positivo, visto il via all’intervento migliorativo dell’area circostante, progetto finanziato coi fondi che abbiamo stanziato per le aree più colpite dal Covid: un esempio di come vogliamo e possiamo ripartire in Emilia-Romagna, continuando a fare squadra. E siamo altrettanto orgogliosi- chiude il presidente- della posa della prima pietra dell’opera di ‘rigenerazione’ degli spazi pubblici del centro di Castelvetro, per una comunità locale che possa contare su spazi che assumano nuova vita senza ulteriore consumo di suolo”.

Per il sindaco di Castelvetro Luca Quintavalla è stata "una giornata davvero emozionante e significativa per il paese. Grazie in particolare agli insegnanti e agli studenti che hanno accolto il Presidente con brani musicali e con omaggi legati alle tipicità del nostro territorio. Grazie ai progettisti, alle imprese, all'Ufficio Tecnico Comunale, a tutto il personale scolastico, ai volontari, alle Forze dell'Ordine, ai genitori e a tutti quelli che hanno collaborato alla gestione del cantiere durante i lavori. È stato un intervento complesso, effettuato a "scuola aperta" rispettando i tempi, senza interrompere l'attività scolastica".

Da Polo scolastico unico al “campus”

Sull’investimento totale (1,7 milioni di euro circa), 123mila sono i contributi della Regione (attraverso la programmazione dei fondi Por-Fesr), 430mila euro del ministero dell’Istruzione, 748mila vengono dal Gse e poco meno di 400mila euro sono risorse proprie del Comune. Per rendere più efficiente il Polo scolastico dal punto di vista energetico, sono stati rifatti gli impianti e si è deciso di utilizzare fonti rinnovabili per tendere a “consumi zero”. Ora, conclusa la prima fase, si apre la seconda, che vedrà la trasformazione da Polo scolastico a “campus” a tutti gli effetti. Ciò avverrà attraverso la sistemazione della viabilità circostante, con l’ampliamento della zona pedonale (in modo da mettere in sicurezza il complesso) e la creazione di un nuovo parcheggio nelle vicinanze. Costo complessivo di questo secondo intervento 280mila euro, di cui 232mila cofinanziati dalla Regione all’interno dei fondi destinati alle aree piùcolpite dal Covid (12,5 milioni per la provincia di Piacenza e per quella di Rimini, 1 milione per il Comune di Medicina, nel bolognese).

Centro città: un progetto di rigenerazione degli spazi pubblici

Sotto i portici del Palazzo Comunale, il presidente Bonaccini ha preso parte al via dei lavori del progetto“Rigenerazione degli spazi pubblici - via Roma al centro”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando per la rigenerazione urbana. Un intervento, questo, che si propone di ripensare la centrale via Roma, che attraversa da est a ovest la città e sulla quale si affacciano il Municipio, l’ufficio postale, l’ex scuola elementare oggi trasformata in sede di associazioni, la chiesa parrocchiale, la stazione ferroviaria, il centro sportivo “La Buca”, la scuola nido e materna e l’Istituto Biazzi con il suo parco.  L’obiettivo è trasformare tale importante arteria in uno spazio condivisocentro erogatore di servizi facilmente accessibili ai cittadini, luogo di incontro, cuore di una rinnovata, autonoma identità di Castelvetro, comune attualmente “conteso” tra il territorio piacentino e quello di Cremona, da cui dista solo lo spazio di un ponte. Il progetto - che può contare su un contributo della Regione di quasi 840mila euro e di un cofinanziamento locale di quasi 360 mila - punta a dare la priorità a pedoni e ciclisti, mettendo in sicurezza gli attraversamentiripavimentando la strada e riducendo la parte carrabile. Prevista anche la posa della fibra ottica, la creazione di un nuovo sistema di illuminazione pubblica, la riqualificazione dei percorsi ciclabili esistenti e la creazione di un nuovo collegamento ciclabile tra il centro sportivo e la stazione ferroviaria. Il tutto accompagnato da specifiche azioni di sensibilizzazione della cittadinanza rispetto alla cura degli spazi pubblici. "Il progetto - ha detto il sindaco - è stato messo a punto dopo un percorso partecipato a cui hanno aderito associazioni, commercianti, cittadini, con l'obiettivo di creare un nuovo centro per Castelvetro, maggiormente fruibile alle famiglie, nell'ottica della sicurezza ciclopedonale e della condivisione di spazi pubblici. Ora il cantiere parte, per un lavoro che durerà circa 12 mesi. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato per raggiungere questo obiettivo strategico e alla Regione per il fondamentale sostegno che ha messo in campo".

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