«Il condizionatore ci può proteggere dai virus: pulizia e manutenzione per un'estate in sicurezza»

Con le alte temperature alle porte abbiamo chiesto ad Antonio Orsi, titolare dell'azienda piacentina Elettroclima, come comportarsi con gli impianti di climatizzazione privati e pubblici: «Fondamentale una cura continua e rivolgersi ad esperti del settore»

(repertorio)

«Il climatizzatore può aiutarci a proteggerci dal virus? Assolutamente sì». Con l’estate alle porte e l’emergenza causata dal Covid-19 in lenta ma costante diminuzione, sono tanti gli interrogativi che ognuno di noi si pone e a cui non è in grado di trovare risposta. Appurato che dovremo convivere con distanziamento sociale e mascherine anche nei prossimi mesi, con l’arrivo delle alte temperature una domanda sorge spontanea: sarà possibile, ma sopratutto sicuro, utilizzare il condizionatore? «Più un impianto di ventilazione viene tenuto pulito, meno c’è la possibilità che si formino componenti negative come batteri e muffe» spiega Antonio Orsi, titolare dell’azienda piacentina Elettroclima. «Parlando di virus, che possono essere elementi contaminanti di un ambiente, sappiamo bene che si aggregano e viaggiano tramite la saliva e la polvere. Un impianto ben funzionante, trattando aria, riesce a disidratare la particella infetta e a farla morire in brevissimo tempo. Attualmente a livello normativo c’è ancora un po’ di confusione, ma con l’aiuto degli esperti anche il Ministero della Salute sta consigliando di accendere gli impianti senza alcuna paura».

Una problematica, quella degli impianti di climatizzazione, che interessa allo stesso modo sia gli spazi privati sia quelli pubblici: «Nei luoghi di grande affollamento ci dovrà essere un aggiornamento impiantistico, ad esempio attraverso un sistema di ricambio dell’aria, magari riuscendo anche a recuperare l’energia per inquinare meno e risparmiare sui costi. In generale, un impianto di condizionamento ben curato sotto l’aspetto della pulizia e dell’efficienza energetica, è un ottimo alleato per la nostra sicurezza e per proteggerci da eventuali contaminazioni esterne», continua il titolare. «Tutti i nostri impianti all’interno hanno un brevetto di Daikin denominato “Flash Streamer” che - certificato dall’Ente certificatore per eccellenza a livello europeo - riesce ad abbattere anche i virus, garantendo la pulizia dell’aria. Naturalmente il nuovo Covid-19 non è ancora inserito nella lista, ma è solo questione di tempo e di normative».

Punto fondamentale per la nostra salute e sicurezza, ora più che mai, una corretta e continua manutenzione: «Consigliamo una manutenzione profonda con un trattamento shock, che consiste nell’andare ad utilizzare dei prodotti con una bassa diluizione, che risultano molto efficaci nell’andare a bruciare tutto quello che è presente in filtri, batterie e sistemi di drenaggio delle condense. Chiaramente chiediamo di effettuare una manutenzione ordinaria e continua, dagli impianti di casa a quelli dell’auto. Con questi due accorgimenti si ha la garanzia che l’aria sia filtrata e trattata», spiega Orsi. «Noi facciamo manutenzione da sempre e oggi ci troviamo in una giungla di improvvisati che pubblicizzano prodotti di tutti i tipi, dall’ozono all’acqua ossigenata usata in maniera un po’ improbabile. Il problema delle manutenzioni è molto semplice: bisogna utilizzare prodotti certificati dal Ministero della Salute, oltre a svolgere una corretta procedura di utilizzo del materiale così come viene indicato dal produttore. In ambito residenziale, quando ci viene chiesto, rilasciamo un certificato di corretta posa, una sorta di dichiarazione di conformità sull’esecuzione delle manutenzioni»

Non di minore importanza la questione ambientale ed ecologica: «Il tema dell’inquinamento per Daikin è a primo posto, e da circa una decina di anni ha introdotto in Europa il gas R32, mettendo tutti gli altri concorrenti in condizione di utilizzare questo prodotto. E’ un gas poco inquinante, che rende circa l’11% in più degli altri, e con le nuove normative europee meno un prodotto inquina più si può vendere. Va da sé che meno inquino, più avrò una classe energetica elevata e con consumi più bassi. Tutte le nostre macchine, oltre al gas R32, hanno anche la pompa di calore, ovvero la capacità di scaldare l’ambiente con un’efficienza estremamente elevata: questo vuol dire che in inverno userò meno la caldaia, con un risparmio economico elevato e contribuendo a ridurre l’inquinamento».

Un settore, quello della climatizzazione, che deve restare costantemente al passo con i tempi e, perché no, anche anticiparli: «Quest’anno le novità del settore riguardano soprattutto l’attenzione alla precisione della temperatura: più riesco a fissare la temperatura nell’ambiente, meno avrò sbalzi termici. Tutto ciò garantirà consumi più bassi e la salute ne gioverà. I nuovi condizionatori Daikin hanno un telecomando con una capacità di mezzo grado di impostazione della temperatura e un’affidabilità nel mantenimento incredibile. La qualità di un condizionatore si vede proprio dalla capacità di fare fresco e non freddo».

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Cosa dire a chi, magari proprio per l’estate 2020, aveva intenzione di installare un condizionatore? «Consiglio a tutte le persone interessate ad installare un impianto di condizionamento di rivolgersi a più realtà e chiedere più di un preventivo. E’ meglio non fermarsi alla prima offerta, ma consultare anche aziende più strutturate come la nostra. I preventivi sono gratuiti e senza impegno: trovate l’installatore più adatto alle vostre esigenze, in grado di proporvi il prodotto giusto, per investire il vostro denaro nel migliore dei modi».

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