«Il superbonus 110% occasione unica per ristrutturare l'impiantistica della casa»

Antonio Orsi, titolare dell'azienda piacentina Elettroclima, spiega quali sono gli interventi possibili grazie al bonus voluto dal Decreto Rilancio: «Incentivo senza precedenti, senza senso non approfittarne»

Rendere le nostre case più efficienti, migliorando la classe energetica a costo zero per i cittadini: è questo l’obiettivo del superbonus 110%, introdotto dal Decreto Rilancio e utilizzabile fino al 31 dicembre 2021. In un’epoca storica in cui è il surriscaldamento globale è il maggior pericolo ambientale, da combattere nel modo più efficace possibile, per salvaguardare il pianeta è necessario ridurre al minimo le emissioni di gas ad effetto serra, tra cui la stessa CO2 ritenuta responsabile del 63% del riscaldamento globale causato dall'uomo. Essendo il riscaldamento al primo posto tra i responsabili di queste emissioni, è chiaro che l’interesse comune è aumentare il più possibile la sua quota di energia rinnovabile; da qui, l’introduzione dell’incentivo.

«Un’occasione simile non c’è mai stata e probabilmente non capiterà più: si tratta di un’incentivo senza precedenti ed è un’occasione unica per ristrutturare la casa, l’impiantistica e l’involucro. Non approfittarne non avrebbe senso», spiega Antonio Orsi, titolare dell’azienda piacentina Elettroclima, operante nel settore della climatizzazione fin dal 1999 in città e provincia.

«Abbiamo ricevuto numerose richieste e stiamo già lavorando in tal senso, trovando una clientela molto soddisfatta al termine dei lavori. Elettroclima-2Gestiamo il chiavi in mano dal progetto alla fattura a costo zero, occupandoci di impianti elettrici, idraulici, fotovoltaici e ristrutturazioni edilizie», continua. «Naturalmente effettuiamo un sopralluogo preliminare per fare una valutazione di quelli che sono gli interventi necessari, per capire al meglio le necessità e le richieste dei clienti. Dal contratto di appalto in poi è tutta una procedura guidata fino alla fattura a costo zero».

Come funziona?

L’incentivo prevede per il cittadino la possibilità di vedersi restituito il 110% dell’importo versato per sostenere l’intervento di riqualificazione. L’incasso di tale importo avverrebbe in 5 quote annuali, sottoforma di detrazione fiscale. In pratica, al termine dei 5 anni, a fronte di una spesa pari a 100, si otterrà un rimborso pari a 110.

In alternativa il cittadino può optare per uno sconto in fattura immediato pari al 100% dell’importo previsto per l’intervento. Sarà così possibile effettuare gratuitamente l’intervento di riqualificazione energetica. L’ultimo metodo per beneficiare del superbonus 110% è quello di effettuare la cessione del credito al fornitore che ha effettuato i lavori (qualora lo accetti) o ad un istituto di credito (ad esempio la propria banca), l’importo corrisposto al cittadino varierà secondo le leggi di mercato per arrivare ad un massimo del 110% dell’importo previsto per l’intervento.

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