Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Elezioni a Cadeo, Forza Italia: «Sviluppare il potenziale turistico del paese»

La sezione di Forza Italia di Roveleto e Cadeo sta lavorando per dare il proprio contributo di idee per il Paese, in vista delle elezioni di autunno ma non solo

La sezione di Forza Italia di Roveleto e Cadeo, da poco reinsediata con i referenti e militanti storici Fabio Botti e Paolo Epifani, sta attivamente già lavorando per dare il proprio contributo di idee per il Paese, in vista delle elezioni di autunno ma non solo. Con il coinvolgimento anche del Direttivo Provinciale del Partito unitamente a Commissario Gabriele Girometta, sono state fatte già diverse proposte e idee.

«La prima, perché è ritenuta la più importante per Cadeo, è lo sviluppo del potenziale turistico che ha il paese e che a oggi non pare sufficientemente sfruttato. In Paese c’è un importante Santuario dedicato alla Beata Vergine del Carmelo – si legge in una nota -, dove al suo interno troviamo la statua Madonna e tante testimonianze ed ex voto per le grazie che hanno ricevuto i fedeli che a lei si sono rivolti. Ebbene questo luogo sacro è frequentato, oltre che dai Parrocchiani locali, da persone che arrivano solo da territori circostanti».

«Perché non provare a fare una promozione territoriale, con il benestare del Parroco reggente, ben più ampia di quella che c’è adesso?», si chiedono gli esponenti di Forza Italia, lanciando poi alcuni spunti: «Basterebbe una cartellonista più in evidenza nei pressi degli imbocchi stradali all’ingresso di Roveleto, ma anche delle indicazioni poste sulle Autostrade che attraversano e lambiscono il Paese per attirare l’attenzione degli appassionati del turismo religioso. Alle uscite di Piacenza Sud e di Fiorenzuola d’Arda basterebbe mettere i cartelli con sfondo marrone per indicare la strada che porta a questo piccolo gioiello di fede cristiana».

Secondo i militanti del partito «andrebbe anche un po’ rivista la viabilità nei pressi del Santuario stesso perché c’è un eccesso di impianti semaforici che, se da un lato aiuta giustamente l’attraversamento pedonale, dall’altro crea ingorghi e file di auto che portano tensione tra pedoni e automobilisti. Andrebbe anche tolta la piccola isola sporgente nei pressi dell’ex Consorzio Agrario per rendere possibile l’entrata di bus turistici disegnando anche qualche spazio di parcheggio o sosta temporanea per scaricare i passeggeri in sicurezza».

«Attirare nuovi visitatori, o anche Pellegrini in cammino sulla via Francigena, porterebbe benessere immediato alle attività economiche come ad esempio ristoranti e alberghi e anche una maggior entrata economica per il Santuario stesso che potrebbe avere più possibilità di investimenti. Questi progetti, che possono essere sviluppati tra Comune, Parrocchia e privati portatori di interessi, potrebbero rientrare nelle contribuzioni che il Recovery Fund mette a disposizione per incentivare il turismo. Cadeo, essendo baricentrico tra Parma, Piacenza e la stessa Milano, deve sfruttare questa potenzialità».

Il commissario provinciale Girometta ribadisce: «Essendo Forza Italia una attuale forza politica di governo, ha a disposizione gli uomini giusti per portare le idee del territorio nelle opportune sedi. Ma bisogna partire in fretta, perché la pandemia ha penalizzato le attività economiche locali e c’è assoluto bisogno di idee e progetti per l’economia di Cadeo. Tante gocce d’acqua fanno il mare».

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