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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Gossolengo, Balestrieri si ricandida: «Centro sportivo da completare e castello da acquisire»

Il sindaco uscente Andrea Balestrieri si ripresenta con “Tutti per Gossolengo”: «C’è l’idea di una piscina, adeguata al paese. Non serve un sindaco a tempo pieno, pesa sul bilancio. Conta molto la squadra»

«Mi ricandido, ci riproviamo, per portare a termine un po’ di cose che abbiamo iniziato». Andrea Balestrieri, sindaco uscente di Gossolengo, conferma così la volontà di ripresentarsi per un secondo mandato, con la lista “Tutti per Gossolengo”. Sono così tre i candidati sindaci in corsa alle Amministrative dell’8 e 9 giugno.

Sindaco, cosa dovete proseguire nell’eventuale secondo mandato? «Il progetto del centro sportivo l’abbiamo iniziato - spiega Balestrieri - rincorrendo il problema dell’aumento dei costi. Oltre al completamento di quell’area c’è l’idea di avere una piscina adeguata al paese. Non sto parlando di un “volo pindarico”, non una struttura olimpionica quindi, ma l’obiettivo sarebbe quello di avere un luogo di aggregazione per la comunità. Inoltre abbiamo fatto richiesta, due anni fa, per entrare in possesso, dal Demanio, del castello di Gossolengo. Vorremmo avere la gestione e dovremmo essere arrivati ad un buon punto nell’iter. C’è anche la volontà di completare alcuni servizi nella frazione di Settima, come il distributore dell’acqua».

Balestrieri, durante il mandato, ha dovuto affrontare alcune criticità. Oltre alla pandemia, che purtroppo ha interessato tutti, nessuno escluso, il primo cittadino aveva inizialmente promosso un insediamento logistico nella zona di strada Regina, contestato dalla popolazione, infine lo ha bocciato insieme alla sua maggioranza. Maggioranza che però nel corso degli anni ha subito qualche frattura, in particolare con gli assessori (poi diventati ex) Aldo Abbruzzese e Lorena Perotti. «Da neo amministratori - ricorda il sindaco uscente - affrontare subito la pandemia è stato un banco di prova importante. Il progetto di un insediamento logistico ci ha impegnato, ma sono contento comunque di come lo abbiamo affrontato, seguendo l’iter corretto, contrariamente a quanto dichiara qualcuno. Chi amministra si prende importanti responsabilità e noi lo abbiamo fatto, diversamente da coloro che sono usciti dalla mia maggioranza e non hanno votato in aula il progetto. Hanno tenuto lo stesso comportamento della minoranza. Noi, invece, abbiamo dato un segnale ai cittadini, assumendoci la responsabilità».

Nella lista “Tutti per Gossolengo” vedremo anche qualche volto nuovo. «La squadra che mi sostiene è formata in parte da chi c’era prima, questo mi fa piacere ed è un attestato di stima. Chi non si ricandida lo fa prettamente per motivi professionali o personali. Al 90% la nuova squadra è già composta. Per serietà e per la volontà di proseguire il percorso, ci ripresentiamo. È una decisione importante, ma questo è il paese dove sono nato, cresciuto e dove ho vissuto da sempre».

Una delle due sfidanti di Balestrieri, Elisabetta Rapetti, insiste molto sulla promessa di voler fare il sindaco a tempo pieno. «Non capisco perché insista su questo tema - dice Balestrieri, che lavora in ufficio tecnico di un industria locale - dicendo così sembra affermare che un “sindaco part time” non possa curare la comunità. Penso, invece, che sia molto importante la squadra che affianca il primo cittadino: la persona sola al comando non è sufficiente. Non condivido questa scelta che inoltre pesa sul bilancio del Comune per circa 50mila euro all’anno (lo stipendio è pieno, quello part time è dimezzato, nda) per la sola figura del sindaco, senza contare le indennità degli assessori. Non ritengo indispensabile il fatto di essere a tempo pieno». Si voterà sabato 8 e domenica 9 giugno.

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