Attualità

Emilia Romagna, 30 borse di ricerca nella giustizia

Per i laureati regionali una bella occasione per avvicinarsi al mondo del lavoro a fianco di cancellieri e magistrati, per fare ricerca e contribuire all’efficienza del sistema giustizia Le candidature vanno presentate entro le 13 del 13 maggio

Laurea magistrale conseguita da non oltre 12 mesi in una delle università della Regione Emilia-Romagna. Questo il titolo principale dei candidati che vogliono proporsi per un percorso formativo e di ricerca di 12 mesi negli Uffici Giudiziari della Regione. I percorsi verranno svolti in stretta collaborazione con gli atenei presso cui verranno attivate le borse, tra cui l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

«L’Università Cattolica di Piacenza, insieme agli altri Atenei dell’Emilia Romagna, ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione CRUI, volta a rendere operativo un piano di investimento della Regione Emilia Romagna per migliorare l’efficienza e la qualità del sistema giudiziario regionale. Uno degli aspetti di punta è il progetto Justice-ER, che finanzia borse di studio e di ricerca per giovani neolaureati degli Atenei emiliani al fine di svolgere un percorso formativo di un anno negli uffici giudiziari regionali, con particolare focus sul processo civile telematico e il processo penale telematico. Anche la Cattolica è coinvolta, perché i suoi laureati, sia in Giurisprudenza che in Economia, potranno concorrere per i 30 posti messi a bando, di cui uno a Piacenza, e saranno affiancati da un tutor accademico», spiega il professore Andrea Renda, responsabile scientifico di Ateneo per il progetto e docente nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università. «È una bella occasione per avvicinarsi al mondo del lavoro a fianco di cancellieri e magistrati, fare ricerca e contribuire all’efficienza del sistema giustizia».

I periodi di ricerca finanziati dalle 30 borse verranno svolti presso: la Corte d’Appello di Bologna, il Tribunale ordinario di Bologna, il Tribunale dei Minorenni di Bologna, la Procura di Bologna, le procure di Modena e Ravenna, i tribunali di Modena, Ferrara, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini. Ogni borsa ha un importo mensile di 1100 euro ed è sottoposta al regime fiscale previsto dalla legge.

Il bando di selezione e la piattaforma per presentare la candidatura sono accessibili dal sito della Fondazione CRUI.

Le candidature vanno presentate entro il 13/05/2019 (ore 13).

La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con la Fondazione CRUI e le università emiliane e romagnole, intende così stimolare la proposta di nuovi modelli organizzativi per l’innovazione degli Uffici Giudiziari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emilia Romagna, 30 borse di ricerca nella giustizia

IlPiacenza è in caricamento