Dopo il terremoto scoppia l'incendio, uomini e mezzi in azione per l'esercitazione alla centrale di Caorso

Prefettura, uomini del 118 e dei vigili del fuoco, Regione e Amministratori comunali hanno preso parte alla maxi simulazione che si è svolta il 24 ottobre nell'area della centrale di Caorso

Un momento dell'esercitazione

Tre ore di esercitazione per testare la pianificazione di emergenza esterna della centrale elettronucleare di Caorso. Nella mattinata del 24 ottobre si è svolta una simulazione di protezione civile di tipo parziale misto (sia per posti di comando che con attività effettive), che ha avuto come scenario incidentale un "Incendio concomitante a sisma che ha coinvolto rifiuti non condizionati negli Edifici Rifiuti Solidi di Bassa Attività ERSBA", con un possibile coinvolgimento delle aree esterne al sedime dell’impianto per un raggio massimo di tre chilometri.

L’evento ha previsto come scenario aggiuntivo, a seguito di un sisma concomitante, il danneggiamento e l’incendio del venti per cento del totale dei fusti stoccati. A seguito dell’incidente, sono scattate le procedure della pianificazione provinciale, con l’intervento in loco degli addetti della Sogin e del personale dei vigili del fuoco che ha richiesto il concorso di squadre provenienti anche dalle province limitrofe, sotto il coordinamento del Direttore regionale dei vigili del fuoco - Emilia Romagna, ingegner Barberi.

È stato costituito, presso la Prefettura di Piacenza, il Centro coordinamento soccorsi (C.C.S.), che – in situazioni di emergenza - detta le linee strategiche di intervento, oltre a curare la comunicazione con gli Uffici centrali e con i media. Tale organismo è stato formato dal rappresentante del sindaco di Caorso e Monticelli d’Ongina, della Questura, del Comando provinciale dei carabinieri, del Comando provinciale dei vigili del fuoco, del Comando polizia Stradale di Piacenza, dell’Agenzia regionale per la protezione civile della Regione Emilia - Romagna, del 118, dell’Asl, dell’Arpae e della Croce Rossa Italiana, coordinato dal Dirigente dell’Area V “Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico” della Prefettura di Piacenza. Il Comune di Caorso ha attivato il Centro operativo comunale (C.O.C.) che si è tenuto costantemente in contatto con il Centro coordinamento soccorsi della Prefettura anche con riguardo alla comunicazione diretta alla popolazione e ad eventuali provvedimenti contingibili ed urgenti da adottare.

L’ampio debriefing, svoltosi al termine dell’esercitazione, alla presenza anche dei rappresentanti della Sogin e dei principali attori che sono intervenuti presso la centrale e nei vari organismi tecnici (Centro coordinamento emergenze, Centro Coordinamento Radiologico Interprovinciale) ha rilevato che sono stati raggiunti in maniera soddisfacente tutti gli obiettivi previsti, testando i flussi informativi, le procedure di attivazione delle singole strutture operative con relativi tempi di risposta, la valutazione dei posti di blocco per la cinturazione delle aree interessate dall’incidente e di quanto necessario per la circolazione ferroviaria e fluviale nonché eventuali provvedimenti in materia ambientale e sanitaria.

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