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Eventi bellici e la mano dell’uomo hanno cancellato l’arte di Bot negli stabilimenti militari

Le decorazioni alla Pertite sono state distrutte dalla esplosione del 1940 e da bombardamenti. Le figurazioni in Arsenale cancellate nel dopoguerra per le forti connotazioni politiche

Il 1° ottobre successivo Il Nuovo Giornale dà notizia di come Bot - chiamato dalla direzione del R. Esercito con direttore il colonnello De Luca “uomo di larghe vedute “di grandi progetti e di rapide realizzazioni” - ha saputo evocare un’atmosfera dove tutto parla di ardimento di battaglia, di vittoria e di possibilità dell’Italia Imperiale. Simboli dunque più che appropriati per questo nostro R. Stabilimento, di cui Piacenza va orgogliosa ...”

Delle pitture descritte sono rimasti solo pochi fregi decorativi su una trave perché, in Arsenale, come in tanti altri luoghi italiani, nel dopoguerra ha prevalso la logica del cancellare quanto per connotazione politica, anche nell’arte, rappresentava l’ideologia fascista. Nell’ex refettorio l’opera di Bot, quasi certamente, fu ricoperta di tempera bianca già nel 1948, come dimostra una foto presente nell’archivio storico del “Polo”. Nel corso degli anni successivi (il rifacimento della sala, trasformandola da ingresso di rappresentanza a ingresso delle maestranze con sostituzione di grandi saracinesche alle preesistenti vetrate durato fino agli anni 70), si è scelto di ridecorare la sala con tecniche e colori che ricordano i decori pre-esistenti, ma con soggetti politicamente neutri: figure di monumenti piacentini o legati al lavoro e alla romanità accompagnate da fregi e ispirati ai decori preesistenti. La ex portineria del Regio Arsenale è ora adibita a Sala Museale.  

L’’esposizione museale del Polo Pesante Mantenimento Nord, inaugurata nel 2015, è visitabile previo accordi con la Direzione dello Stabilimento alla quale va il nostro ringraziamento per averci fornito attraverso il personale incaricato, la massima disponibilità alla realizzazione di questo reportage in sette puntate la cui documentazione fotografica è stata scattata o elaborata da Oreste Grana. Bot 02-3

Portineria Museo Oggi-2

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