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la cartolina nell'articolo è di Oreste Grana

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Ex albergo San Marco, a settembre previsti lavori di sistemazione del tetto

Forse anche qualche intervento più strutturato. Da Comune e Ausl l’impegno per una ipotesi sul destino della struttura

Come abbiamo anticipato nel precedente articolo, i pressanti segnali d’allarme lanciati da più parti sulla necessità di arrestare il degrado dell’immobile ex Albergo San Marco (superficie utile  1.600 metri quadri) e per  valutare la possibilità di una fruizione pubblica, hanno favorito  un  incontro tra la proprietà (Asl e Comune), il  Comitato pro museo verdiano rappresentato da Stefano Pareti  con l’architetto Marcello Spigaroli e Giorgio Milani, membro del CdA della Fondazione di Piacenza e Vigevano e alcuni tecnici. E’ stato ufficializzato lo stato di criticità per la falda del tetto e la pensilina esterna. La proprietà provvederà a tamponare il tetto per poi prevedere qualcosa di più strutturato. Ma questo non prima di settembre. Il valore del fabbricato per l’Ausl è quello già a suo tempo stabilito per le gare d’asta di vendita andate deserte: 4 milioni di euro, come da bilancio di previsione dell’azienda.

L’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi ha sollecitato l’AUSL a pronunciarsi sulla disponibilità ad essere parte attiva di un concorso di forze istituzionali che diano vita a un raggruppamento di Enti pubblici e di privati interessati al recupero del fabbricato, e per quali importi. L’assessore intende poi proporre alla Regione Emilia Romagna, la garanzia di un finanziamento all’AUSL per la copertura di Bilancio, mentre da parte del Comune si aprirà una verifica per valutare l’ipotesi di una collaborazione di gruppo. Giorgio Milani ha precisato che la Fondazione di Piacenza e Vigevano non esclude un interesse per la partecipazione a una acquisizione, ma che per ora vi è solo una disponibilità a parlarne. Come si vede non vi sono certezze ma solo ipotesi di lavoro. Qualcosa comunque si è mosso. Vedremo se il “tavolo” sarà di lavoro o da vetrina. Da parte nostra continueremo a seguire puntualmente la vicenda e già domani daremo conto di nuova serie di commenti e condivisioni giunti da cittadini.

La proposta del Comitato San Marco è di recuperare l’albergo e destinarlo, se non interamente almeno il piano terra, a museo dedicato a Verdi non nella veste di musicista, per cui è ampiamente celebrato, bensì di amministratore pubblico, entrambi aspetti che si intrecciano fortemente con la sua vita piacentina. Sembrava poi che vi fosse anche un interesse di Marco Bellocchio per la destinazione a un museo del cinema; vi può essere spazio per entrambe le ipotesi. «Siamo ugualmente e ovviamente intenzionati ad andare avanti - scrive il Comitato - nella certezza che il progetto, Piacenza (e, perché no? Verdi-Bellocchio) lo meritano. In questo senso è di enorme incoraggiamento l’inserimento nella Lista Rossa da parte di una realtà di riconosciuta autorevolezza e prestigio come Italia Nostra, dell’ex albergo tra i 45 beni da salvare in tutto il Paese. Di questo dobbiamo ringraziare il nostro Pietro Chiappelloni per l’impegno profuso».

Cartolina San Marco-4

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