Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Attualità Ferriere

Federico e Nicola toccano tutte le vette del ferrierese in un solo giorno

Una decina di ore di cammino tra Valnure e Valdaveto per i due 17enni piacentini, grandi appassionati. E il sindaco di Ferriere Oppizzi va al mare a piedi, passando per l’antica via dei monti Liguri: «L’escursionismo vive una riscoperta»

Hanno toccato tutte le più importanti vette dell’Alta Valnure nell’arco della stessa giornata: partendo dal capoluogo Ferriere, si sono recati a Lago Moo, Lago Bino, Prato Grande, monte Ragola, passo dello Zovallo, monte Nero, monte Bue, monte Maggiorasca, prato Cipolla, monte Groppo Rosso, monte Roncalla, Ciapa liscia, monte Crociglia, monte Carevolo. Più di dieci ore di cammino, per oltre una quarantina di chilometri. È l’impresa dei 17enni piacentini Federico Brigati e Nicola Cabrini, studenti che iniziano in questi giorni la classe quinta al liceo Respighi.

I due coetanei hanno Ferriere nel cuore. Passione trasmessa dai familiari, che da decenni frequentano l’Alta Valnure. Federico haCipolla-7 casa a Ferriere, Nicola a Rompeggio, e ad entrambi piace camminare in montagna. «Volevamo fare un anello intorno a Ferriere – racconta Federico - per toccare il maggior numero di vette possibili. Siamo riusciti a raggiungere tutte quelle principali nello stesso giorno». La partenza è stata fissata poco dopo le 5 di mattina. Intorno alle 17 avevano completato il percorso pianificato con cura, rientrando nel capoluogo. «Da quando siamo nati frequentiamo la montagna piacentina - aggiunge lo studente - conosciamo tutti i percorsi perché li abbiamo sempre fatti con i familiari o con gruppi organizzati di escursionisti, delle volte si sale insieme ad altre 30-40 persone con il gruppo “Ferriere in cammino”».

Il luogo più suggestivo? «La vetta più alta del territorio è il Maggiorasca, ma il più bello da raggiungere per noi è il Monteprateria Lago Moo-2Nero. Il sentiero che porta sulla cresta presenta dei sali-scendi suggestivi, c’è anche una piccola ferrata, è uno dei posti che preferisco. Il più noioso, invece, è lo sterrato tra Lago Moo e Lago Bino». Gambe giovani, ma lo sforzo fisico non è comunque da poco. «Alla sera abbiamo cenato insieme – ricorda Federico – ed eravamo un po’ stanchi. Ma per tutto il nostro soggiorno a Ferriere abbiamo camminato, organizzando tappe più brevi ovviamente. Ad esempio andiamo spesso allo Zovallo o sul Crociglia».

Il Covid e il conseguente lockdown vi ha messo ancora più voglia? «Tra i nostri amici e compagni di classe siamo abbastanza attivi - spiega Federico - perciò dopo il lockdown e le chiusure legate al Covid, ci siamo mossi all’aria aperta ancora più di prima. Anche perché stiamo diventando più grandi e autonomi dai familiari. Il 2021 è l’anno in cui abbiamo camminato di più. Finito un giro si pianifica subito quello successivo». Il giovane consiglia a tutti di non aspettare ad andare in vacanza su Alpi e Dolomiti per camminare in compagnia. «Con un’ora d’auto da Piacenza si raggiungono le nostre montagne, che meritano di essere frequentate».

tutte le vette

E IL SINDACO DI FERRIERE VA AL MARE... A PIEDI

C’è invece chi ha deciso di partire da Ferriere per…arrivare al mare. È l’iniziativa che ha intrapreso in questi giorni il sindaco Carlotta Oppizzi insieme ad un gruppo eterogeneo di concittadini e amici, da Ferriere a Sestri Levante. «Siamo partiti dal Passo del Tomarlo – spiega Oppizzi, appena reduce da questa esperienza – e ci siamo diretti verso il monte Penna e al Passo del Bocco. Abbiamo scelto di seguire più o meno, con alcune divagazioni, l’alta via dei monti Liguri». Il secondo giorno, in territorio ligure, la comitiva ferrierese ha raggiungo i monti Zatta e Chiappozzo, per arrivare al borgo di Cassagna, in Val Graveglia, alla sera. È stato un continuo “sali e scendi”. «Il terzo giorno siamo arrivati a monte Domenico e poi la destinazione finale: Sestri Levante». Perché questo giro? «Era molto tempo che pensavamo di farlo ma poi per una ragione o per l’altra non ci decidevamo mai. Stavolta abbiamo detto: “chi c’è, c’è, si parte”, andiamo al mare a piedi». Per il sindaco è un’esperienza da consigliare. «Noto una grande riscoperta della bellezza dell’escursionismo e delle camminate in compagnia. A noi lo stimolo ce l’ha dato il gruppo di guide che ha riscoperto la via dei Celti e dei Liguri, che unisce Milano al mare…e passa per il nostro territorio. Significa che c’è propria la voglia di partire per un’avventura del genere».

l'arrivo a Sestri

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