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Fiorenzuola / Fiorenzuola d'Arda

Nuova caserma e ampliamento Parco Arda: così il Comune "non tocca cassa" per i terreni

Con una modifica degli oneri a carico della società che dal 2013 ha attuato il Piano urbanistico nel quartiere Madonna delle cinque strade, il Comune fa passi concreti per la nuova caserma dei carabinieri

Si fa sempre più concreta la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri di Fiorenzuola. Lunedì 5 settembre il Consiglio comunale dovrà deliberare sull’acquisizione dell’area da 4.800 metri quadri, situata nel quartiere Madonna delle Cinque strade tra via Illica e via Emilio Salgari, per poi proseguire il confronto con l’Arma e l’Agenzia del Demanio, alla quale sarà concesso il diritto di superficie per 99 anni a titolo gratuito.

L’area è di proprietà della Osa srl (Cooperativa Indacoo) e, stando ad una perizia dell’Agenzia del Demanio, per acquistarla il Comune dovrebbe spendere circa 192mila euro. Di fatto, però, dalle casse dell’Ente non uscirà nulla e questo grazie ad una modifica degli oneri di urbanizzazione a carico della società che nel 2013 aveva attuato il Piano urbanistico in quella zona a sud di Fiorenzuola, «non completato e la cui convenzione è decaduta» - fanno sapere dal Comune.

Stando a quanto venne concordato con l’allora Amministrazione la Osa, oltre all’edificazione del quartiere, avrebbe dovuto realizzare un centro civico polifunzionale, a scomputo di oneri di urbanizzazione. Ora la società è in liquidazione, il centro civico non è stato realizzato e, con la convenzione decaduta, la società lottizzante dovrà «presentare e ottenere i permessi di costruzione per completare la parte di comparto non ancora attuata». Al tempo i lavori di realizzazione del centro civico vennero stimati in 300mila euro e ora le risorse necessarie per realizzare un progetto di massima che avrebbe già in mano l’Amministrazione, risulterebbero lievitate. Da qui la scelta di modificare gli oneri a carico della società: non più la realizzazione del centro civico che l’Amministrazione intende realizzare tramite risorse proprie o provenienti da bandi, ma la cessione del terreno per la costruzione della nuova caserma dei carabinieri. Questa operazione per l’Amministrazione «comporta una più incisiva valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, considerando l’attuale problematica della delocalizzazione dell’area destinata alla realizzazione della nuova caserma».

IL PROBLEMA DELLA NUOVA CASERMA DAL 2015 - Lo ricordiamo, la necessità di trovare una nuova collocazione per la Compagnia dei carabinieri, ora in un immobile privato in via Europa, risale al 2015. L’Amministrazione Compiani, al tempo in carica, aveva individuato la palazzina dell’ex Liceo, nel centro storico, come possibile sede. Nel 2020, con la pandemia, la Giunta Gandolfi si era vista costretta adeguare la palazzina che ospitava le scuole per ampliare gli spazi delle elementari, viste le disposizioni anti-Covid emanate dal Governo. Inoltre, l’immobile risulta vincolato dalla Soprintendenza e per renderlo idoneo ad ospitare la caserma dei carabinieri occorrerebbero circa tre milioni di euro. Quindi la proposta di una nuova costruzione nel quartiere Madonna delle Cinque strade tra via Illica e via Emilio Salgari, subito apprezzata dall’Arma piacentina. Una volta acquisito il terreno l’opera sarà inserita nel Programma nazionale “Casa del Carabiniere 2030”, finalizzato al rinnovo del patrimonio infrastrutturale dell’Arma mediante la costruzione di nuove caserme di proprietà del Demanio dello Stato, finanziate interamente dallo Stato.

PIÙ TERRENO ANCHE PER IL PARCO ARDA – Con la stessa proceduta di modifica degli oneri alla Osa srl l’Amministrazione acquisisce anche un altro terreno da 25.790 metri quadri. Si tratta di un’area a sud di quella da 14mila metri quadri, nella zona di via San Rocco, dove dal 2020 è iniziata la realizzazione del Parco Arda. Fino ad ora ne sono stati completati ottomila e si stanno attuando gli ulteriori seimila dopo che nel 2021 era stato vinto un bando regionale che aveva finanziato la realizzazione di un “Bosco periurbano”. Una volta completato il parco offrirà un piccolo parco giochi, un frutteto didattico, un’area per orti comunali e un’area per sgambamento cani, il tutto prospiciente il percorso pedonale creato sfruttando la copertura del canale diversivo che da via Montessori, conclude nel Torrente Arda. Con la cessione al Comune da parte della Osa del terreno destinato alla nuova caserma e quello per l’ampliamento del Parco Arda, il cui valore ammonterebbe a poco più di 116mila euro, vengono di fatto coperti i 300mila euro di oneri di urbanizzazione a scomputo (il vecchio importo di realizzazione del centro civico) a carico della società.

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