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Nelle foto il campo da padel in fase di realizzazione nell'area della piscina comunale e l'area dove potrebbe sorgere il nuovo centro sportivo

Nelle foto il campo da padel in fase di realizzazione nell'area della piscina comunale e l'area dove potrebbe sorgere il nuovo centro sportivo

«Fiorenzuola incoraggia gli investimenti nello sport». Grazie a tre amici nuovi campi da padel, volley e calcetto

In fase di realizzazione un campo per la disciplina che prende origine dal tennis, nell'area della piscina. Altri campi da padel, calcetto e potrebbero sorgere alla periferia di Fiorenzuola grazie a tre amici. Progetto presentato in Giunta: «Un parco sportivo per tutti»

Da una parte c’è la realizzazione di un campo da padel, i cui lavori sono iniziati nei giorni scorsi, nell’area della piscina comunale, pensato e finanziato dalla società partecipata “Fiorenzuola Patrimonio” che gestisce l’impianto. Dall’altra la realizzazione di altri 2 o 3 campi per la stessa disciplina, oltre a campi da beach volley e calcio a cinque, pensati da tre amici fiorenzuolani. Il comune di Fiorenzuola «incoraggia gli investimenti nello sport, pubblici e privati», dice il sindaco Romeo Gandolfi, annunciando «l'approvazione da parte della giunta comunale di un progetto di iniziativa privata di tre giovani imprenditori under 40 per la realizzazione di un impianto sportivo che comprendente campi da calcio a 5, beach-volley, circuito per marcia, corsa, attività a corpo libero e padel. La loro idea è stata accolta favorevolmente dai cittadini fiorenzuolani».

«L’idea della realizzazione di un centro sportivo polifunzionale nasce da una passione, condivisa fra i promotori, per gli sport di squadra e in particolare del calcio a cinque – spiegano i tre giovani -. A Fiorenzuola l’unica struttura pubblica oggi esistente è però insufficiente a garantire una disponibilità adeguata al bacino di utenza. Così come, da un’indagine di mercato, è emersa la carenza di strutture dedicate alla pratica di altre discipline, di squadra e non, quali impianti da beach volley, impianti da padel, circuiti dove poter praticare corsa, marcia e sport a corpo libero» Per quanto riguarda il padel i promotori dell’iniziativa hanno rilevato che «è lo sport oggi in più rapida ascesa su tutto il territorio nazionale e già dall’inizio del 2020 su Piacenza città sono comparse le prime strutture ed i primi circoli, che oggi stanno rapidamente aumentando di dimensione visto il rapidissimo successo della disciplina».

Il progetto presentato alla Giunta comunale prevede la realizzazione di due campi da calcio a copertura non fissa, disposti e strutturati in modo da poter essere utilizzati come unico terreno di gioco per il calcio a 7 o 8 con relativi autonomi spogliatoi, due o tre campi da beach-volley con copertura non fissa, altrettanti da padel, un circuito illuminato per la corsa e la marcia, oltre ad un’area dedicata e dotata di strumentazione per esercizio a corpo libero, un’area attrezzata a bar a servizio dei fruitori dell’impianto.

«L’idea – spiegano - è quella non di un centro sportivo polifunzionale classico, ma di un parco sportivo da 12mila metri quadri, che faccia dell’attenzione all’ecosostenibilità, al verde, al basso impatto urbanistico, all’autosostentamento energetico il suo tratto distintivo. L’obiettivo è quello di un investimento a beneficio del territorio, consistente nella realizzazione di un centro sportivo polivalente che non si ponga in concorrenza con le strutture sportive pubbliche già oggi presenti, ma che sia ad esse complementare, colmando la mancanza e la carenza di strutture dedicate alle discipline, promuovendone sul territorio la conoscenza e la crescita». La volontà dei tre promotori è infatti quella di condividere con l’Amministrazione Comunale un percorso che porti alla fruizione del parco sportivo, in determinate fasce orarie, anche da parte di scuole, centri diurni, associazioni sportive, «con particolare riferimento alle stagioni invernali durante le quali le numerose squadre dei settori giovanili spesso hanno difficoltà a trovare spazi coperti dove svolgere le attività». L’area individuata per la realizzazione dell’area si trova in un terreno periferico rispetto al centro urbano, nei pressi della lottizzazione di via Gilardoni, vicina allo svincolo della tangenziale per Castellarquato.

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