Fiorenzuola oltre i confini a sostegno di Kenya, Burkina Faso e Kurdistan con i banchetti natalizi

Tutti i week-end fino a Natale nelle piazzette Marsala e San Francesco

Una volontaria di Fiorenzuola Oltre i Confini

Per due sabati (14 e 21 dicembre) e due domeniche (15 e 22) Fiorenzuola i Confini ritorna con i consueti banchetti natalizi nelle piazzette Marsala e San Francesco. ma con una formula tutta nuova, più composita. «Abbiamo scelto di agire, infatti, su tre fronti: Kenya, Burkina Faso, Kurdistan – spiegano i volontari -. Raccoglieremo fondi destinati all’associazione Mezzaluna Rossa Kurdistan, che sostiene da anni il popolo curdo, con la vendita di magliette firmate Zerocalcare, prodotte in occasione della Festa Multietnica 2019. Con Presepi e oggettistica proveniente dal Perù contribuiremo al pagamento delle rette scolastiche di quattro ragazzi che frequentano, in Kenya, la scuola secondaria e che Foic, da ormai tre anni, si è impegnata a supportare fino al termine del loro percorso formativo».

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Intanto l’associazione si apre a un nuovo, sfidante ed entusiasmante progetto. «Negli orari di sportello (tutti i giovedì e sabato dalle 9 alle 12, presso la nostra sede, in Piazzale d’Azeglio), raccogliamo materiale per il villaggio di Niaogho in Burkina Faso a sostegno dell’associazione “Il villaggio della  speranza”». La presidente della stessa, Guebre Bintou, originaria di Niahogo e da anni residente a Fiorenzuola, distintasi proprio per l’aiuto materiale che, ogni anno, porta al suo villaggio natale, riferisce che «la situazione di Niahogo è particolarmente complessa». «In particolare la sanità è drammatica e l’accesso alle cure primarie non sempre garantito. La fascia più debole del villaggio sono i bambini orfani, lasciati a se stessi e alle reti informali di sostegno familiare nel villaggio da uno Stato sociale inesistente». «Raccogliamo, quindi, i seguenti materiali – concludono i volontari -: abbigliamento per bambini in buono stato, zaini, scarpe di tutti i tipi, borse, medicinali (tachipirina, oki, buscopan, malox, gaviscon, diosmectal, imodium, dicodral, betadine, neoborocillina e, in genere, antinfiammatori e antidolorifici), riso, pasta, cibo in scatola proteico (tonno, manzotin, ecc.), prodotti per l’igiene personale e materiale scolastico».

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