Mercoledì, 23 Giugno 2021
Attualità

Giornata del Ringraziamento: dal mondo agricolo un messaggio di speranza per tutta la società

In Duomo la giornata organizzata da Coldiretti Piacenza. La messa è stata celebrata dal vescovo monsignor Adriano Cevolotto

«Noi siamo qua; siamo qui per ringraziare, attivamente presenti come in ogni momento della pandemia, garantendo con il nostro lavoro, benefici per tutti, cibo sano, locale, garantito. Il nostro lavoro è essenziale per la collettività della quale ci sentiamo al servizio, un contributo oggi complesso per i cambiamenti climatici. Gli agricoltori sono indispensabili per la tutela dell’ambiente, a cominciare dalle strategie per utilizzare al meglio le risorse idriche. Veniamo da un’annata difficile, non solo per la pandemia, ma anche per alcune produzioni, con mercati problematici per latte, suini, vino; abbiamo avuto perdite per gli agriturismi, restano irrisolti i problemi collegati alla fauna selvatica, così come quelli dei territori più svantaggiati. Ma noi in questa giornata vogliamo soprattutto lanciare un messaggio di speranza e di positività per il futuro, forti della presenza sempre più importante nel nostro comparto di giovani e donne, con l’innovazione che è la nostra guida, pur conservando i nostri valori e la nostra tradizione». Con questo messaggio il presidente di Coldiretti Piacenza Ugo Agnelli ha concluso la Giornata del Ringraziamento che si è svolta, anche a causa della pioggia, quasi interamente nel Duomo di Piacenza, anche se la Piazza ed i chiostri erano addobbati come di consueto in giallo e con tanti trattori parcheggiati.

La concelebrazione è stata presieduta dal Vescovo di Piacenza, Adriano Cevolotto; presente anche il consigliere ecclesiastico don Giuseppe Sbuttoni e, come di consueto, rappresentanti delle pubbliche istituzioni, sindaci e rappresentanti di vari comuni, di istituti di credito e presidenti di enti ed associazioni professionali.

Durante l’omelia il Vescovo ha spiegato il legame che intercorre tra la Festa dell’Immacolata e la Giornata del Ringraziamento. «Gli agricoltori- ha detto- sanno e possono, come Maria, porsi al servizio, ossequenti all’opera di Dio. Siete chiamati ad un’azione - ha ricordato - di sostenibilità rispetto alla terra ed al sistema produttivo; dobbiamo- ha ribadito- garantire un futuro anche agli altri, custodire e salvaguardare la “casa comune”. E’ un Magnificat perché il Signore dà compimento al progetto della creazione; bisogna essere al servizio di questo progetto, con responsabilità condivisa, impegno a garantire qualità e salubrità ai consumatori; è una responsabilità di ognuno, sia chi produce, ma anche di tutta la filiera, compreso i consumatori stessi, per il bene della terra». Dopo la tradizionale offerta dei doni della terra, tutti sul sagrato dove, come da tradizione, i Vigili del fuoco hanno deposto una corona di fiori ai piedi della Madonnina in piazza Duomo con l’autoscala.

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