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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Gragnano, all’inaugurazione del palazzetto presente Bonaccini

Il 13 aprile la cerimonia di inaugurazione dell’opera

Gragnano ha un nuovo palazzetto dello sport e la presentazione ufficiale si svolgerà 13 aprile alle ore 14 alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini e di atleti di diverse discipline sportive. «Siamo davvero molto emozionati. Per la nostra Amministrazione si tratta di un risultato atteso, di un sogno che si realizza e vogliamo che il giorno dell’inaugurazione sia vissuto non come un momento autocelebrativo ma come una festa dello sport, di cui ci piacerebbe venissero esaltati i valori», commentano gli amministratori. Ripercorriamo la storia di questo intervento che costituisce la più ingente opera realizzata nel tempo dal Comune di Gragnano. Il progetto preliminare risale al 2015, quando un gruppo di lavoro costituito dall’ingegner Stefano Ambrosino, responsabile dell’ufficio tecnico comunale e dall’architetto Matteo Bocchi, dall’ingegnere Andrea Reggi e dal perito industriale Roberto Dacrema della Provincia, in forza di apposita convenzione Comune-Provincia, iniziò a lavorare ad un intervento che venne poi finanziato dal Miur con atto del 21 dicembre 2017. Era infatti fondamentale, per poter partecipare a bandi futuri, avere a disposizione un progetto preliminare con chiara quantificazione di costi. Così l’Amministrazione, dopo aver messo in sicurezza e riqualificato la palestra esistente nel 2017 accedendo a risorse regionali, decise di partecipare ad un bando per l’edilizia scolastica al fine di realizzare una nuova struttura, un palazzetto che in primis fosse messo a disposizione della scuola ma che potesse essere inutilizzato anche da associazioni sportive impegnate in diverse discipline. Uno sforzo enorme per un piccolo Comune che fu premiato con un finanziamento a fondo perduto di 1.250.000 euro a cui si aggiungevano 150.000 euro di risorse comunali. Arrivata la notizia della assegnazione del contributo a fine 2017 il contributo tuttavia rimase congelato per circa un anno a causa di un ricorso proposto dalla Regione Veneto. Sbloccata la procedura e avuta certezza del finanziamento da una sentenza della Corte Costituzionale, si provvide ad assegnare la progettazione definitiva-esecutiva ad una associazione temporanea di professionisti costituito dall’ingegner Marco Girani, dall’architetto Enrico Gandolfi, dall’ingegner Daniele Vetrucci, dal geometra Giuseppe Pastorelli, architetto Letizia Anelli e Ambrosino, poi sostituito nel tempo dagli architetti Simona Cerutti e Ilaria Morganti. La procedura di gara relativa è stata seguita dalla centrale unica di committenza della Provincia di Piacenza e si è conclusa con l’affidamento dei lavori all’impresa Edil Losa s.r.l. mandataria del raggruppamento temporaneo d’imprese costituito con R.M. Elettro Service s.r.l. di Raviscioni Maurizio e C. e Crezza s.r.l . Posata la prima pietra con una cerimonia che ha visto l’ampia partecipazione di studenti e cittadini nell’ottobre 2020, il resto è storia di oggi. La struttura è costata complessivamente 1.231.904 euro di cui 959.569 euro compresa Iva per lavori, 72.335 per progettazione e 200.000 per stazione appaltante, allacci, contributo Anac ecc. Il costo delle attrezzature pari a 37.500 euro è stato sostenuto grazie al fondamentale contributo di 35.000 euro offerto dalla Società Casearia Lattegra S.p.a., insediata sul territorio e non nuova a iniziative di questo genere. Voluto per servire in primis la scuola, il palazzetto verrà messo a disposizione anche di associazioni del territorio: la struttura infatti sarà idonea per il gioco del basket e della pallavolo fino alla serie C. A questo scopo è previsto uno spazio-tribuna per ospitare fino a 100 spettatori.

La struttura sorge a 12 metri circa dalla scuola elementare esistente per facilitare il percorso di ingresso da parte degli studenti provenienti dal plesso scolastico ma nelle scorse settimane è stata inaugurata anche la nuova viabilità di adduzione alla palestra grazie al finanziamento di 201.000 euro ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Pertanto il pubblico avrà un ingresso dedicato sul lato sud con accesso dalla strada comunale di Campremoldo Sopra. La palestra è altresì collegata con l’impianto di riscaldamento a cippato e sul tetto entrerà in funzione un impianto fotovoltaico di   39KW di potenza. La struttura ha una superficie interna di 868 mq con annesso fabbricato mono piano destinato a spogliatoi /locali accessori disposto sui lati nord, est e sud della Palestra e avente superficie coperta di circa 493 mq. Oltre agli spazi per i servizi è presente un’aula didattica di circa 40 metri quadrati ad uso della scuola, per laboratori. La scatola del tempo collocata il 6 ottobre 2020 riporta la data di apertura prevista per il 2040. I futuri cittadini di Gragnano riceveranno il testimone da amministratori, associazioni, commercianti e studenti dei nostri giorni. «Le lettere e i messaggi che verranno aperte nel futuro descriveranno i sentimenti, le emozioni e i problemi vissuti da chi li ha preceduti, tra cui il Covid che ha caratterizzato l’anno della posa della prima pietra. Sarà sicuramente un momento emozionante», concludono gli amministratori.

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