I Maestri del Lavoro a fianco dei medici impegnati nella lotta al Coronavirus

Le quote associative 2020 donate all’Amop a sostegno dell’equipe impegnata a intercettare il virus già nei primi giorni del contagio

«I Maestri del Lavoro - ha annunciato il Console Emilio Marani - hanno deciso di donare le quote associative 2020, per un totale di 5mila euro, all’Associazione Onlus AMOP di Piacenza che supporta l’iniziativa del dottor Luigi Cavanna, Direttore del Dipartimento di Oncologia-Ematologia dell’Azienda USL di Piacenza, e dei medici che da alcuni giorni vanno al domicilio delle persone con sintomi da coronavirus sottoponendoli a tampone faringeo, verifica dell'ossigenazione del sangue con Saturimetro e se necessario anche ecografia toracica». 

La gran parte degli infetti da Covid 19 – è stato spiegato - arrivano in Pronto soccorso con febbre e tosse curati con Tachipirina e antibiotici, mediamente dopo 8-10 giorni passati in queste condizioni fino all'insorgere di insufficienza respiratoria. Bisogna partire dal presupposto che sul coronavirus la terapia anti-virale funziona percentualmente meglio quanto prima, viene iniziata. 

Sulla importanza di questa azione e sul bisogno di cure precoci ai contagiati si sono espressi tra gli altri l’infettivologo Massimo Galli (Ospedale Sacco di Milano) e l’immuno infettivologo Francesco La Foche (Policlinico di Roma). Oggi a queste voci si aggiunge quella del presidente nazionale del 118 Mario Balzanelli. «Non si può aspettare che un malato vada in crisi respiratoria, perché a quel punto è già caduto nell’abisso, i polmoni sono compromessi. L’importanza del Saturimetro per chi si trova in isolamento domiciliare viene sottolineata anche dalla Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) e dagli anestesisti che chiedono un cambio di passo nell’approccio clinico al Covid-19».

«Abbiamo pensato di sostenere questa importante iniziativa - afferma il Console dei Maestri del Lavoro, Emilio Marani - perché ci sentiamo molto vicini ai medici e agli infermieri che, in questi giorni, con coraggio, 12 ore il giorno, sette giorni su sette, sono in prima linea nella guerra contro il virus. Siamo a fianco del dottor Luigi Cavanna che ha pensato a questa squadra di “Pronto intervento” per raggiungere, direttamente a casa, i piacentini contagiati da Covid-19 e così individuare e trattare precocemente i casi di Coronavirus».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Tenta un sorpasso a velocità folle poi si ribalta e tenta di scappare a piedi: denunciato

  • Nina Zilli porta Guido Meda in giro per la Valtrebbia

  • San Polo, camion di pomodori si ribalta e perde tutto il carico

  • Diventano parenti al matrimonio e poi si picchiano al bar: due feriti e una denuncia

  • Rissa al Tuxedo, parla il gruppo dei campani: «Noi offesi, minacciati e insultati»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento