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I sindaci approvano il bilancio di Ausl: «Donazioni per 5 milioni, territorio generoso»

Approvato all'unanimità il consuntivo 2020 dell'Ausl di Piacenza che porta i segni della pandemia. I sindaci ringraziano le Usca ed evidenziano la carenza di personale nelle residenze protette. In arrivo altri 3 milioni per Villanova

Foto di repertorio

Il bilancio consuntivo 2020 dell’azienda Usl di Piacenza porta i segni della pandemia che ha «comportato un notevole incremento di costi per la sua gestione, alla quale ha fatto fronte un eguale incremento di finanziamenti tra Regione, Governo e donazioni, per la copertura del disavanzo». Così il direttore generale Luca Baldino ha illustrato il documento, sintesi di «un anno estremamente particolare», alla Conferenza territoriale sociosanitaria e approvato all’unanimità dai sindaci piacentini.

«I costi sono aumentati del 4,54% e la Regione nell’anno ha confermato le stesse risorse che avevamo nel 2019, aggiungendo ad esse una serie di stanziamenti dedicati alla copertura di maggiori costi definiti a livello regionale e nazionale come il rinnovo dei contratti, il fondo farmaci e la manovra ticket. Da Stato e Regione sono arrivati 41milioni di euro, calati i ricavi per i ticket (-4 milioni) e per la mobilità attiva e la sospensione delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie non urgente e indifferibile (-8 milioni)». Tra gli incrementi dei costi Baldino ha messo in risalto quelli per l’acquisto di beni (+12 milioni), per il personale (+14 milioni pari al 5,7% e al 121,7% per quanto riguarda il lavoro flessibile con i contratti atipici), per servizi e convenzioni con la medicina territoriale e i privati (+17 milioni). «Un bilancio anomalo» come ha spiegato il dg di Ausl che però ha consentito di sostenere importanti investimenti seguendo il trend degli ultimi otto anni: «Se la media era di 15 milioni di euro l’anno, nel 2020 si sono effettuati investimenti per oltre 25 milioni di euro, con un incremento della spesa sugli immobili come i lavori nel polichirurgico e poi l’acquisto di attrezzature sanitarie, informatiche, ambulanze ed automediche». Opere e beni finanziati grazie ai fondi Covid ma soprattutto (51%) grazie ai 5 milioni di euro provenienti dalle donazioni che esprimono «l’estrema generosità del territorio», ha detto Baldino spiegando che «le attrezzature sanitarie acquistate per oltre 2 milioni e mezzo di euro costituiscono un salto tecnologico importante per l’azienda Usl in quanto, al di là della pandemia, rimarranno nei prossimi anni». In arrivo altri 3 milioni di euro per il centro paralimpico di Villanova: «Saranno deliberati dal Cipe entro l’estate» - ha concluso il direttore di Ausl.

Esprimendo parere favorevole il sindaco di Gragnano Patrizia Calza ha ringraziato l’azienda per l’operato del personale e in particolare per il «lavoro svolto dalla Usca che esprimono un’eccellenza del sistema sanitario piacentino». Calza ha apprezzato anche il lavoro di contact tracing, messo in atto da Ausl per individuare i nuovi positivi al Covid e che «ha dato sicurezza alla collettività». Ha poi ringraziato la Regione per la vicinanza dimostrata con i finanziamenti («un’azione attenta ed efficace» - ha detto) e in chiusura dell’intervento ha messo in rialto il problema delle case di riposo e le residenze protette che «perdono personale perché assunti da Ausl dopo la partecipazione a concorsi». Problematica sostenuta anche dal sindaco e presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri che poi ha messo in evidenza il lavoro delle «risorse umane e delle strutture sanitarie che non si è mai fermato». Anche Barbieri ha apprezzato il contact tracing che ha permesso di «intervenire, isolare i casi di positività e tenere la situazione sotto controllo»; e come Calza anche il «lavoro fatto in questi mesi con i sindaci per affrontare le difficoltà». In fine ha lanciato un invito alla vaccinazione, soprattutto per la fascia più giovane in vista dell’avvio dell’anno scolastico a settembre.

La presidente della Ctss e sindaco di Castelsangiovanni Lucia Fontana ha ringraziato Ausl per il lavoro svolto in «questa situazione tragica, pur raggiungendo un risultato positivo». Ha poi richiamato «al senso della responsabilità anche se la situazione della pandemia negli ospedali è sotto controllo: i vaccini sono fondamentali». «L’azienda Usl – ha proseguito Fontana – ha retto e ha fatto da diga ad uno tsunami che ha rischiato di travolgere tutti e tutti e il bilancio e le attività sono il risultato di una sinergia tra Ausl, sindaci e operatori sanitari». Un plauso anche da parte sua alle Usca, poi ha sollecitato l’arrivo «in tempi ragionevoli dei fondi per la sanità Piacentina, annunciati lo scorso ottobre dal ministro alla Salute Roberto Speranza e dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Il mio sollecito è fare sì che quelle promesse cui noi diamo credito si traducano in tempo stretto e ragionevole in concreto per sostenere i piccoli ospedali di provincia». Fontana ha in fine ringraziato la generosità dei piacentini e ha annunciato che la Ctss si è attivata per raccogliere le sollecitazioni dei gestori delle case di riposo per affrontare con Ausl il problema della carenza del personale infermieristico.

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