Attualità Piazza Cavalli

«I valori di libertà, giustizia e uguaglianza sono il fondamento della nostra società»

La Festa della Repubblica, celebrata nella mattinata del 2 giugno in piazza Cavalli, ha visto la partecipazione dei piacentini. Il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l'intervento del prefetto Maurizio Falco hanno celebrato questa giornata di festa

Un momento della celebrazione

Piacentini in piazza Cavalli per la Festa della Repubblica, celebrata il 2 giugno in mattinata, alle presenza di tante autorità militari e civili. In piazza ha parlato, da prassi, solo il prefetto Maurizio Falco che inizialmente ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Celebriamo oggi – è il messaggio del Capo dello Stato - il 72° anniversario della nascita della Repubblica. Da quel 2 giugno 1946, in cui si espressero i cittadini italiani, abbiamo vissuto anni intensi verso una profonda coesione del popolo italiano, in un cammino ispirato dalla nostra Carta Costituzionale, architrave delle Istituzioni e supremo riferimento per tutti. Valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno sono il fondamento della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell'Europa. Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro Paese offre con slancio, convinzione e generosità alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale. Trova conferma in questo quadro il rilevante apporto garantito dalle forze armate, alle quali esprimo forte e convinto apprezzamento. La preziosa opera che svolgono al fianco dei cittadini in Patria, e in tante travagliate regioni del mondo a sostegno della stabilità e per l'assistenza alle popolazioni gravate dai conflitti, è la migliore testimonianza del contributo che recano alla costruzione di una cornice di sicurezza per il nostro Paese. Ai soldati, marinai, avieri, carabinieri e finanzieri, di ogni ordine e grado ed in modo speciale -conclude- a quanti in questo giorno di festa sono impegnati lontano dalle proprie case ed affetti, giungano un fervido augurio e la gratitudine del popolo italiano e mia personale. Viva le Forze Armate, Viva la Repubblica!».

In piazza Cavalli era presente la Banda Ponchielli, il Coro Angelo Genocchi della Scuola Media Statale Italo Calvino e l’Orchestra del Liceo Gioia. Presente anche il Coro del Liceo Scientifico “Respighi” e di alunni del “Consiglio di Circolo” del IV Circolo di Piacenza. Tra le autorità, oltre al prefetto, anche il colonnello dei carabinieri Corrado Scattaretico, il questore Pietro Ostuni, il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, il presidente della Provincia Francesco Rolleri, la vice Patrizia Calza, il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri e gli onorevoli Tommaso Foti, Pietro Pisani e Elena Murelli. «Cittadini e istituzioni sentono questa celebrazione – ha detto il prefetto Falco nel suo discorso - per le circostanze istituzionali attuali. Questa è la prima Festa della Repubblica da prefetto a Piacenza dopo che iniziai trent'anni fa il mio lavoro proprio in questa città Dobbiamo riflettere sui nuovi modi di stare insieme. Dopo 10 mesi di impegno da prefetto in città percepisco il bisogno di tenere insieme tradizione e innovazione senza mai chiudersi al confronto. In un contesto che vede purtroppo le nostre paure aumentare sia a livelli fisici che psicologici». Falco ha citato anche alcune attività della prefettura come la vertenza Amazon o il collaudo della diga di Mignano o gli incontri nelle scuole per prevenire il disagio scolastico. Infine il prefetto ha citato tutti i corpi di forze dell'ordine e il loro impegno.Nel pomeriggio, dalle ore 18.30, in Prefettura, avrà luogo la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, di una Medaglia di Bronzo al Valor Civile e delle Medaglie d’Onore concesse ai cittadini italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti ed ai familiari dei deceduti. La cerimonia si avvarrà della preziosa collaborazione degli studenti dell’Istituto alberghiero ed agrario “Raineri Marcora” e del Conservatorio Nicolini che avranno la possibilità di mettere in luce le competenze acquisite e le capacità sviluppate nei corsi di studio.

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