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Un momento della sanificazione

Un momento della sanificazione

Il 2° reggimento Pontieri igienizza i locali della Prefettura e della scuola allievi agenti

Sin dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, professionalità, spirito di sacrificio e dedizione hanno caratterizzato l’impegno dei militari dell’Esercito che continua ad essere uno strumento fondamentale

Si è conclusa l’attività di igienizzazione dell’Esercito, iniziata a Piacenza oltre tre settimane fa, su richiesta della Prefettura, per fronteggiare l’epidemia Covid-19. Dopo la Questura e il Comando Provinciale dei Carabinieri, nei giorni scorsi, l’attività di sanificazione ambientale in città ha interessato la Scuola Allievi Agenti di Pubblica Sicurezza e Palazzo “Scotti di Vigoleno”, sede della Prefettura. 

I disinfettori dell’Esercito, nello specifico, i pontieri del 2° reggimento, dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale previsti, quali occhiali, maschere e tute protettive, hanno trattato le aree esterne con soluzioni di detergente neutro igienizzante e quelle interne, con ipoclorito di sodio allo 0.1%, attraverso l’ausilio di apparecchiature in dotazione al reparto in grado di nebulizzare le sostanze impiegate nel rispetto dell’ambiente. 

Sin dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, professionalità, spirito di sacrificio e dedizione hanno caratterizzato l’impegno dei militari dell’Esercito che continua ad essere uno strumento fondamentale a supporto del Sistema Paese. 

Il 2° Pontieri durante l’emergenza ha partecipato alla realizzazione dell’Ospedale militare da campo, anche con personale sanitario, allestito presso la sede del Polo di Mantenimento Pesante Nord ed ha contribuito al trasporto del personale medico arrivato a Bergamo, dalla Russia, per aiutare a fronteggiare l’epidemia.

Da dicembre scorso oltre 100 militari del reggimento stanno prendendo parte all’Operazione “Strade Sicure” a Milano dove hanno contribuito alla realizzazione di un ambiente più sicuro, sia attraverso il contrasto alla criminalità in alcune aree particolarmente a rischio del territorio, sia attraverso la vigilanza, nei giorni più difficili dell’emergenza, sul rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Covid-19. 

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