Martedì, 22 Giugno 2021
Attualità

«Il 2020 e il peso di un anno difficile anche per Croce Rossa Piacenza»

La nota firmata dal presidente Alessandro Guidotti in merito al Report attività 2020

«L’anno 2020 è stato un anno davvero impegnativo sotto tutti i punti di vista, da quello fisico a quello mentale ma lo è stato soprattutto a livello emozionale. Un anno passato tra paure e desiderio di normalità. Non potremo dimenticare nulla né di quello che è stato fatto  né di quello che non abbiamo potuto fare». Inizia così la nota firmata dal presidente Alessandro Guidotti in merito al Report attività 2020 della Croce Rossa di Piacenza.

«Resteranno impresse nella mente per sempre le notti dei mesi di marzo ed aprile, trascorse in ambulanza per  trasferire i malati di COVID dall’Ospedale di Piacenza, giunto a saturazione, verso gli ospedali decentrati che  potevano ancora accogliere ed erogare l’assistenza e le cure necessarie. Turni che non scorderemo mai, il colore che ci caratterizzava non era più il rosso, quello della nostra amata  associazione ma il bianco, quello delle tute anti-COVID da cui sbucavano solo gli occhi protetti dalle visiere…  spesso occhi gonfi di lacrime ma che dovevamo reprimere perché non ci potevamo permettere di piangere.  Dovevamo dare supporto ed essere d’aiuto a chi stava soffrendo. In quelle ore era necessario essere forti, coraggiosi, lucidi, comprensivi, gentili, determinati, professionali; era  necessario mettere in campo tutta la gamma di sentimenti e peculiarità che caratterizzano i Soccorritori. In quelle  ore era indispensabile avere cura di noi stessi per poter continuare ad essere utili a chi aveva maggiormente  bisogno, era necessario sostenere il compagno/a in equipaggio, era indispensabile, per non cadere nello  sconforto, ricordarsi che tutti gli Uomini e le Donne di CRI c’erano e ci sono vicini. Sì, quelle ore, quelle notti, sono state determinanti per farci capire che non siamo mai soli, che non dobbiamo  arrenderci e proprio in quelle ore è nata e si è consolidata la sfida: se il virus stava cambiando le nostre vite, noi  avremmo volto il cambiamento a nostro favore ed a favore della collettività».

«Nel 2020 sono stati più di 40mila i servizi svolti, oltre 2 milioni i chilometri percorsi dalle ambulanze e dai mezzi  a disposizione. In particolare, nell’anno da poco passato, sono state soccorse 24mila persone dai 1208 operatori, di cui 1166 volontari e 42 dipendenti in tutto il territorio piacentino. Tutte le mattine feriali, 12 pulmini (2 in più rispetto agli altri anni) hanno trasportato gli alunni disabili ai centri di  riabilitazione per un totale di circa 18700 trasporti. Mentre è ripreso, dopo una pausa a causa della pandemia, il prezioso Servizio di Ambulatorio infermieristico  presso la sede di Viale Malta dove 50 volontarie tra Crocerossine ed infermiere Socie della Croce Rossa si sono  alternate giornalmente. Sono state erogate circa 8000 prestazioni nel 2020; anche l’Ambulatorio medico, riaperto a fine ottobre, ha fornito numerose prestazioni alla popolazione, soprattutto per le vaccinazioni  antiinfluenzali», si legge. «Da metà aprile, a San Polo di Podenzano, è stato aperto il centro COVID 4, realizzato all’interno dell’Area  Logistica dell’aeroporto di San Damiano; il centro dedicato ad accogliere persone positive al COVID in  isolamento e attivo H24 gestito dall’Azienda Usl di Piacenza ha avuto l’ausilio dei volontari e dipendenti CRI,  affiancati dalle Crocerossine, sino a fine novembre.Nel corso del 2020 vi è stato un incremento di 26 mezzi, a disposizione di tutto il Comitato per far fronte a tutte  le tipologie di servizi richiesti: 

? 8 ambulanze di cui 2 donate dai cittadini, 2 giunte dalla CRI Nazionale e 4 acquistate; ? 18 mezzi tra autovetture e autocarri. 

Durante il periodo COVID (dal 10/02/2020 al 30/06/2020) oltre alle ambulanze ordinarie, si sono  aggiunte: 

? 1 mezzo H24 in emergenza (Piacenza_CR_ext3) 

? 1 mezzo H24 per servizi ordinari (PCC001) 

? 1 mezzo H12 per servizi ordinari (PCC002) 

L’attuale fase 3 ha previsto, per l’emergenza: 

? 1 mezzo esteso a H12 (CRI2) 

? 1 mezzo esteso di H12 diurne oltre al notturno 

? 1 mezzo H24 in alta val trebbia a Marsaglia 

Per quanto riguarda l’emergenza ponte Lenzino è stata attivata l’ambulanza a Ottone H24. L’ Obiettivo di Area 1 è quello della Tutela e protezione della Salute e della Vita».

«Per promuovere la Vita e la Salute, non si può prescindere dalla Formazione e, dopo i primi mesi impegnati a  trovare e sperimentare nuove modalità, i nostri Istruttori si sono confrontati con la formazione a distanza ed  hanno ripreso i corsi per nuovi Volontari e di aggiornamento per i Volontari ed i Dipendenti già in ruolo mostrando  grande tenacia nel mantenere fede ai Principi di Croce Rossa che vengono trasmessi nell’erogazione dei corsi. Uno degli Obiettivi di Area 6 è rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva utilizzando  la comunicazione come canale primario. Ad agosto abbiamo ricominciato, con la collaborazione dei coordinatori delle varie sedi, a promuovere i corsi  attraverso i canali social e riattivato da fine settembre i corsi base che a causa di questa pandemia erano stati  interrotti; inizialmente i corsi si sono svolti in presenza rispettando tutti i protocolli anti-COVID ma in un momento  così delicato e con l’arrivo della seconda ondata il nostro Comitato che ha a cuore la salute e la sicurezza di tutti  i suoi Volontari, sono stati sviluppati corsi in modalità online con l’utilizzo della piattaforma Meet. Il nostro Comitato è capillarmente presente su tutto il territorio provinciale con 12 sedi: Agazzano, Bobbio,  Borgonovo Val Tidone, Farini, Marsaglia (solo nel periodo estivo), Nibbiano-Pianello Val Tidone, Ottone,  Piozzano, Podenzano, Rottofreno-San Nicolò, Roveleto di Cadeo, oltre alla sede di Piacenza», continua. «Per l’emergenza Croce Rossa ha deciso di attivare il “Volontariato Temporaneo” permettendo a tante persone  di poter supportare le attività dell’Associazione a favore della popolazione, dopo una breve formazione online;  Croce Rossa ha anche trasformato questo momento critico nel Tempo della Gentilezza, intensificando i servizi  per le persone più vulnerabili e con maggior fragilità sociali e sanitarie, tra i quali la spesa a domicilio, il trasporto  sociale, la consegna dei farmaci e dei beni di prima necessità. Nel nostro Comitato hanno aderito al progetto circa 150 Volontari Temporanei e hanno deciso di proseguire  partecipando al corso in circa 70.

In totale, nel 2020, sono stati attivati 8 corsi base per Aspiranti Volontari di cui: 

• 6 a Piacenza (inglobando aspiranti volontari delle sedi di Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Cadeo,  Nibbiano-Pianello, Podenzano, Rottofreno-San Nicolò); 

• 2 esclusivamente in provincia (Bobbio e Farini); 

• 3 corsi per Volontari Temporanei. 

Tali corsi hanno portato alla formazione di circa 250 volontari; un numero destinato a crescere nel 2021 data  l’elevata richiesta di diventare volontari della Croce Rossa».

«Alla luce della forte diffusione dei social media, è fondamentale far arrivare a tv, giornali, radio e social network,  le notizie delle nostre attività pertanto abbiamo potenziato l’utilizzo degli strumenti di comunicazione social per  promuovere le attività dell’Associazione. Tramite il sito web www.cripiacenza.it, l’account Instagram cripiacenza, la pagina Facebook Croce Rossa  Italiana - Comitato di Piacenza e la piattaforma Youtube, sono diffuse le notizie più rilevanti sulle attività svolte  dal Comitato e dalle sedi dislocate sul territorio riprendendo anche quelle del Comitato Regionale e del  Nazionale di Croce Rossa. Nel 2020 è iniziata la revisione del sito internet per renderlo più funzionale e intuitivo,  partendo dall’aggiornamento delle varie sezioni. 

La tutela della Salute è una tutela a 360 gradi:  

- verso la Comunità: con i servizi in emergenza-urgenza, i trasporti ordinari, l’ambulatorio infermieristico  e l’ambulatorio medico. 

- verso i Volontari: con la Sorveglianza Sanitaria per garantire l’idoneità allo svolgimento dei compiti  avviata dal Direttore Sanitario ed i Corsi sulla Salute e Sicurezza in ottemperanza al D.Lgs. 9 aprile  2008, n. 81 e s.m.i.  

Questi i programmi avviati tra 1000 difficoltà nei complicati mesi del 2020, questa la determinazione e la  professionalità dimostrate in un tempo di dolore dai Volontari e Dipendenti del Comitato CRI di Piacenza che,  supportati dall’amore di tutta la popolazione, vogliono continuare ad essere un punto di riferimento per chi ha  bisogno. Le attività dell’Area Sociale di Croce Rossa Comitato di Piacenza sono molteplici e il 2020 è cominciato  normalmente con tutte le attività in essere, ascolto al lunedì, consiglio al martedì, distribuzione viveri latte e  pannolini al giovedì, supporto agli anziani tutti i giovedì presso la circoscrizione 1 e al martedì corso di lingua  italiana come del resto è l’Obiettivo Strategico 2 con il supporto e inclusione sociale. Nonostante l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19 le attività sono state comunque sempre state attive da  principio aiutando nella raccolta fondi, inviando mail informative alle nostre conoscenze sulle necessità  immediate di Croce Rossa e come spesso accade si sono rivelate preziose e generose con la donazione di  un’ambulanza, di presidi medici per la sanificazione e attrezzature mediche per le ambulanze oltre ad una  raccolta fondi da parte dell’Università di Piacenza». 

«In ospedale era necessario avere della biancheria intima per i ricoverati e sempre tramite i nostri canali ne  abbiamo avuto l’invio di un grosso quantitativo da una primaria marca nazionale e altra da negozi privati del  territorio.  In collaborazione con i ragazzi dell’Area Giovani ed i Volontari Temporanei del progetto “Tempo della  Gentilezza” abbiamo consegnato buoni spesa e pannolini per i bimbi fino ad un anno di età distribuito circa 2100  borse alimentari a famiglie sia nuove che già iscritte da noi. Data l’emergenza economica e l’impossibilità di creare eventi per la raccolta fondi da destinare ai nostri assistiti  abbiamo avviato la campagna di raccolta “ADOTTA UNA FAMIGLIA”.  I fondi raccolti ci hanno permesso di distribuire circa 35.000 euro in buoni spesa, pagare bollette per situazioni  di grave indigenza che porti alla disattivazione delle utenze, ticket sanitari, terapie fisioterapiche, sedute di  logopedia per bimbi, pagamento occhiali e trasporti a sostegno di famiglie indigenti presso ospedali fuori  provincia causati da gravi malattie.  Durante il 2020 sono state fatte 2 raccolte alimentari una presso Esselunga e l’altra presso il Bennet di  Castelvetro P.no e in totale sono stati donati circa 6000kg di alimenti. A febbraio 2020 abbiamo distribuito 6 borse di studio di 1000 euro l'una agli studenti di infermieristica».

«All’Area 2 appartiene anche il Gruppo degli “Operatori del Sorriso” - gli ‘InKollati’ - di Croce Rossa Piacenza nato  nel 2014; attualmente gli Operatori del Sorriso sono 16. L’attività principale presso l’Ospedale Civile di Piacenza, in particolare in Pediatria, ma che spazia anche negli  altri reparti (sempre in accordo con AUSL), si è svolta nelle mattine del sabato fino a circa metà febbraio poi  interrotta a causa della pandemia. Gli incontri di formazione e con la psicologa programmati per l’anno 2020 si sono comunque svolti ma in modalità  online. Il Gruppo degli Operatori del Sorriso ha contribuito allo sviluppo di vari video destinati al progetto “BabboCRI”,  quest’anno in versione online. A fine dicembre è stato organizzato e distribuito come autofinanziamento e raccolta fondi, il Calendario degli  Operatori del Sorriso. Tutte le attività del Gruppo, infatti, vengono svolte senza chiedere alcun contributo», prosegue la nota. «Ad oggi le attività di distribuzione viveri, latte e pannolini e l’ascolto, sono riprese in presenza nel rispetto di tutte  le normative di sicurezza COVID-19 presso la sede di Croce Rossa, su appuntamento telefonando al  numero: 3450343181. Per Area 3, il cui obiettivo è preparare le comunità e dare risposta a emergenze e disastri, l’anno appena  trascorso ha visto un grande impegno da parte dei Volontari che ne fanno parte. L’area 3 comprende anche il nucleo dei soccorsi speciali, delle unità cinofile e del gruppo Opsa (operatori  polivalenti soccorso in acqua). Già a partire dai primi mesi del 2020 l’attività si è concentrata nel supporto  logistico a seguito dello scoppio della pandemia da coronavirus. Durante il periodo di Lockdown le forze in campo si sono occupate di attivare servizi per l’approvvigionamento  di generi alimentari, dispositivi di protezione personale, sanificazione di locali in ambito aziendale privato,  misurazione della temperatura dei lavoratori di aziende, un potenziamento con mezzi e volontari a supporto dei  servizi di emergenza sanitaria territoriale. Il personale addestrato al montaggio delle strutture campali pneumatiche ha provveduto all’allestimento di tende  polivalenti nell’area esterna del pronto soccorso di Castel San Giovanni e del pronto soccorso di Fiorenzuola  D’Arda, con funzione di pre-triage e filtraggio degli accessi ospedalieri, e un’altra tenda nel cortile della Casa  Circondariale delle Novate per esigenze del personale carcerario ed infermieristico».

«Durante la stagione estiva il gruppo Opsa, di concerto con il responsabile di Area 3, nei weekend estivi, ha  provveduto ad assicurare la presenza di personale addestrato nel soccorso in acqua, per la sorveglianza e la  tutela dei bagnanti nei punti più gettonati del fiume Trebbia, in particolare lungo le rive di Bobbio e corte  Brugnatella. Questo servizio si è dimostrato efficace, andando sensibilmente a diminuire, in modo proficuo, il  numero di infortuni occasionali e riuscendo a gestire la maggioranza dei casi, medicando le piccole ferite e le  contusioni direttamente sul posto: questa presenza è stata pertanto molto apprezzata da parte sia delle autorità  locali che dei turisti. L’impegno è quello di replicare l’attività durante l’arco della prossima estate. Il nucleo cinofili ha partecipato ad un cospicuo numero di interventi di ricerca persone disperse sia sul territorio  provinciale - su attivazione della prefettura di Piacenza -, che in ambito regionale. Il gruppo dei cinofili della CRI  di Piacenza è stato pre allertato anche in occasione del violento sisma che ha sconvolto nei giorni scorsi la  Croazia. È grazie ad alcune donazioni avvenute durante il 2020 che è stato potenziato e rinnovato il parco mezzi a  servizio delle emergenze di protezione civile, il totale a disposizione del gruppo è di quasi una ventina di veicoli  tra camion, furgoni, auto 4x4 e diversi mezzi speciali tra cui un muletto per la movimentazione delle merci  pesanti. Anche l’attrezzatura è stata potenziata per merito delle donazioni e grazie alla lungimiranza che ha  permesso di acquistare tende, strumentazioni ed equipaggiamenti per i servizi di emergenza. Un forte impegno  da parte di Croce Rossa e di Area 3 è stato profuso durante i giorni di criticità stradale dovuti alle forti  precipitazioni nevose e alle temperature rigide che hanno interessato tutto il territorio provinciale; gli sforzi sono  stati attivati in sinergia con l’Area 1, potenziando tutti i servizi di emergenza in tutte le locali postazioni dislocate  sulla provincia, nonché grazie alla stretta collaborazione con gli altri enti di soccorso. Le sostanziali mutazioni  avvenute durante il corso del 2020, il costante impegno dei volontari, e per merito delle tante donazioni arrivate  da aziende locali e singoli cittadini, hanno permesso di arricchire l’autoparco e le attrezzature in dotazione».

«Croce Rossa Piacenza si pone così, ancora di più, quale punto di riferimento per dare risposte concrete e rapide  in caso si verifichino situazioni emergenziali. Obiettivo Area 5 è quello di promuovere attivamente lo sviluppo dei giovani. All’inizio del 2020 siamo stati contattati dalle scuole al fine di svolgere incontri di Educazione alla Pace e  Sanitaria all’interno di classi prevalentemente delle scuole secondarie di primo grado ma si sono,  sfortunatamente interrotti a causa del COVID-19. Con l’inizio del lock-down e con tutte le criticità che ha generato, in questo senso i Giovani si sono  attivati collaborando con l’Area 6, in particolare con la parte di comunicazione social del Comitato, con info  grafiche e video esplicativi sulle corrette procedure da attuare in risposta alla situazione sanitaria. Abbiamo iniziato a svolgere le consuete riunioni online, per trovare nuove strategie al fine di portare avanti le  nostre attività e, anche se riscontrando alcune criticità in quanto le azioni rivolte alla Gioventù sono soprattutto  un confronto, abbiamo svolto qualche incontro e videochiamate con gli istituti scolastici che lo richiedevano», continua. «Con l’estate si è aperta per il Comitato una nuova opportunità: la campagna “A prova d’estate protetti” in  collaborazione con Nivea-Sun che ha come principale obiettivo quello di prevenire le malattie derivate da una  non protetta esposizione al Sole. Alcuni volontari di Piacenza hanno partecipato ad una formazione nazionale  online riguardante la tematica sopra citata e a loro volta hanno formato operatori del Comitato al fine di svolgere  le attività pensate in luoghi strategici come impianti sportivi. L’attività nel complesso è stata molto utile in quanto,  grazie alla donazione di Nivea-Sun di solari, oltre alla “lezione teorica” gli operatori potevano portare una risposta  immediata. All’interno della chiusura un gruppo si è occupato di un tema che proprio in quelle settimane aveva portato  alcune tristi notizie di cronaca: il Revenge Porn. Attraverso una rete di Comitati dell’Emilia-Romagna, i  GiovaniCRI si sono impegnati nella creazione di materiale esplicativo sulle varie tematiche di questo drammatico  argomento come “Che cos’è?”, “Cosa dice la legge? Nel mese di giugno gli alunni del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado hanno sostenuto gli  esami di maturità in presenza dopo aver svolto la gran parte delle attività scolastiche in DAD. Il Comitato di  Piacenza e i suoi operatori ed operatrici - sia soci che temporanei - assieme all’Ispettorato del Corpo delle  Infermiere Volontarie della Croce Rossa, coordinati dallo Staff delle attività rivolte alla gioventù, hanno  supportato gli istituti del territorio, stando a fianco dei docenti, del personale scolastico e dei maturandi, per  garantire un corretto svolgimento degli esami nel rispetto delle indicazioni anti-contagio. Un’iniziativa per dare un volto più umano alle regole di distanziamento interpersonale, fornendo al contempo un  servizio di prevenzione utile alla comunità. Dopo una specifica formazione online, il personale volontario della Croce Rossa Italiana ha presidiato gli istituti  al fine di aumentare la garanzia dei livelli di sicurezza per lo svolgimento degli esami in presenza. La  collaborazione è stata definita dalla Convenzione per il Supporto delle Istituzioni scolastiche per lo Svolgimento  degli Esami di Stato, un accordo siglato tra CRI e MI a livello nazionale».

«Verso il mese di novembre, in sostituzione del classico incontro di tutti i Giovani CRI dell’Emilia-Romagna, sono  diventati realtà i Meet OnlinER. Questa proposta nata dal Comitato Regionale vuole collegare anche in questo  momento difficile tutti i Giovani della Regione attraverso video-conferenze con specifici nuclei  tematici come “Giovani CRI come protagonisti del periodo COVID”. Tanti Volontari del Comitato di Piacenza hanno partecipato a questi incontri e altri hanno svolto la funzione di  moderatori cercando poi di sviluppare nuove idee prendendo spunto dai confronti avvenuti nelle varie serate dei  Volontari collegati da tutti i punti della Regione. I servizi Il Tempo della Gentilezza sono iniziati il giorno 16 marzo 2020 con una squadra al mattino e una al  pomeriggio. Nel giro di due settimane le squadre operative nel corso della giornata sono diventate 10 in pronta partenza in  caso di chiamata da parte dei negozianti/privati e Farmacia Territoriale dell’Azienda USL di Piacenza. Tutti  questi servizi sono nati dall’esigenza della cittadinanza e delle istituzioni nel fronteggiare la crisi e l’emergenza  sociale che il COVID-19 ha generato creando così un importante sistema di Coordinamento tra le varie realtà locali».

«Dal 16 marzo i servizi non si sono mai fermati e continuano tutt’ora ogni giorno, in piena disponibilità sia per il  territorio sia per il Comitato stesso. Il personale operante all’interno del servizio, di cui circa sono 200 volontari, si può dire sicuramente variegato: ? I Volontari di tutte le attività che hanno risposto positivamente alla chiamata, in particolare i Volontari  che svolgono attività rivolte alla Gioventù; 

? I Volontari Temporanei che, come nuova figura della CRI chiamata proprio per questi tipi di servizi, si  sono dimostrati ottimi collaboratori; 

? Le Crocerossine che fin da subito si sono prodigate per essere di supporto; 

? Gli Operatori del Sorriso che hanno affiancato i Volontari durante i servizi; 

? I Dipendenti, fondamentali, in particolare quelli dell’Amministrazione, che hanno insieme ai Volontari  Referenti, coordinato nell’organizzazione dei servizi. 

Dall'altra parte le realtà coinvolte sono state tante a partire dal Comune di Piacenza, nelle Unità Operative dei  Servizi Sociali e della Protezione Civile, che è stato la centrale operativa del Servizio Pronto Spesa. Non da meno sono state l’AGESCI che insieme alla CRI si occupava delle consegne, la Caritas che necessitava  di un tramite per le consegne di pasti caldi, le Farmacie indipendenti e comunali che permettevano l’acquisto  dei farmaci a CRI per gli utenti esterni che necessitavano di farmaci da banco/DPI. 

Anche le stesse attività rivolte al Sociale interne alla CRI che richiedevano di portare pacchi viveri/pannolini ecc.  ai meno abbienti sono stati fondamentali così come alcuni commercianti locali che esigevano sempre di  consegna spesa. 

La Farmacia Territoriale ASL che, essendo unica possibile distributrice di alcuni farmaci particolari, necessitava  anch’essa del trasporto e della consegna degli stessi. Le Consegne effettuate globalmente sono state circa 6300 di cui circa 4200 relative a farmaci e circa 2100 a  spese per un totale di 120mila chilometri percorsi in città e provincia.

Ringraziamo tutti per il forte contributo che ci avete dato e ci state dando ogni giorno, che ci permette di  fronteggiare questa emergenza e ci rende uniti non solo come Croce Rossa ma anche come comunità. Ci auguriamo che questo nuovo anno sia quello della fine dell’emergenza e della ripresa, in tutti i sensi: ripresa  della formazione per i nostri giovani, ripresa delle relazioni fra le persone, ripresa dell’economia, ripresa di una  vita normale. 

Croce Rossa Piacenza assieme alle sue 11 sedi augura un 2021 pieno di piccole vittorie, un augurio fatto di  speranze e nuovi obiettivi. Il nostro impegno comune sarà sempre quello di aiutare le persone più vulnerabili ovunque, ora e in futuro».

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