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l'area dove sorgerà il micro impianto

l'area dove sorgerà il micro impianto

Il Comune di Farini si dota di un micro impianto idroelettrico

Produrrà energia elettrica nel capoluogo per la rete sfruttando l’acqua del Nure. Il sindaco Poggioli: «A breve l’avvio dei lavori»

Il Comune di Farini potrà contare, al termine della prossima estate, su un micro impianto idroelettrico di tipo puntuale che sfrutterà l’acqua del torrente Nure che attraversa il capoluogo. «Da tempo inseguivamo questo progetto – spiega il sindaco Cristian Poggioli - già proposto dalla precedente Amministrazione. Ora la realizzazione dell’impianto è stata appaltata, a breve incominceranno i lavori. La centralina di produzione di energia verrà realizzata a pochi metri dal municipio e dal muraglione di protezione del paese dal Nure. Come Amministrazione siamo contenti, è una grossa soddisfazione averCristina Cordani e Cristian Poggioli-2 ricevuto dalla Regione il finanziamento necessario per quest’opera».

Il micro impianto nel torrente Nure sorgerà a valle del Comune, a fianco della chiesa parrocchiale. «Stiamo parlando di un salto artificiale di due metri e mezzo circa – spiega Maurizio Delmolino, responsabile del servizio urbanistica e lavori pubblici del Comune di Farini -. «Sfruttando questo “salto” e per mezzo della turbina si produce energia elettrica che verrà fornita alla rete di media tensione del capoluogo. Verrà costruita una cabina di trasformazione di Enel per il collegamento».

Dove finisce l’energia elettrica prodotta dal Nure? «Viene immessa in rete e venduta – precisa Delmolino. Il Comune incasserà risorse economiche da Enel ogni anno per i kilowatt prodotti, sarà un’entrata che aiuterà le casse comunali dei prossimi vent’anni».

L’impianto è da 50-55 kilowatt. «Un micro impianto idroelettrico di tipo puntuale. Purtroppo non si poteva realizzare una struttura più grande – aggiunge il geometra - la concessione di Arpae prevede che si mantenga il deflusso minimo vitale. Potendo prelevare una portata d’acqua massima di 4 metri cubi al secondo questa è la produzione massima consentita».

Il progetto è del 2017. «Un privato -  ricorda la genesi di questa idea - aveva presentato alcune domande per la costruzione di un micro impianto a monte di Farini, all’altezza della “Casa Protetta”. È entrato in funzione nel 2020 ed è leggermente più grande, perché il salto in quel caso è di 3,5 metri. Ne ha realizzato uno solo, a fronte di un investimento iniziale più importante. Così abbiamo ereditato non solo il progetto, ma anche la concessione. Poi, quando il Comune ha ottenuto il finanziamento dalla Regione, siamo riusciti a concretizzare la cosa».

Per il micro impianto l’intervento economico è di  328mila euro (più Iva), i lavori sono stati aggiudicati a una ditta di Bergamo. «Stiamo predisponendo il contratto con l’impresa – fa sapere Delmolino. Dovremmo iniziare a marzo con le opere propedeutiche all’intervento, condizioni meteo permettendo pensiamo di realizzarlo durante l’estate e inaugurarlo alla fine di settembre».

COME SARA' L'IMPIANTO DI FARINI

micro impianto idroelettrico Farini-2

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