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Il Comune di Ottone raccoglie segnalazioni e relazioni sui danni causati da ponte Lenzino

Dopo il crollo del ponte e la chiusura della Statale 45 il comune vuole contare i danni registrati da chi vive e lavora sul territorio

Il Comune di Ottone raccoglie domande di rimborso relative al crollo di ponte Lenzino. «Chiunque ritenga di aver subito un danno dal crollo del ponte Lenzino – fa sapere il sindaco Federico Beccia - può da lunedì 26 ottobre presentare una documentata relazione che evidenzi e quantifichi il danno stesso. Questo in previsione di eventuali ristori economici e azioni del Comune di Ottone». Il cedimento del manufatto e l’attesa per il ponte provvisorio – occorreranno sei mesi – causano ritardi nei tempi di percorrenza della Statale 45. Il Comune vuole così fotografare i disagi delle attività e delle famiglie del suo territorio. Nel frattempo il sindaco Beccia continua la battaglia contro la società Anas, rea – secondo il primo cittadino ed altri amministrati dell’Alta Valtrebbia – di aver tralasciato la manutenzione straordinaria e ordinaria lungo tutta la Statale 45. Il sindaco è polemico sul progetto del ponte definitivo sia nei confronti di Anas che della Soprintendenza. «Alla Soprintendenza dico: ma un monumento si tutela mettendoci sopra una massa d’acciaio e praticamente “oscurandolo”? Oppure lasciandolo da parte, riparandolo, e lasciarlo all’utilizzo di bici e passeggiatori? Ad Anas dico: un ponte nuovo in posizione diversa costava troppo vero? Risparmiate e poi la gente muore. Credo davvero che certi enti andrebbero ricostruiti ex novo come bisognerebbe fare con i ponti e non rabberciati come si fa con i ponti vecchi e marci. Parrebbe che il commissario sarà di Anas. Così Anas sarà controllore di se stesso. La carreggiata ad Ottone aspetta da tre anni e i ponti sono fissurati. Cominceremo ad accettare scommesse su quando crolleranno». Oltre al cedimento della Statale all’ingresso del capoluogo Ottone (venendo da Piacenza), che vede da tempo la presenza di un semaforo che regola il senso alternato, l’Amministrazione di Ottone segnala anche l’incuria della Statale all’uscita del paese e nei pressi di Re Castelletto.

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