«Il Comune è attento a controllare tutti i locali, non ci sono trattamenti diversi»

Musica alta in un locale a San Lazzaro, il sindaco Patrizia Barbieri: «Dal Comune massima attenzione e controlli come su tutti i locali di Piacenza»

Patrizia Barbieri

«Posso comprendere il fastidio per una situazione di avvertito disturbo della quiete privata che va sempre tutelata, ma spiace che nel tentativo di fare ciò si alzino i toni della polemica per indirizzarli verso il Sindaco e l’Amministrazione comunale che, nei fatti, ha compiuto fino ad oggi tutte le verifiche e gli accertamenti di sua competenza, anche a fronte delle segnalazioni arrivate, e in perfetta e costante collaborazione con la Questura, la Polizia Locale, l’Arpae e tutti gli altri soggetti a ciò preposti». Patrizia Barbieri risponde così all’intervento del comitato guidato da Marco Mazzoli, che rivolge su "IlPiacenza.it" anche al Sindaco e all’Amministrazione una serie di domande in merito al locale La Chiesetta, riaperta da alcune settimane nell’edificio di proprietà dell’Opera Pia a San Lazzaro.

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«Un’attenzione, questa, mostrata in modo assolutamente equivalente sull’ex Chiesetta come su tutti i locali della città e che ha portato, nel caso di accertate violazioni, alle relative conseguenti determinazioni, nei limiti delle leggi, dei regolamenti e delle competenze di ognuno». «Evitando di commentare quindi le spiacevoli allusioni in merito a presunte differenze di trattamento tra un locale e un altro della città – aggiunge il Sindaco – mi preme solo ricordare, così come evidenziato anche nello scritto del signor Mazzoli, che il locale in questione, nella sua precedente gestione nel corso del 2017 e 2018, è stato oggetto di molteplici verifiche e accertamenti, svolti in collaborazione tra Comune, Questura e Arpae, che hanno determinato anche una sua chiusura temporanea. Il locale in questione, per motivi propri, ha successivamente cessato l’attività, rimanendo chiuso per diversi mesi nel corso del 2019. Solo da poche settimane è stato riaperto e posso riconfermare l’impegno e la disponibilità del Comune a svolgere tutte le verifiche necessarie, in collaborazione con le altre autorità preposte, per accertare eventuali inadempienze o violazioni, e fornendo con la massima trasparenza i dati raccolti».

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