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Il mercato della terra sperimentale anima la Rivergaro dei "Contadini resistenti"

I “Contadini Resistenti” sono oggi 16 distribuiti su tutte quattro le nostre valli e producono vino, birra, formaggi, ortaggi, frutta, miele e altri prodotti della terra tra i quali lo zafferano

La giornata piovosa di domenica 15 aprile non era tra le più propizie per le attività nelle piazze, ma a Rivergaro non ha scoraggiato gli operatori del “mercatino della terra” che al di la dell’aspetto commerciale hanno avuto modo di illustrare la loro identità e le loro azioni volte a mantenere in vita territori altrimenti abbandonati, valorizzandone così anche il territorio piacentino. Protagonisti del “mercatino” sono i “Contadini resistenti” un nome curioso sul quale abbiamo indagato ricostruendone la storia,

Nel febbraio 2016 la Fondazione Bertuzzi di Piacenza nella persona dell’architetto Lorenzo Spagnoli, in collaborazione con l’architetto Giorgio Ferraresi dell’Osservatorio territorialisti di Milano (OSTemi) e Ciboprossimo di Milano, ha messo a punto un progetto di censimento delle piccole realtà contadine neorurali sul territorio piacentino. La ricerca, lungi dall’essere un’indagine esaustiva, ha individuato piccole aziende ed esperienze locali che hanno scelto percorsi di sostenibilità ambientale ed applicano metodi di coltivazioni ecologici in un’ottica di recupero e valorizzazione del territorio. Il progetto si è sviluppato in parallelo con un’indagine analoga svolta nell’interland milanese che è sfociato nel convegno “Contadini e complici” tenutosi nel marzo 2016 a Milano.

A completamento del gemellaggio agro-culturale a Piacenza, nel giugno 2016, la Fondazione in collaborazione con l’ecologa Giuliana Cassizzi ha dato voce, con un convegno a piccole e medie realtà rurali che lavorano sul territorio piacentino con metodi non tradizionali, pioneristici e coraggiosi che ha permesso di individuare  un piccolo e vario campione di operatori che nel territorio stanno contribuendo alla transizione verso un’agricoltura sostenibile ed uno stile di vita più sobrio, legato ai ritmi della natura che spesso coincide con il ridare vita a territori abbandonati.

In seguito a quell’esperienza che aveva mostrato un panorama vivace ed interessante di piccole realtà di contadini attente alla qualità del proprio prodotto, l’arch. Spagnoli e la  Cassizzi hanno sviluppato ulteriormente il progetto iniziale mettendo in rete queste nicchie produttive e creando così valide sinergie sul territorio. Nell’ultimo anno, raccogliendo il testimone dall’architetto che è venuto a mancare prematuramente, Cassizzi, in collaborazione con tutti i contadini resistenti, Slow Food Piacenza ed il comune di Rivergaro ha messo a punto le edizioni de’ “Verso il mercato della Terra” a Rivergaro che si terranno ogni seconda domenica del mese e prevede un laboratorio di Slow Food e la presenza di ospiti artigiani anche di località vicine; una innovativa modalità di vendita diretta tramite la pagina FB “Contadini Resistenti” con due zone di consegne settimanali: una il mercoledì a Caratta presso la Locanda dei Melograni e  l’altra, ogni venerdì a Piacenza presso il parcheggio di Mercatopoli in via R. Boselli, 81, oltre ad altre iniziative descritte sulla pagina FB Contadini Resistenti e sul blog https://giulianacassizzi.wordpress.com.

I “Contadini Resistenti” sono oggi 16 distribuiti su tutte quattro le nostre valli e producono vino, birra, formaggi, ortaggi, frutta, miele e altri prodotti della terra tra i quali lo zafferano. Quasi tutti sono biologici o in conversione. Per lo più sono piccoli e l’azienda agricola è il loro unico reddito oppure l’attività prevalente. Le provenienze sono varie: molti piacentini, altri vengono da Milano, Lecco, Treviso. I più hanno mantenuto l’azienda dei genitori o dei nonni conservando tradizioni e inserendo elementi innovativi; altri hanno vita cambiato vita e mestiere... tutti credono in quello che fanno e soddisfatti  nell’avere dato una “svolta ad U” alla propria vita. Hanno inoltre il desiderio di condividere la propria scelta di vita con chi ne sia interessato, per mettere a disposizione la propria esperienza, per vendere in modo diretto e trasparente i prodotti del loro lavoro.

Prossimi appuntamenti: 5 maggio insieme a Slow Food alla fiera della Pancetta a Ponte dell’Olio. Il 19 maggio e il 5 giugno: Verso il mercato della Terra a Rivergaro con esposizione dei propri attrezzi agricoli e laboratori didattici. Il 22 giugno la seconda edizione del convegno “ Agricoltura altra e consumo critico” a Caratta presso la Locanda dei Melograni organizzato dalla Fondazione Bertuzzi con lo scopo di fare il punto dopo 3 anni di lavoro con i Contadini, diventati nel frattempo un’associazione “resistente”.

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