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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Il Po in secca estiva continua a far riemergere rifiuti plastici

Spuntano ampie spiagge riemerse con la secca e, ad occhio nudo, per chi bazzica le rive del fiume, sono ben visibili anche ampi “raschioni"

Il Grande Fiume è nel clou della cosiddetta “secca estiva” classica, di quelle che, più o meno ogni estate, siamo abituati a vedere e che per questo non desta preoccupazione. L’ultimo bollettino, emesso il 21 agosto scorso, dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, riporta che i valori di portata risultano “essere di poco inferiori a quelli tipici del periodo”. Il bollettino contiene i dati attuali, storici e statistici ed è scaricabile dal sito. Ma però tenere l’occhio puntato direttamente sull’alveo aiuta a comprendere la situazione direttamente sul campo: infatti l’idrometro del Po al Masero di Calendasco segna da qualche giorno un livello sotto lo zero idrometrico di oltre due metri.

Data la stagione, anche questo dato, risulta statisticamente nella norma ma comunque rende il fiume impraticabile per certi tipi di barche grandi. Infatti da ormai qualche settimana il servizio barca del “Guado di Sigerico” a Soprarivo di Calendasco, che trasborda i pellegrini francigeni da Corte Sant’Andrea sulla sponda piacentina, è stato sospeso.

Spuntano infatti ampie spiagge riemerse con la secca e ad occhio nudo, per chi bazzica le rive del fiume, sono ben visibili anche ampi “raschioni” ricoperti da poco più di quattro dita d’acqua e insidiosissimi per la navigazione.

Purtroppo però, il letto del fiume si mette a nudo e come già abbiamo documentato altre volte, riemergono rifiuti d’ogni genere, quali oggetti plastici, di ferro e in vetro. Lungo quello che solitamente è il letto del Po si trovano oggetti tra i più impensati e curiosi, al punto che viene da chiedersi come siano potuti finire in alveo.

Ma la bellezza del Grande Fiume vince su tutto, anche sotto ad un sole cocente il paesaggio ameno spazia su di una florida natura popolata da uccelli palustri. I pescatori e barcaioli che abbiamo interpellato, non sono per nulla allarmati per questo periodo di magra infatti per il fine settimana un tam tam di voci ha fatto circolare la notizia metereologica che tutti attendevano, per mitigare questo caldo insolito: l’arrivo di tanta pioggia.

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