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Il consiglio

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Il primo consiglio comunale da remoto del comune di Gragnano

Nel corso della seduta si sono approvati il rendiconto di gestione del 2019 e si è proceduto ad un’immediata variazione del bilancio preventivo applicando l’avanzo di amministrazione pari a 216mila euro

Il primo consiglio comunale da remoto del Comune di Gragnano Trebbiense si è inevitabilmente svolto alla luce della straordinarietà del momento dettata dalla Pandemia. Si è aperto con un minuto di silenzio in onore e ricordo del sindaco Malchiodi di Ferriere, del sacerdote Don Giovanni Boselli e di tutte le altre vittime del contagio. Ci si è congedati con la lettura di una riflessione del sindaco sul momento presente, sui cambiamenti imposti alla ordinaria quotidianità, sulle lezioni da trarre da questo periodo di crisi e sulle opportunità da cogliere per impostare il futuro. La stessa verrà depositata agli atti, a beneficio di qualche eventuale futuro amante di storia locale che volesse approfondire lo studio della realtà gragnanese durante questo periodo che già è passato alla storia.

Nel corso della seduta si sono approvati il rendiconto di gestione del 2019 e si è proceduto ad un’immediata variazione del bilancio preventivo applicando l’avanzo di amministrazione pari a 216mila euro.

Queste risorse verranno utilizzate sia  per finanziare accertamenti sismici sulle strutture di proprietà comunale, propedeutici all’arrivo  di future risorse a ciò finalizzate sia per sostenere diverse nuove spese di investimento: alla manutenzione strade vengono destinati 68mila eur0, alla realizzazione di due diverse aree di sgambamento a Gragnanino e Gragnano Capoluogo 8mila euro alla strada di accesso al cantiere per la nuova Palestra 20mila euro con la somma restante verranno invece finanziate opere accessorie alla stessa Palestra (muretto perimetrale dell’area), la manutenzione del verde (sostituzione alberi di via Nespi, che verrà completamente riqualificata e manutenzione straordinaria giardino di via Carella) e nuovi punti luce nelle frazioni di Campremoldo Sotto e Casaliggio. Ovviamente tutti gli interventi sono sub iudice, stante la precarietà legata al contagio e alla chiusura di tutte le attività, compresi i cantieri pubblici.

Nella variazione vengono conteggiati poi il contributo statale di 50mila euro per messa investimenti di messa sicurezza di strade o immobili o efficientamento energetico e la somma di 24063,80 euro che la Protezione Civile ha recentemente assegnato al Comune di Gragnano per far fronte alle spese di prima necessità dei cittadini o nuclei familiari la cui condizione economica sia stata ridotta come conseguenza delle misure anti-contagio.

A questa somma si aggiungeranno le risorse derivanti da donazioni private che, come specificato dal sindaco Patrizia Calza, «stanno arrivando con grande generosità segno di un tessuto sociale sensibile e solidale».

L’Assessore al Bilancio Alberto Frattola ha inoltre messo in evidenza come siano ampiamente rispettati tutti i parametri di legge (obblighi di pareggio, copertura dei servizi a domanda individuale, entità dell’indebitamento dell’Ente -in costante riduzione-, limiti di spesa per interessi passivi sui mutui, spese di rappresentanza -nel 2019 come sempre irrisorie 293 euro). Il livello di patrimonializzazione e gli indici di liquidità confermano l’efficienza e la virtuosità dell’Ente, riconosciuta anche dalla minoranza che si è astenuta sul punto. In particolare nel 2019, a fronte di molti interventi, non si è proceduto all’accensione di nuovi mutui e si è proceduto alla rinegoziazione di n. 12 mutui con Cassa Depositi e Prestiti (il Comune non ha mutui con Istituti Bancari) realizzando un risparmio di spesa di €. 13.000. Si è proceduto inoltre con l’attività di recupero dell’evasione con la riscossione di 99mila euro per IMU e 4mila euro per TASI.

Infine è stata approvata all’unanimità la modifica al Regolamento TARI che, oltre ad altre novità, recependo il dettato della Legge di Stabilità, sposta il termine di pagamento della seconda rata al 2 dicembre mentre recependo la normativa emergenziale differisce il termine di pagamento della prima rata dal 30 aprile al 30 giugno 2020.





















 

  

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