In prefettura il punto sui controlli Covid e protocolli antimafia: «Vigilare sulle infiltrazioni alle manifestazioni»

Riunione del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica in prefettura

Si è tenuta nella giornata del 27 ottobre una riunione del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica. Il prefetto ha tracciato la linea che accompagnerà l’azione di monitoraggio e controllo del settore dei pubblici appalti di lavori e forniture, con gli strumenti messi a disposizione dalla vigente normativa antimafia, anche con accessi interforze nei cantieri. Le riunioni proseguiranno con cadenza periodica per assicurare la circolarità delle  informazioni e la piena efficacia delle misure interdittive.

MAFIA - Dal primo gennaio del 2020 al 26 ottobre sono state rilasciate dalla Prefettura 1359  informazioni antimafia e 2490 comunicazioni ai sensi. Nel decorso anno dal 1 gennaio al 31 dicembre sono state emesse 2786 comunicazioni antimafia e 1471 informazioni antimafia, di cui 3 interdittive discendenti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria di cui due derivate dall’operazione “Grimilde” della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna. Particolare attenzione - si legge in una nota della prefettura - sarà dedicata anche ai procedimenti istruttori finalizzati all’erogazione di finanziamenti mediante un rafforzata sinergia interistituzionale, con il mondo bancario le associazioni di categoria. Il Procuratore della Repubblica ha evidenziato e condiviso l’importanza della circolarità delle informazioni nell’attività istruttoria, nel rispetto delle specifiche competenze. Il prefetto ha evidenziato, altresì, che sono operativi sul territorio 19 protocolli per la legalità sottoscritti con altrettante amministrazioni pubbliche, tra cui Piacenza e l’azienda Usl, con l’obiettivo di rendere più stringente e incisiva l’attività di controllo mediante una sensibile diminuzione delle soglie di valore a 150mila euro per gli appalti di opere e lavori e a 50mila per tutti i subappalti, nonché l’istituzione di una soglia di valore di 100mila euro (ulteriormente ridotta a 80mila euro con l’Azienda Usl) per le forniture di beni e servizi. Si tratta - spiegano - di protocolli per la prevenzione dei tentativi d’infiltrazione criminale volte ad estendere i controlli antimafia sulle imprese appaltatrici e subappaltatrici di opere e di servizi con la pubblica amministrazione a salvaguardia dell’economia legale di questa provincia, a beneficio degli enti coinvolti, delle imprese e della collettività.

SICUREZZA - Il prefetto Daniela Lupo, nell’ambito del Comitato ha infine richiamato l’attenzione sulla necessità di vigilare sulle manifestazioni che rischiano di degenerare a causa di possibili infiltrazioni di soggetti estremisti, invitando al contempo i sindaci a stemperare con la mediazione e l’ascolto le tensioni sociali, isolando quanti strumentalmente cavalcano il potenziale stato di incertezza.

COVID - Il Comitato è poi proseguito con la partecipazione del direttore sanitario, del dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dei sindaci dei Comuni di Fiorenzuola e di Castelsangiovanni, sedi di Distretto socio Sanitario unitamente al Comune di Piacenza per il consueto monitoraggio congiunto dell’andamento epidemiologico e per la verifica delle misure poste in essere anche alla luce delle nuove normative dettate dal Dpcm del 24 ottobre scorso. Il Comitato ha confermato il modello operativo sperimentato nelle scorse settimane che nei weekend del corrente mese ha portato al controllo di 1536 persone con un incremento del 14% rispetto al precedente mese di settembre. Dal 3 giugno, inizio della terza fase, sono state controllate 25.184 persone, 2313 attività commerciali, sono state sanzionate, 155 persone e 6 titolari di esercizi commerciali, denunciate 9 persone per aver violato la quarantena.  In ragione anche delle limitazioni orarie disposte con il Dpcm del 24 ottobre sono state ampliate le aree del capoluogo e le fasce orarie da monitorare nell’ambito dei servizi di controllo del territorio sia ordinari che straordinari, soprattutto nei fine settimana, anche in chiave anti assembramento Proseguono i controlli in azienda da parte del gruppo di lavoro, dell’ITL , dell’Arma dei Carabineri:  ad oggi sono stati effettuati complessivamente 68 controlli.

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