menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un momento dell'iniziativa

Un momento dell'iniziativa

In tanti a Morfasso per un test con i droni nel soccorso, l'iniziativa piace anche al Capo della Protezione Civile

Rescue Drones Network ha portato per un week-end a Santa Franca di Morfasso una trentina di professionisti in arrivo da diverse regioni: piloti di droni, specialisti di telecomunicazioni con un obbiettivo impegnativo e prestigioso

Sorpresa grande per tutti quando si è collegato in audio e video con S. Franca il dott. Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che ha seguito per quasi un’ora le diverse operazioni e ha poi colloquiato con il sindaco di Morfasso, Paolo Calestani (che ha ricordato gli annosi problemi della copertura telefonica delle vallate locali, che diventano drammatici in caso di emergenza) e con i volontari presenti sottolineando il grande interesse che il Dipartimento Nazionale sta concretamente dimostrando rispetto all’impiego dei droni per il supporto alle operazioni di soccorso. Alcuni piloti di droni, con i relativi specialisti ed i team leader di coordinamento, si sono spostati più a valle, appunto nell’area della frana che si è riattivata recentemente vicino all’abitato di Colombello. Qui alcuni volontari di RDN hanno installato in pochi minuti una stazione radio ripetitrice per consentire di ricevere ed inviare dati al Centro di S. Franca che aveva il compito di coordinare i voli locali destinati ad effettuare rilievi aerofotogrammetrici sulla frana stessa e sulle abitazioni vicine. Lo scopo era quello di realizzare nel più breve tempo possibile modelli bi e tridimensionali dell’area che sarebbero stati poi messi a disposizione delle centrali operative in meno di un’ora: nella realtà questa metodologia permette di fornire tutte le informazioni utili sulle zone colpite da eventi calamitosi a chi deve organizzare tempestivamente i soccorsi, consentendo di avere un’idea precisa dell’estensione dell’area, della gravità di massima dei danni, della disponibilità di percorsi di accesso per i mezzi di soccorso e di aree idonee per atterraggio di elicotteri e per allestimento di strutture di assistenza. A tale proposito basti ricordare quando accaduto ad Amatrice e dintorni con il recente terremoto, quando alcune località sono state raggiunte solo dopo alcuni giorni; la mancanza di collegamenti telefonici e l’interruzione del sistema viario non avevano consentito di avere informazioni tempestive sull’intera area colpita.

Alle operazioni sulla frana hanno partecipato anche 5 ingegneri della Fondazione Eucentre di Pavia che gestisce un centro di eccellenza europea che si occupa dell’ingegneria sismica e, più in generale, dell’ingegneria della sicurezza.
Tiramani, a conclusione delle operazioni ha sottolineato la grande soddisfazione per la capacità progettuale del Network che è anche stato chiamato a partecipare a diversi progetti europei, aggiungendo: «Sono orgoglioso come morfassino e come piacentino di aver ospitato sul nostro territorio una sperimentazione che è unica a livello internazionale, ma sono altrettanto orgoglioso come responsabile Operazioni di RDN di aver scritto con i nostri Volontari un pezzettino importante della storia dei droni per il soccorso che, come ricordava Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile, porterà sicuramente un miglioramento significativo alle attività di soccorso a beneficio dei tutta la collettività». Tiramani ha poi concluso: «Ringrazio che si è fatto centinaia di km per esserci, per metterci la faccia portando competenze tecniche di altissimo livello, così come ringrazio Eucentre i cui ingegneri sono saliti su queste splendide montagne per offrire un contributo determinante e saluto particolarmente l’amico Borrelli che in questa giornata ha voluto dedicarci tempo prezioso proprio perché crede concretamente nel progetto e noi ne siamo orgogliosi e fieri».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

«Allargare la cava significa più inquinamento per la zona»

Attualità

Sanità, venerdì 9 aprile presidio di fronte all'Ospedale di Piacenza: «Servono risorse, non solo parole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento