Inaugurate le palestre all'ex Laboratorio Pontieri: «Diventerà un campus scolastico»

L'intervento permetterà alle scuole, alla cittadinanza e alle associazioni sportive di fruire di un’area che, a causa della sua precedente destinazione, non ha mai potuto essere utilizzata dalla comunità locale

Una delle palestre

Nella mattinata di giovedì 17 dicembre sono state inaugurate le nuove palestre nell’ex laboratorio Pontieri di Piacenza. La struttura, realizzata nell’area militare tra Palazzo Farnese e l’arena Daturi, si presenta come un vero e proprio gioiello moderno e sostenibile, realizzato in legno lamellare e con pannelli fotovoltaici, a disposizione non solo delle classi scolastiche ma anche delle associazioni sportive. L'intervento permetterà alla cittadinanza di fruire di un’area che, a causa della sua precedente destinazione, non ha mai potuto essere utilizzata dalla comunità locale, e si inserisce nell'ambito del potenziamento del patrimonio scolastico medio superiore e del miglioramento della fruibilità dei complessi già esistenti, allo scopo di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dell’utenza, che è in continua crescita.

«Ci tenevamo molto a questa inaugurazione, anche per fare capire che Piacenza non si è mai fermata» ha esordito il sindaco di Piacenza e presidente della Provincia Patrizia Barbieri. «La possibilità di restituire quest'area alla città, agli studenti e al mondo sportivo ci sembrava un segnale importante da dare in questo momento ancora molto difficile: il Covid non ha fermato le grandi progettualità in essere, nonostante i numerosi disagi. Con il Politecnico stiamo parlando di quella che potrebbe essere un'intera riqualificazione del comparto del Laboratorio Pontieri, pensando di portare avanti una progettualità che preveda un campus scolastico in futuro in tutta questa zona della città».

«Stiamo dialogando con l’ente provinciale e l’amministrazione comunale di Piacenza: l'idea di recuperare gli spazi e restituirli alla città con funzioni importanti  - come in questo caso - è la direzione giusta. Siamo pronti a esaminare tutte le proposte e c’è la nostra disponibilità a percorrere strade in linea con i processi di rigenerazione urbana, sicurezza e risparmio energetico» ha aggiunto il sottosegretario alla presidenza delle Regione Emilia-Romagna, Davide Baruffi.

La costruzione delle nuove palestre ha comportato una spesa complessiva di 4 milioni di euro, di cui un milione e mezzo di euro stanziato dalla Regione Emilia-Romagna. I lavori, affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese, sono stati portati a termine entro il termine previsto nonostante la pandemia da Covid-19 e alcuni problemi burocratici.

L’iter - Il percorso di valorizzazione del comparto è iniziato nel dicembre 2014, con la cessione dell'area da parte del Ministero della Difesa all'Agenzia del Demanio, ed è proseguito - grazie allo specifico accordo di valorizzazione stipulato tra l'Agenzia del Demanio, il Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e la Provincia - con l'avvio del progetto finalizzato alla riqualificazione dell'area, che ha portato alla realizzazione di due nuovi edifici da destinare a palestre per gli studenti, utilizzabili in futuro anche in orario extrascolastico. Si tratta di un progetto dalla particolare qualità costruttiva che, in considerazione della prossimità al complesso monumentale di Palazzo Farnese, è approvato dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici.

Le due palestre - L'intervento in oggetto è consistito nella demolizione di due vecchi edifici ex militari, a cui ha fatto seguito la realizzazione di due nuove palestre presso l’area ex demaniale di proprietà della Provincia di Piacenza sita tra viale Risorgimento e Largo Brigata Piacenza.

E’ nato quindi un nuovo impianto sportivo costituito da due nuove palestre e da una zona centrale di servizio ospitante l’ingresso principale e i locali spogliatoi/servizi igienici e i locali tecnici.

La struttura portante e il tamponamento perimetrale sono in legno lamellare, con pannelli posati a secco e isolati con 28 cm di isolante interno. Esternamente è stato realizzato un ulteriore cappotto isolante. La fondazione è a platea di calcestruzzo armato supportata da n.188 pali di profondità pari a 12,5m e di diametro variabile da 24 a 26 cm.

Il nuovo complesso ha una superficie totale di circa 2.000,00 mq, con altezze esterne variabili da 8,80 a 10,80 metri. L’altezza utile minima interna è di 7,15 metri, in conformità con quanto stabilito dalle norme tecniche del CONI.

Le due palestre hanno una identica superficie utile per i campi di gioco, pur avendo dimensione complessive differenti. In particolare la palestra grande, che ospiterà 200 posti a sedere, ha una superficie utile pari a 960 mq ed è divisibile mediante idoneo telone avvolgibile comandato elettricamente, in modo da consentire contemporaneamente la presenza di due classi/gruppi sportivi. Entrambe sono dotate di idonea pavimentazione sportiva in parquet, sono attrezzate per il gioco della pallavolo e della pallacanestro.

L’edificio è dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, con 25 kW di picco per una superficie di 200 mq. circa.

L’impianto di riscaldamento, idoneo anche alla produzione di acqua calda sanitaria, è collegato alla rete cittadina di teleriscaldamento. Il riscaldamento degli ambienti interni è assicurato mediante pannelli radianti a pavimento, mentre i ricambi sono garantiti da unità di trattamento aria con recuperatori di calore dell’aria espulsa.

Gli impianti di illuminazione interno ed esterno sono di tipo a led allo scopo di contenere ulteriormente i consumi energetici. La nuova edificazione si inserisce nell’area di complessivi 4.700 mq trasferiti dall’Agenzia del Demanio alla Provincia di Piacenza nell’ambito dell’accordo di valorizzazione del comparto ex Pontieri.

I costi – L’importo complessivo del progetto ammonta a 4 milioni di euro, parte dei quali - 1.484.000 euro - sono un contributo della Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo europeo di sviluppo e coesione FSC. Il progetto esecutivo è stato interamente redatto dai tecnici della Provincia, la consegna lavori data 10 dicembre 2018 e la fine lavori è di oggi, 17 dicembre 2020. Dal 7 gennaio prossimo, salvo diverse disposizioni legate ai DPCM per Covid-19, le scuole potranno già usufruire delle palestre. In corso d’opera sono stati superati gli intoppi legati a due delle tre realtà facenti parte del raggruppamento temporaneo di imprese incaricato dell’opera: una è stata dichiarata fallita dal tribunale di Torino, un’altra è stata successivamente commissariata dal tribunale di Brescia. Le lavorazioni di rispettiva competenza (strutture in legno e impianti tecnologici) sono state assunte dalla capogruppo Edilstrade s.p.a., che aveva nel frattempo acquisito tali qualificazioni.

I presenti – All’inaugurazione hanno partecipato, con il presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri, anche il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Davide Baruffi, il Vescovo di Piacenza-Bobbio S.E. Mons. Adriano Cevolotto per la benedizione, i consiglieri provinciali Paola Galvani e Sergio Bursi, il direttore generale della Provincia di Piacenza Vittorio Silva, l’ex presidente della Provincia Francesco Rolleri, i tecnici della Provincia ing. Stefano Pozzoli (Responsabile del Servizio Edilizia e Servizi tecnologici, Programmazione dei Lavori Pubblici, e committente resp. Procedimento), ing. Davide Marchi (coprogettista e direttore lavori), ing. Andrea Reggi (collaudatore), arch. Matteo Bocchi e arch. Laura Tagliaferri, P.I. Roberto Dacrema (coprogettisti e direttori operativi). Per Edilstrade Building erano presenti il geom. Pierangelo Bellini (titolare Edilstrade), l’ing. Luca Cortellari (Direttore Tecnico), il geom. Gianmarco Peschiera (Direttore cantiere) e il geom. Luca Gazzola (tecnico di cantiere). All’inaugurazione ha preso parte anche il delegato provinciale del Coni, Robert Gionelli. Presenti anche i dirigenti scolastici dell'Istituto ‘G.D. Romagnosi’ Cristina Capra e del Liceo 'M. Gioia' Mario Magnelli. Due gli insegnanti in rappresentanza del corpo docente: il professor Mario Dadati dell'Istituto ‘G.D. Romagnosi’ e il professor Carlo Omati del Liceo 'M. Gioia'. Con loro due studenti distintisi per meriti sportivi: la karateka Giulia Ghilardotti, studentessa del ‘Romagnosi’, e l’ostacolista Matteo Milani, del Gioia. Proprio i due giovani sono stati gli autori dei primi due tiri a canestro: entrambi sono andati a segno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento