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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Attualità Sarmato

Inaugurato a Sarmato l'ultimo murale per ricordare la strage alla stazione di Bologna

Hanno presenziato alla cerimonia con la consigliera Katia Tarasconi, la sindaca Claudia Ferrari, Paolo Lambertini, vice presidente dell'Associazione familiari delle vittime, ed Etta Polico, presidente dell'associazione Serendippo

L’inaugurazione del murale realizzato dal Collettivo Fx a ricordo delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 ha concluso a Sarmato il progetto “Lost&found 1980-2020. Memorie private e collettive 40 anni dopo”. La tappa piacentina è stata l’ultima di un percorso che ha toccato nove province della nostra regione.

L’iniziativa è stata promossa dall’Assemblea legislativa regionale e nasce da un’idea dell’associazione Serendippo in collaborazione con Associazione familiari vittime della strage del 2 Agosto 1980, Rete Ferroviaria Italiana, Fondazione Rusconi e Tper.

Il murale, che raffigura volti nascosti da maschere, a simboleggiare la battaglia per la verità condotta dall'Associazione familiari delle vittime, campeggia su una parete della sede della Protezione civile di Sarmato ed è stato inaugurato lunedì 29 novembre alla presenza della consigliera regionale e questore dell’Assemblea legislativa, Katia Tarasconi, della sindaca di Sarmato, Claudia Ferrari, del vice presidente dell’Associazione familiari delle vittime, Paolo Lambertini e della presidente dell’associazione Serendippo, Etta Polico, accompagnata da alcuni artisti del Collettivo Fx. Al termine dell'inaugurazione, gli artisti del Collettivo Fx ha apposto sul murale un codice QR, inquadrando il quale ci si collegherà al sito dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

La consigliera Tarasconi ha evidenziato come tutta l’Assemblea legislativa abbia voluto investire in questo progetto, perché ritiene che la memoria sia fondamentale. "Nonostante siano passati 41 anni da quella terribile strage, penso sia importante per i familiari delle vittime continuare a cercare la verità: un modo per sottolineare che quanto successo non accada mai più” ha affermato la consigliera.

Il vice presidente Lambertini ha ricordato che “questo percorso, iniziato nel 2019, e fermatosi per il lockdown nel 2020, si conclude oggi, nell’ultima provincia emiliana. L’attività dell’Associazione, però, non si ferma. C’è un processo in corso, che seguiamo, e questa settimana verrà inaugurata una mostra, grazie ancora al sostegno dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, a cui è collegato un seminario che spiega il perché di questa mostra e illustra i 40 anni dell’Associazione, nata nel 1981, e il ruolo che ha avuto nella società civile. Ci saranno, poi, la presentazione di un web doc, sempre con il contributo fattivo dell’Assemblea legislativa, e altre iniziative che ci condurranno al 42° anniversario della strage della stazione”.

La presidente Polico, infine, si è detta «felicissima di essere a Sarmato per concludere 'Lost&found' e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile il progetto. Oggi su nove muri in tutta regione è possibile vedere questo progetto sostenuto dall’Assemblea legislativa. Con Piacenza c’è stata una questione annosa e non siamo riusciti a realizzare il murale in città, comunque a Sarmato ce l’abbiamo fatta e di questo ringrazio la sindaca. Una notazione personale: sono un chimico molecolare e ricordo che quando presentati il progetto 'Marie Curie', la mia professoressa mi disse che il lavoro era molto molecolare e poco clinico e che non dovevo perdere di vista gli obiettivi. In questo caso, in regione non abbiamo perso di vista l’obiettivo, e lo abbiamo portato a termine. Infine, ringrazio il Collettivo Fx che è venuto qui ed è stato ospitato benissimo da istituzioni e cittadini, mettendo in evidenza la grande capacità empatica del Collettivo di relazionarsi ai territori.

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