Intercultura, sabato 27 ottobre a Podenzano la presentazione dei nuovi programmi di studio all'estero

L’associazione dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti, provenienti da tutti e 5 i continenti

Il gruppo di volontari piacentini

Sabato 27 ottobre, dalle 17,30 alle 19,30, nella sala video del Palazzo della cultura a Podenzano, i volontari di Intercultura Piacenza presenteranno a studenti e famiglie i programmi di studio all'estero per l’anno 2019/2020 per gli studenti delle scuole superiori. La scadenza del bando è fissata per il 10 novembre, successivamente tutte le domande verranno valutate in base al merito scolastico e alle attitudini personali dei ragazzi: successivamente verrà redatta una graduatoria, con la possibilità di vincere una borsa di studio del valore di 4mila euro offerta dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Intercultura in Emilia Romagna è presente con 10 Centri locali (Bologna, Cesena, Ferrara, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini), gestiti da  un centinaio di volontari. A Piacenza conta del supporto di circa 15 volontari e nell'anno scolastico 2018/19 ha inviato all'estero  10 studenti di cui 7 con programma annuale (2 a Panama, Brasile, Indonesia, Cile, Irlanda,  Argentina), 2 con programma semestrale (Argentina, Nuova Zelanda) e 1 con programma estivo (Giappone).

Nel 2018/19 accoglie in famiglie della città e provincia 2 studenti, per programmi annuali, provenienti dalle Isole Far Oer e dal Messico, oltre ad accoglierne altri per programmi semestrali e bimestrali da Argentina e Costarica. 

Questo programma rientra nell’ambito delle numerose attività promosse dal gruppo di volontari di Piacenza dell’associazione Intercultura Onlus, che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti, provenienti da tutti e 5 i continenti.  

E’ presente in 150 città italiane ed in 65 paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all’Unesco e al consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea, oltre che ad avere rapporti con i nostri ministeri degli Affari Esteri dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e  il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. 

L’Associazione promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1800 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni sugli scambi culturali, per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

Nel 2015 Intercultura ha  celebrato i 100 anni di AFS, l'organizzazione internazionale di cui è rappresentante in Italia. L'American Field Service (oggi AFS Intercultural Programs) fu fondata in Francia durante la prima Guerra Mondiale per fornire un servizio di trasporto ai feriti, e dopo la seconda guerra mondiale si trasformò  nella più grande rete mondiale dedicata agli scambi scolastici internazionali.

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