Lunedì, 17 Maggio 2021
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L’antico e vero Solitario Piacentino: la più longeva pubblicazione del nostro territorio

Da 223 anni è presente tra i piacentini e li informa sui giorni dell’anno, su osservazioni astronomiche, previsioni del tempo, fasi lunari, eclissi lunari e solari, andamenti stagionali, santi ricorrenti di giorno in giorno, feste mobili dell’anno, informazioni su sagre, mercati e fiere e altre notizie legate dell’anno di riferimento

La carrellata di almanacchi e calendari editi da comuni, enti e associazioni che oltre la conoscenza dei giorni, dei mesi e delle fasi lunari dell’anno 2018 presentano tradizioni, immagini, panorami, scorci e caratteristiche del nostro territorio, oggi illustra:

L’antico e vero Solitario Piacentino: la più longeva pubblicazione del nostro territorio.

Da 223 anni è presente tra i piacentini e li informa sui giorni dell’anno, su osservazioni astronomiche, previsioni del tempo, fasi lunari, eclissi lunari e solari, andamenti stagionali, santi ricorrenti di giorno in giorno, feste mobili dell’anno, informazioni su sagre, mercati e fiere e altre notizie legate dell’anno di riferimento. Tutto questo è “L’antico e vero Solitario Piacentino”, la pubblicazione edita da Tep s.r.l Arti grafiche, in vendita nelle edicole e nelle librerie della città e di alcuni paesi (cinque euro). L’editore ha corredato le 64 pagine dell’edizione 2019 con illustrazioni tratte dal volume “Semplicemente buono: è di PIACENZA,sulla nostra tavola i segreti per una vita sana” di Fabio Fornari e Giorgio Lambri con le ricette di Ettore e Stefano Ferri.

EFFEMERIDI DELL’ANNO:

L’anno di Grazia 2019 corrisponde all’anno:

6732 del Calendario Ebraico,

2771 della fondazione di Rom,

1439 dell’Egira,

437 della correzione del calendario fatta da Papa Gregorio XIII nel 1582,

158 dell’Uni tà d’Italia,

73 dalla fondazione della Repubblica Italiana.

SINTESI DELLE PREVISIONI ASTRO-METEOROLOGICHE STAGIONIONALI 2019

INVERNO.La stagione invernale è iniziata il 21 dicembre 2018 con l’entrata del Sole in Capricorno alle ore 22,23.Gennaio inizia con clima freddo e umido, con qualche nebbia notturna che stenterà a dissolversi. Il tempo in parte sarà favorevole, se pur disturbato da qualche nuvolosità e frequenti sbalzi termici, nella seconda decade di gennaio. A fine mese, generali condizioni di maltempo, con forti gelate e qualche nevicata che coprirà la nostra campagna per una ventina di giorni. Solo raramente ci seguirà la nebbia, che si risolverà in tarda mattinata, lasciandoci asciutti crepuscoli. Nell’ultima decade di febbraio, il clima saràquasi mite.

PRIMAVERA. Una fase instabile caratterizza l’entrata del Sole in Ariete il 20 marzo alle ore 21,58. Nuvolosità sparsa, ma senza pioggia, caratterizzerà la terza decade di marzo. Le precoci fioriture degli alberi da frutto appariranno e scompariranno in pochissimi giorni, spazzate via repentinamente dalle potenti folate di vento senza lasciarci il piacevole spettacolo dei petali di vario colore, che inneggia alla campagna che risorge.

ESTATE. L’estate inizia alle ore 16,54 del 21 giugno con il Sole che segna il Solstizio d’Estate entrando in Cancro. I mesi estivi saranno dominati dal sole cocente, con l’aria afosa e gli asfalti roventi.

AUTUNNO. L’autunno inizia il 23 settembre alle ore 08,50 con il Sole che entra nella Bilancia. La stagione autunnale inizia con tempo gradevole, disturbato

da sporadici addensamenti cumuliformi, abbastanza innocui.

ANNO 1795 NASCE IL “SOLITARIO PIACENTINO

Ideatore del “Solitario Piacentino” è Padre Agostino da Piacenza, Cappuccino, al secolo Luigi Tagliaferri, nato il 16 agosto 1747. Laureato in medicina il 15 ottobre 1772 nel Noviziato di Carpi, istruito in astronomia, nel 1795 pubblicava “Il Solitario Piacentino” rimanendone il compilatore sino al 1833. Religioso di specchiata virtù, stimato e venerato dal popolo della città nativa, dimorò nel Convento dei Cappuccini sullo Stradone Farnese dove morì il 17 dicembre 1839.  

Il “Solitario” continuò la vita editoriale con gli allievi di Padre Agostino e altri studiosi che affidarono i loro “apprendimenti” ai torchi di Ignazio Orcesi e poi a quelli di Antonio Gotti Tedeschi e al socio Cairo. Nel 1869 in seguito alla morte del Tedeschi, il reverendissimo “Cappuccino, compilatore”, accordò al Cairo, che aveva tipografia a Codogno, la stampa del manoscritto. La testata rimaneva però in comproprietà della tipografia Giuseppe Tedeschi di Strada Diritta N. 89 la quale, nei secondi anni ’30 del secolo scorso, quando la tiratura dichiarata del “Solitario” era di 100.000 copie anno, acquisiva la proprietà della intera testata stampandola sino al 1949, per poi cederla alla tipografia Maserati. Nel 1960 “Il Solitario” passava alla Unione Tipografica Piacentina. Dal 1988 ne mantiene la tradizione, la Tep Arti grafiche.

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