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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Attualità Agazzano

L'atletica Enrico e Felice Baldini risorsa fondamentale per il territorio ma servono gli impianti

L'Atletica Enrico e Felice Baldini di Agazzano vanta una lunga storia che ha radici antiche, e ha enormi potenziali di crescita. L'appello: «Servono impianti». Il sindaco Cigalini: «Siamo aperti a tutti i suggerimenti e il nostro impegno sarà al cento per cento per riuscire a soddisfare i vostri bisogni»

Il Covid ha dimostrato quanto socialità e aggregazione siano fondamentali. Date per scontate, se tolte, creano mancanze importanti, solitudini strutturate e talvolta derive che ogni realtà toccata dalla pandemia ha cercato di arginare. Una di queste è l’Atletica Enrico e Felice Baldini di Agazzano. Una storia lunga decenni che ha visto tutto il paese praticare, in età differenti, uno degli sport più antichi, l’atletica. Ha radici profonde che non sono mai gelate ma che invece, rinnovate, hanno permesso di avvicinare allo sport intere generazioni grazie a chi, con dedizione, abnegazione e professionlità, si è messo al servizio della comunità della Valluretta. «Il consiglio dell'Associazione ha deciso da gennaio 2022  – ha spiegato la presidente Annamaria Romanini – di cambiare la denominazione della società inserendo il nome di Enrico Baldini, l’uomo che a livello locale ha cresciuto e fatto crescere la realtà dell’Atletica». «Avere avuto la fortuna di conoscere Enrico – ha proseguito -  è un dono che ho ricevuto da bambina e che ho cercato di trasmettere man mano a tutti coloro che in questi anni hanno scelto di far parte della nostra realtà». «I nostri tecnici Gabriella Rondoni, Giovanni Baldini e Salvatore Rinaldi perseguono gli obiettivi dell'associazione che non riguardano solo l'esercizio fisico ma che contemplano come fondanti i valori dell'amicizia, della lealtà, del rispetto, tutte emozioni che i bambini cominciano a provare quando viene data loro la possibilità di stare insieme, che è quindi conoscere se stessi attraverso la relazione con gli altri».

Quanto realizzato dall’Atletica Enrico e Felice Baldini nel periodo più buio della pandemia restituisce appieno il senso e l’importanza che ha per la Valluretta e che anche il professore Augusto Santini (ex saltatore in alto e docente universitario) ha riconosciuto. «Siamo davanti – ha detto - a una realtà dove al centro c’è la persona, non la prestazione. Dove l’attenzione dell’adulto verso il bambino è senza giudizi. Nessuno viene tagliato fuori: non è necessario vincere, ma crescere facendo esperienza di libertà con il mezzo dello sport che forma, plasma i nostri giovani. Abbiamo sotto i nostri occhi una risorsa che va assolutamente valorizzata e favorita». 

«Quando la pandemia ha fatto chiudere tutti gli impianti sportivi non ci siamo mai fermati ma abbiamo continuato a fare sport all’aperto nel campetto adiacente alla palestra della scuola media. Freddo, gelo, neve, pioggia, non hanno fermato nemmeno i bambini più piccoli che hanno sempre partecipato con entusiasmo e voglia alle lezioni. Forse, tutta l’amarezza, lo scoramento e l’incertezza provocata dalla ferocità del virus sono stati arginati anche su quel campo che è servito, sia ai piccoli sia agli adulti, da sostegno anche emotivo. Così abbiamo affrontato quei mesi difficili». «Il nostro  - spiega Romanini - è un bilancio positivo che deriva dall’atto di fiducia che i nostri allenatori hanno creato nei confronti delle famiglie. Giovanni, Gabriella e Salvatore non sono solo tecnici ma sono anche educatori e genitori e questo viene trasmesso, come valore aggiunto, al  bambino che sente forte e costante quel senso di affettività che è sempre fondamentale ma che diventa imprescindibile quando si dona un’opportunità aggregativa di tipo sportivo».

Ad oggi l’Associazione conta 85 bambini, giovani e adulti iscritti ma ha enormi potenziali di crescita. Accoglie bambini dai 4 anni in su per arrivare agli adulti con corsi dedicati e si compone di un consiglio direttivo (Annamaria Romanini, Giovanni Baldini, Gabriella Rondoni, Silvestro Pinotti, Giacomo Gropalli, Paolo Bosi, Silvia Melon, Carolina Pinotti, Franco Tagliaferri, Monica Botti). Ma per poter continuare, crescere e migliorare servono gli impianti che ad oggi non ci sono: «Signori sindaci, vogliamo continuare a fare sport in questa vallata. Mettiamo a disposizione tutte le nostre competenze poiché abbiamo sempre sognato di avere impianti e strutture dove poter continuare a fornire un servizio importante per la società civile del territorio».  Un appello, quello della presidente ai sindaci di Agazzano Maurizio Cigalini, Lorenzo Burgazzoli per Piozzano e Simone Maserati per Gazzola, per arrivare a Franco Albertini alla guida del Comune Alta Val Tidone, che pare non sia rimasto, questa volta, inascoltato. «Siamo aperti a tutti i suggerimenti e il nostro impegno sarà al cento per cento per riuscire a soddisfare i vostri bisogni – ha spiegato Cigalini». E' stata anche avanzata dal consigliere della società Giacomo Gropalli la richiesta di intitolare la palestra della scuola media di Agazzano a Enrico Baldini, al fratello Felice invece è già dedicato il campo sportivo comunale. 

«E’ giusto – ha sottolineato -  che questa attività prosegua nel migliore dei modi e possa godere di tutte le possibilità che possiamo mettere loro a disposizione. Per questo invito i miei colleghi di Gazzola e Piozzano a metterci attorno ad un tavolo per unire le risorse. Auspico di poter realizzare un impianto adeguato in questi cinque anni di mandato». Nella giornata dedicata all’Associazione di atletica agazzanese, che ha visto la presenza anche del campione Andrea Dallavalle (saltatore azzurro, campione europeo e fresco di olimpiadi), di Fausto Cassola (consigliere regionale Fidal), Corrado Pagani (delegato provinciale Fidal), Pietro Zacconi (ortopedico e medico della società) e del professore Augusto Santini, sono stati premiati gli atleti che si sono distinti maggiormente nell’ultimo periodo. Sono Arianna Barocelli, Francesco Massari, Samuele Boglioli, Giulia Bongiorni, Francesca Cebanciuc, Elisa Gallerati, Maria Sofia Barocelli. Come migliore atleta a livello provinciale del 2021 è stata premiata con la coppa Fratelli Baldini, Eleonora Nervetti. Il premio giunto alla sesta edizione vede la consegna di una coppa che ogni anno viene donata all'atleta migliore che la conserva per un anno. Infine tutti i bambini tesserati hanno ricevuto in dono uno zainetto e la maglietta con il logo dell'associazione. 

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